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Entrano in casa con la scusa,
anziana derubata a Porta Solestà:
«Siamo amiche di tua nipote»

ASCOLI - E' accaduto nel pomeriggio di venerdì nella zona di via Verdi. Vittima del furto una 81enne. Due donne l'hanno chiamata dal balcone: conoscevano nome e professione della nipote e molti particolari della vita privata della signora. Hanno portato via oro, contanti, carte e documenti
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di Luca Capponi 

Alla bassezza umana non c’è limite. Anche se chi se la prende con le persone anziane, di umano ha ben poco. Anzi nulla, verrebbe da dire. Eppure truffe e furti perpetrati ai danni dei nonni aumentano a dismisura. Anche nelle piccole realtà, da sempre definite tranquille, come Ascoli. Ne è la riprova quanto accaduto nel pomeriggio di venerdì 3 settembre nella zona di via Verdi, a Porta Solestà.

Due donne sono riuscite a entrare nell’abitazione di una signora 81enne fingendosi amiche della nipote. Invece erano lì per portare via oro, carte, documenti e contanti. Non solo la cattiveria, ma anche il modus operandi di queste persone lascia attoniti.

Mentre la signora era affacciata al balcone che dà sulla via, infatti, si è sentita chiamare da una delle due ladre. Nessun accento straniero, modi composti e la richiesta di salire per attendere insieme l’arrivo della nipote, di cui conoscevano nome e professione. Un particolare che ha convinto l’anziana a farle entrare, credendo che fossero amiche. Una volta dentro, mentre una conversava tranquillamente con la signora nella zona del balcone, dimostrando di conoscere anche molti fatti della sua vita privata, un’altra rimaneva in casa con la scusa di voler restare seduta a causa della stanchezza.

Da lì cominciava la razzia nelle camere, mentre in balcone le rassicurazioni sull’imminente ritorno della nipote si sprecavano: “L’abbiamo appena sentita al telefono, sta rientrando“. Una volta intascato quello che volevano, invece, se la sono filata con un’altra scusa: “Abbiamo le chiavi dell’appartamento sotto, sappiamo che è sfitto, presto verremo ad abitare qui, andiamo a dare un’occhiata tanto tua nipote ora arriva. Non fa niente, non serve che ci accompagni, facciamo da sole“.

E invece le due malviventi (che in base a quanto emerso dai filmati delle telecamere condominiali potrebbero essere state anche in tre, con una rimasta fuori a fare da palo) si sono dileguate col bottino. La povera anziana, che di recente ha avuto anche problemi di salute, una volta resasi conto dell’accaduto non ha potuto fare altro che telefonare alla nipote, in lacrime, impaurita e scossa per quanto successo.

Non è la prima volta che accade, purtroppo, e di sicuro non sarà neanche l’ultima. Almeno fino a quando certi soggetti si renderanno conto che giocare con la vita (e la salute) delle persone è il crimine più abietto che si possa compiere.


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