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Contro la violenza sulle donne
un 25 novembre da full immersion:
monumenti e edifici diventano arancioni

LA GIORNATA internazionale con tante iniziative in tutto il Piceno. Ad Ascoli inaugurazione della "panchina rossa", serata di musica e solidarietà e, come appendice, un convegno il giorno successivo. A San Benedetto un incontro nell'auditorium comunale. Con la richiesta del Soroptimist, si coloreranno luoghi simbolo del territorio
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di Andrea Ferretti

 

Giovedì 25 novembre si terranno anche in tutti i comuni iniziative in occasione della “Giornata internazionale contro la violenza sulle donne”. Anche ad Ascoli e San Benedetto, i due centri più grandi del Piceno.

 

ASCOLI – Giovedì alle ore 12 inaugurazione della “panchina rossa” in Piazza Immacolata, in collaborazione con la Croce Rossa. Alle 20,45 al Teatro Filarmonici “Il mio canto libero” con l’orchestra di fiati “Insieme per gli altri” diretta dal maestro Andrea Mennichelli nella serata presentata da Veruska Cestarelli, con testimonianze narrate da Cristiana Castelli e Raffaella Standoli. Nell’occasione verranno premiate le poesie vincitrici del concorso “I Colori delle donne”. Per partecipare obbligatori green pass e mascherina. Info e prenotazioni 0736.298770. La serata prevede anche una raccolta fondi per il progetto “Panchina Rossa” della Croce Rossa. Gli appuntamenti non finiscono giovedì, perchè venerdì 26 è in programma (Sala della Ragione di Palazzo dei Capitani ore 15,30) il convegno “Discriminazioni, molestie e violenze sui luoghi di lavoro” organizzato dall’Associazione Donne Giuriste Italiane (Adgi).

Tre iniziative che sono state presentate oggi martedì 23 a Palazzo Arengo alla presenza del sindaco Marco Fioravanti, degli assessori comunali Maria Luisa Volponi (qualità della vita), Monica Acciarri (istruzione) e Monia Vallesi (eventi), Luigina Giansante dell’Adgi e Maria Antonietta Lupi presidente della commissione provinciale per le pari opportunità.

«Una donna su tre è vittima di violenza – le parole dell’assessore Volponi – si va dalle vessazioni allo stalking fino al femminicidio. Sono numeri drammatici, una piaga sociale che va contrastata con l’impegno congiunto di istituzioni, forze dell’ordine, cittadini e associazioni». Il sindaco Fioravanti: «Quando una donna arriva a denunciare una situazione, o un fatto, spesso è troppo tardi, per questo è necessario che le comunità facciano di più per fermare questa piaga incentivando le vittime a segnalare non solo le violenze fisiche ma anche quelle psicologiche».

Sempre ad Ascoli, ma nella Sala della Vittoria della Pinacoteca a Palazzo Arengo, giovedì il sindacato pensionati della Cgil e l’Associazione partigiani (Anpi) hanno messo a punto “Libertà: femminile, singolare, plurale”. Dalla memoria della Resistenza alla lotta contro la violenza sulle donne. Si comincia alle ore 9. Dopo l’introduzione di Teresa Cirillo, segretaria territoriale Spi-Cgil, si succederanno gli interventi di Pietro Perini (presidente provinciale Anpi), del “cacciatore di ricordi” Harry Shindler, sambenedettese d’adozione, Anna Casini (consigliere regionale Pd), Sara Franchi (Rete studenti medi regionale), Vilma Bontempo (segretaria Spi-Cgil Marche), Barbara Nicolai (segretaria Cgil Ascoli), Paola Petrucci (consigliera parità Regione Marche), Daniela Barbaresi (segretaria Cgil Marche), Laura Gaspari (coordinatrice Centro antiviolenza “Donna con te” di San Benedetto). Conclusioni affidate a Ivan Pedretti, segretario nazionale Spi-Cgil.

Il logo del 25 novembre a San Benedetto

SAN BENEDETTO – “Mai più sole – Riflessioni e testimonianze” è lo slogan coniato per il 25 novembre in occasione dell’incontro promosso dall’assessorato alle pari opportunità del Comune di San Benedetto. Appuntamento alle ore 10 all’auditorium comunale “Tebaldini” dove, per entrare, è obbligatorio il green pass. Dopo i saluti del sindaco Antonio Spazzafumo e di Maria Antonietta Lupi, presidente della commissione provinciale pari opportunità, interverrà l’assessore comunale alle pari opportunità e all’inclusione sociale Lina Lazzari. Quindi gli interventi e le testimonianze di Laura Gaspari (responsabile del Centro antiviolenza di San Benedetto), di Andrea Crucianelli (dirigente del locale Commissariato di Polizia), Laura Barassi (operatrice di “Casa Irene” per l’accoglienza per donne vittime della tratta). Moderatrici del confronto, al quale parteciperanno anche alcuni studenti del Liceo Scientifico “Rosetti”, le consigliere comunali Luciana Barlocci e Aurora Bottiglieri.

«Occasione importante e utile – dice l’assessore Lazzari – per sentire dalla viva voce di coloro che sono sul campo, ogni giorno, quale sia oggi la forma della violenza di genere. Leggere quotidianamente di omicidi efferati, quasi sempre in ambito familiare, può comportare il rischio di un’assuefazione alla notizia. Ma dietro quei nomi, quelle storie, quegli orrendi crimini ci sono persone, donne che hanno perso la vita perché qualcuno aveva deciso di cancellarle non riuscendo a cancellarne la dignità e la personalità. Questo non va mai dimenticato».

IL SOROPTIMIST INTERNATIONAL in occasione del 25 novembre chiede alle istituzioni di colorare simbolicamente di arancione un monumento o un edificio. Hanno aderito i Comuni di Ascoli (illuminerà di arancione il Palazzo dei Capitani e la Loggia dei Mercanti) e San Benedetto (Palazzina Azzurra e Monumento al Pescatore), l’Area Vasta 5 che illuminerà di arancione gli ospedali “Mazzoni” di Ascoli e “Madonna del Soccorso” di San Benedetto, i Carabinieri che illumineranno la caserma “Piermanni” di Ascoli, la Questura. Inoltre, sempre giovedì, dalle ore 10 alle 13, il Soroptimist promuove un “charity party” di beneficenza, per implementare il “Fondo 365” costituito per aiutare le donne vittime di violenza.

 


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