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Calcio giovanile,
cinque società ascolane
uniscono le proprie forze

SPORT - Al centro il bene dei ragazzi che potranno spostarsi da una società all'altra senza richieste economiche, permettendo a ciascuno di trovare la realtà più adatta in base alle sue caratteristiche e peculiarità. Protagoniste la Polisportiva Borgo Solestà, l'A.S. Porta Romana, l'Atletico Ascoli, il Monticelli Calcio, il Piazza Immacolata.
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Il campo di Monticelli

Cinque società calcistiche di Ascoli hanno deciso di unire le proprie forze. Lo fanno “nella consapevolezza dell’importanza del ruolo che lo sport ricopre nelle vite dei ragazzi”.

A spiegare questa scelta sono la Polisportiva Borgo Solestà, l’associazione sportiva Porta Romana, l’Atletico Ascoli, il Monticelli Calcio e l’Unione Piazza Immacolata.

Lo fanno riprendendo una frase di Arrigo Sacchi: “Il calcio è la cosa più importante tra le cose meno importanti”.

“Per chi mette tutto il proprio impegno, la passione, il rispetto e la professionalità a disposizione di piccole realtà sportive dilettantistiche queste parole risuonano come una missione – scrivono in una nota comune – ogni stagione agonistica pone tante incertezze e difficoltà (le ultime stagioni in particolar modo date le circostanze generali), ma bisogna lavorara per farsi trovare pronti non lasciando nulla al caso.

Il campo di Monterocco “Tonino Camaioni”

Settore Giovanile e Scuola Calcio, oggi più che mai, svolgono un compito fondamentale per la crescita sportiva e umana dei più piccoli. Un ruolo sociale che le 5 società sportive citate portano avanti ormai da tanto tempo in città, arrivando dove spesso le istituzioni non arrivano, integrando chi non si sente accolto e rappresentando un luogo dove poter esprimere al meglio le proprie caratteristiche.

Il momento storico non consente di abbassare la guardia e la pandemia rischia di fare allontanare tanti ragazzi dallo sport e dall’attività fisica.

Da queste riflessioni nasce il desiderio di una collaborazione che ha come unico obiettivo quello di mettere al centro il bene dei ragazzi, consentendo loro di spostarsi da una società all’altra mettendo da parte ogni tipo di richiesta economica e permettendo a ciascuno di trovare la realtà più adatta in base alle sue caratteristiche e peculiarità.

L’impianto sportivo dell’A.S. Porta Romana

Una collaborazione nata allo scopo di rendere sempre più evidente che, soprattutto in momenti difficili e impegnativi con me quello che stiamo vivendo, è l’unione a fare la differenza.

Se il calcio ci può insegnare qualcosa è che si vince solo uniti, si cresce come squadra e collettivo solo quando la finalità di tutti è la stessa, si migliora solo nel confronto leale e soprattutto si raggiungono obiettivi solo quando ci si mette tutta la passione e la volontà.

Questo è ciò che i ragazzi dovrebbero imparare dal calcio. E questo è ciò che le 5 società hanno voluto dimostrare non solo a parole ma con i fatti”.


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