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Una scia arancione attraversa
il Piceno per dire
“No, alla violenza sulle donne”

LA CAMPAGNA di sensibilizzazione, partita il 25 novembre e che si concluderà il 10 dicembre, nella Giornata dei Diritti Umani, ha visto in prima linea il Soroptimist di Ascoli, presieduto da Piera Seghetti. Illuminati i maggiori centri cittadini e istituzionali - LE FOTO
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“No alla violenza sulle donne”: una scia arancione ha attraversato il Piceno per gridarlo, ancora un volta, a gran voce. Dal 25 novembre, giornata di sensibilizzazione sul tema, il Soroptimist di Ascoli, presieduto da Piera Seghetti, si è fatto promotore dell’iniziativa, accendendo i principali centri cittadini e istituzionali del Piceno, per la campagna “Orange the World”.

Il service club internazionale, attivo ad Ascoli e San Benedetto dal 1982, conta 68 iscritte, unite verso azioni concrete, nell’ambito della promozione dei diritti umani, del potenziale delle donne e nel sostegno all’avanzamento della condizione femminile, per l’accettazione della diversità e per la creazione di opportunità volte a trasformare la vita delle donne.

L’arancione è il colore scelto come simbolo di un futuro senza violenza basata sul genere. Il 25 novembre segna l’inizio dei 16 giorni di attivismo contro la violenza basata sul genere, che si estendono fino alla Giornata dei Diritti Umani del 10 dicembre e sono volti a sensibilizzare l’opinione pubblica per un cambiamento reale e significativo nella vita delle donne.

All’iniziativa del Club ascolano hanno aderito il Comune di Ascoli che ha illuminato di arancione il Palazzo dei Capitani e la Loggia dei Mercanti, l’Area Vasta 5 con gli ospedali “Mazzoni” e “Madonna del Soccorso”.
Illuminati di arancione anche il Comando provinciale dei Carabinieri – dove il Soroptimist ha realizzato “La stanza tutta per se” intitolata a Melania Rea, un ambiente protetto dove le donne possono denunciare le violenze subite – e la Questura di Ascoli.

In Riviera, oltre all’ospedale Civile, la scia luminosa si è estesa anche alla Palazzina Azzurra ed al Monumento al Pescatore, con la collaborazione dell’Amministrazione comunale di San Benedetto.
Inoltre nella mattina del 25 novembre, il Soroptimist ha organizzato un Charity Party di beneficenza, per implementare il “Fondo 365”, costituito lo scorso anno in aiuto alle donne vittime di violenza. Il ricavato viene devoluto al Centro Antiviolenza, attraverso gift cards.

 

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