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Gaetano Curreri colpito da infarto:
la testimonianza
del dottor Mauro Mario Mariani,
uno dei primi a soccorrerlo

ASCOLI - Il medico ascolano era lì a pochi metri e si è precipitato insieme ad altri tre colleghi che assistevano allo spettacolo. «Abbiamo un sistema sanitario locale d'eccellenza, un applauso all'equipe del 118 che in 25 minuti l'ha trasferito in sala operatoria dove lo attendevano i cardiologi Marchese e Di Vito. E' andata bene, si riprenderà, non vedo l'ora che torni a scrivere e cantare». Il bollettino del "Mazzoni"
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Gaetano Curreri (da pagina facebook Stadio Official)

 

di Andrea Ferretti

 

«Dico sempre che è importante riuscire a trovarsi al momento giusto nel posto giusto. E’ andata bene, si riprenderà e gli auguro di tornare a cantare e scrivere quei meravigliosi testi che lo hanno reso famoso nel mondo».

Parole di Mauro Mario Mariani, medico ascolano, famoso come “mangiologo”, protagonista di numerose trasmissioni televisive sulle principali reti nazionali.

Il dottor Mauro Mario Mariani

Il dottor Mariani è stato uno dei primi a soccorrere Gaetano Curreri, quando il leader degli Stadio ha avuto il malore mentre stava esibendosi al Paese Alto di San Benedetto con i Solis String Quartet.

L’autore di  brani che hanno fatto la storia della canzone, che artisti come Vasco Rossi o Patty Pravo (giusto per citarne due) hanno trasformato in autentiche icone musicali, stava esibendosi con il primo bis che aveva deciso di concedere al pubblico di appassionati convenuti in Piazza Bice Piacentini.

«Aveva appena iniziato “Piazza Grande” del grande Lucio Dalla – racconta il dottor Mariani – quando dopo un pò ha farfugliato, poi si è ripreso, poi ha farfugliato di nuovo e quindi ha avuto il malore. Io ero in seconda fila e il primo a gridarmi di intervenire è stato uno degli artisti che stavano esibendosi con lui, il mio grande amico Gerardo Morrone, la viola del quartetto d’archi dei Solis String. Con Gerardo ho un legame speciale da tantissimi anni, è anche il padrino di mio figlio Matteo Maria. A quel punto – continua Mariani – mi sono precipitato e la fortuna ha voluto che ad assistere allo spettacolo ci fossero anche altre tre medici. In trenta secondi eravamo tutti intorno a lui».

Curreri non ha mai perso conoscenza. «Ha avuto un infarto – spiega Mariani – ma non ha avuto alcun arresto cardiaco ed è sempre rimasto cosciente. Il polso era presente e accusava dolore alla spalla sinistra, tipico dell’infarto cosiddetto posteriore. Devo sottolineare la prontezza e la grande professionalità del nostro sistema sanitario locale. In pochi minuti è stato soccorso dall’equipe del 118, e dopo 25 minuti era già nella sala operatoria di Ascoli dove è stato trasferito in ambulanza. All’ospedale Mazzoni i cardiologi Marchese e Di Vito lo hanno sottoposto ad coronagrafia e angioplastica. Un applauso al team di emodinamica. Curreri è sotto controllo e si riprenderà. E’ andata bene e sono molto contento. Non vedo l’ora che torni a cantare, ma soprattutto a scrivere quei meravigliosi testi».

L’artista romagnolo, che nel 2003 aveva avuto un ictus, anche se non li dimostra è alla soglia dei 70 anni (ne ha compiuti 69 un mese fa). Era giunto a San Benedetto proveniente dall’isola d’Elba e l’elevatissima temperatura di questi giorni (compreso ieri venerdì 30 luglio) non è certo stata d’aiuto, così come l’elevato tasso di umidità nonostante fossimo ormai vicini alla mezzanotte e i riflettori del palco.

Ora si trova nel reparto di Terapia Intensiva dell’ospedale “Mazzoni” di Ascoli.

Così, quasi in tempo reale, gli Stadio sulla loro pagina facebook:«Ciao a tutti: come sapete, Gaetano ha avuto un malore, in questo momento è in terapia intensiva ed è stabile. Domani appena avremo notizie più precise vi terremo informati su questa pagina. Grazie a tutti per l’affetto. Buonanotte».

E oggi hanno aggiunto: «Siamo veramente felici di comunicarvi che Gaetano ha superato brillantemente l’infarto e adesso sta bene. L’abbiamo sentito via telefono e ringrazia tutti per l’affetto e le belle parole spese per lui. Ci uniamo anche noi ai suoi ringraziamenti che condividiamo pienamente. In queste ore difficili il vostro supporto ci ha aiutato tanto».

Mentre intorno alle 15 è arrivato anche il bollettino medico dell’ospedale “Mazzoni“, firmato dal dottor Giancarlo Viviani: «Il paziente è stato preso in carico dalla U.O.C. di Cardiologia. E’ vigile e stabile; le sue  condizioni cliniche al momento rimangono critiche».

Gaetano Curreri ricoverato in terapia intensiva al “Mazzoni”


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