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Federica Zeppilli,
artista tuttocampista:
ecco “Una punta di veleno”

ASCOLI - Appuntamento domani da Rinascita. Il personaggio di Chiara Palermi, la maestra di danza che diventa investigatrice, protagonista di una nuova avventura. «Tifo per Ascoli capitale italiana della cultura». Ha curato le coreografie per il film "L'ombra del giorno" di Giuseppe Piccioni
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E’ una tuttocampista delle arti. Federica Zeppilli, ascolana purosangue dirige la scuola di danza Articolate con corsi anche di teatro, è scrittrice, sceneggiatrice, coreografa, regista di eventi e, tra l’altro, ideatrice della caccia al tesoro culturale “Arte nella pietra” che quest’anno si è svolta in edizione virtuale. Nel cassetto c’è anche una serie Tv. E’ passata dalla danza alla letteratura per allargare il suo campo d’azione e siccome la creatività e il movimentismo non le manca si sta affermando anche come scrittrice di gialli.

Federica Zeppilli

Domani, sabato 11 dicembre (ore 18), presenta il suo secondo romanzo, “Una punta di veleno” alla Rinascita di Ascoli, un altro giallo dopo “La maestra dei passi avanti”, con protagonista sempre la maestra di danza Chiara Palermi che diventa investigatrice per caso.

La trama è intrigante. Sono passati molti anni dall’ultima volta che Chiara ha avuto modo di incontrare Riccardo, figlio di amici di famiglia, suo primo amore. Un bel giorno, però, nonna Adele la chiama a rapporto e le comunica che quello che un tempo era considerato il più bel ragazzo del quartiere si è trasformato in un uomo dalla parvenza di un senzatetto. Per di più si è presentato da lei con una richiesta d’aiuto: è convinto che qualcuno stia tentando di uccidere suo padre. Il giorno seguente, al termine di una faticosa lezione di danza, Chiara riceve la brutta notizia: Franco Notarangelo, il padre di Riccardo, è stato trovato morto. Il decesso sembra essere avvenuto per cause naturali, ma l’autopsia porta alla luce una scomoda verità: Franco è stato assassinato con una dose di cianuro. Le indagini non tarderanno a mettersi in moto e a guidarle ci sarà il fascinoso commissario Valerio Lorenzi, accompagnato dall’algida ispettrice Massari. Chiara, con l’aiuto del suo amico Tommaso Filippelli, specializzando in Medicina Legale, avrà nuovamente un ruolo di primo piano nella vicenda e ancora una volta rischierà di mettere in serio pericolo i suoi sentimenti.

Federica Zeppilli dica la verità: quanto c’è di lei in Chiara Palermi oltre al mondo della danza?

«Come me la protagonista dei miei romanzi è una danzatrice atipica, amante della buona cucina, che si gode la vita ed è anche un po’ sbadata proprio come me».

Perché ha scelto il giallo come genere letterario?

«Perché è  il genere letterario che, sin da piccola, mi ha sempre appassionato come lettrice. E quando mi sono messa a scrivere mi sono detta: scrivo un giallo. E’ stata una scelta d’istinto. Sono stata trascinata».

Perché un’ascolana verace, che vive in pieno la sua città, ha voluto ambientare il romanzo in una metropoli come Roma?

«Roma è  una città che amo. Ci ho studiato e lavorato per 15 anni. Attraverso la scrittura ho voluto rivivere quegli anni romani, i luoghi e le atmosfere che ho amato».

Che cos’è per lei scrittura?

«L’artista, in tutti i campi, lavora di fantasia e la scrittura ne è l’espressione massima. Anche quando scrivo spettacoli c’è un approccio essenziale con la scrittura. Mi piace spaziare su più ambiti».

Le avventure dell’investigatrice Chiara Palermi continueranno?

«Immagino di sì. C’è anche una sotto trama romantica che resta in sospeso e  sicuramente non potrò lasciare il lettore senza un seguito».

Come operatrice culturale molto impegnato sul campo, come vede il programma presentato dal Comune per la candidatura di Ascoli a “Capitale italiana della Cultura 2024”? Ha qualche suggerimento?

«Non mi sento di dare suggerimenti. E’ stato fatto un ottimo lavoro e mi auguro che il capoluogo piceno sia scelto perché ci saranno tanti eventi. Incrocio le dita. Ho mille idee da proporre. Con l’assessore comunale alla cultura Donatella Ferretti ho un buonissimo rapporto».

Federica Zeppilli nel 2020 e 2021 ha anche pubblicato due racconti nell’antologia “Marche d’Autore”. Ha studiato sceneggiatura di base alla scuola Holden di Alessandro Baricco, quindi è sbarcata in televisione con Chiara Palermi. Ha curato le coreografie per il film “L’ombra del giorno” del regista ascolano Giuseppe Piccioni.

 

f.d.m.

 


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