Quantcast
facebook rss

Mobilitazione dei “No green pass”:
blocchi stradali e cortei (Foto e video)

ANCONA - La protesta è iniziata prima dell'alba nell'area portuale per poi proseguire in piazza del Plebiscito. Tappa finale in via Marconi con gravi ripercussioni sulla circolazione. Maxi spiegamento di forze dell'ordine con il cordone che ha stoppato l'avanzata dei dimostranti. Almeno due persone sono finite in questura per accertamenti
...
Il video

Otto ore di proteste e manifestazioni anti Green Pass. Da via Mattei agli Archi, passando per piazza del Papa. Traffico bloccato, strade chiuse e ripercussioni sulla viabilità. E’ stata una mattinata intensa quella vissuta dal capoluogo dorico nel primo giorno dell’obbligatorietà del Green Pass per accedere ai luoghi di lavoro. Cuore della protesta è stata l’area portuale.

I manifestanti in via Mattei

Davanti al maggiore cantiere navale, attorno alle 6.30, è stato apposto uno striscione “Fincantieri. No Green Pass’”. Una quarantina di lavoratori, sprovvista della certificazione verde, non è entrata nello stabilimento. Alle 7 il raduno in via Mattei di No Green Pass (arrivati un po’ da tutta la regione) e lavoratori di ogni settore: dal tessile, ai trasporti, fino alla metalmeccanica. Un popolo variegato, apolitico e apartitico, che alle 8.30 ha bloccato la principale arteria stradale del porto. Non tanto distante dall’ingresso da Marina Dorica un camionista ha fermato il mezzo e lì, per protesta, lo ha lasciato almeno fino alle 11.30. Poco dopo le 9 il presidio di lavoratori che stazionava alla Fincantieri si è mosso in corteo verso via Mattei, andando ad incrementare il numero di manifestanti al suono “Libertà”, “No Green Pass”, “Lavoro”.

Circa 250 i partecipanti al presidio, costantemente monitorato da carabinieri, guardia di finanza e polizia. Contemporaneamente, alle 10 è partita la manifestazione in piazza del Papa, sotto il palazzo del Governo, indetta da Fronte del Dissenso e Fisi. Mentre terminava il sit-in dei due gruppi, il presidio di via Mattei si è  mosso verso il bypass della Zipa, arrivando agli Archi. In via Marconi i manifestanti – alcuni dei quali arrivati da piazza del Papa – hanno proceduto fino all’altezza del negozio vintage Bobeche. Si sono fermati trovando davanti a loro un cordone di forze dell’ordine in tenuta antisommossa. Non c’è stato verso di passare. Attorno alle 14 gli ultimi manifestanti, ormai rimasti poco meno di 50, hanno ceduto dopo alcuni momenti di tensione con le forze dell’ordine, prendendo ognuno la propria strada.

Almeno due No Green Pass sono stati portati in questura per accertamenti. Inevitabili le ripercussioni sul traffico: tutte le principali strade della città hanno avuto problemi di viabilità a causa della chiusura, in prima battuta, di via Mattei, e poi di via Marconi e via XXIX settembre. L’Autorità portuale ha fatto sapere a metà mattinata che «il porto di Ancona è sempre stato operativo anche in questa giornata di manifestazioni. Il traffico commerciale, per carico e scarico merci, non si è fermato così come il lavoro delle imprese portuali e dei servizi portuali. I mezzi che devono imbarcarsi sui traghetti dallo scalo, in partenza oggi per Grecia e Croazia, stanno entrando normalmente».

(fe.ser)

Via Mattei

Il camion in via Mattei

I manifestanti in via Marconi

 

La coda sulla Flaminia

Gli striscioni su via Mattei

Fincantieri questa mattina

 

 

ù


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X