Piccola pesca, riorganizzazione dell’Ente e stato dei parchi: gli interventi di Canducci e Marchegiani

SAN BENEDETTO - I consiglieri di opposizione ("Europa Verde" e "Rinasci San Benedetto") presentano una mozione, un'interrogazione e un'interpellanza che saranno discusse in Consiglio comunale il prossimo 12 febbraio
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Mozione, interrogazione e interpellanza: si presenteranno così, al prossimo Consiglio comunale di San Benedetto del 12 febbraio, i consiglieri di opposizione Paolo Canducci e Annalisa Marchegiani, in coerenza con le funzioni legate al loro ruolo (“Europa Verde” e “Rinasci San Benedetto”).
«L’obiettivo – affermano – è quello di promuovere, si spera, un proficuo dibattito, seguire da vicino l’andamento concreto dell’azione amministrativa svolta dalla maggioranza, ma anche di poter incidere nel governo locale nell’interesse della comunità sambenedettese».

LA MOZIONE (qui il testo completo) – Oggetto della mozione è il complesso operativo a terra per la piccola pesca locale ed i criteri di assegnazione dei nuovi box.  «Alla luce di quanto già ricostruito dal consigliere Annalisa Marchegiani, attraverso l’interpellanza presentata in consiglio il 18 dicembre scorso – ricordano Canducci e Marchegiani – e dei successivi eventi che hanno fatto emergere elementi nuovi, quali la pubblicazione della bozza di regolamento, si è deciso di presentare una mozione. L’intento è quello di allargare a tutte le forze politiche presenti in Consiglio il dibattito in merito ai criteri di assegnazione dei nuovi box, nella speranza di individuare il percorso migliore per garantire agli attuali occupanti il proseguo della loro attività, nel rispetto degli impegni assunti dalle precedenti amministrazioni e allo scopo di salvaguardare una tradizione del nostro porto».

L’INTERROGAZIONE (qui il testo completo) – L’interrogazione prende in esame la delibera di Giunta comunale (la 245 del 14 dicembre)  con la quale si approva una parziale rimodulazione dell’assetto organizzativo dell’Ente che interessa il Settore “Gestione del patrimonio ed attività produttive” e che, come conseguenza di tale rimodulazione, prevede la creazione di un nuovo settore e la conseguente individuazione di una figura dirigenziale di profilo tecnico da inserire nella dotazione organica della Dirigenza dell’Ente. Si chiede al sindaco di esplicitare gli obiettivi che si vogliono perseguire attraverso tale atto.

L’INTERPELLANZA (qui il testo completo)  – L’interpellanza riguarda il Centro Giovani, l’area Campo Rodi e la Pineta “Falcone e Borsellino”, di cui il Comune di San Benedetto è proprietario. «Tali aree – sono ancora le parole di Canducci e Marchegiani – risultano in stato di completo abbandono e che il Centro Giovani è chiuso. Ci si interroga sulla possibilità di fruire di spazi all’aperto sicuri, accessibili e ben tenuti e si interrogano il sindaco e la Giunta per conoscere i loro progetti sul futuro di tali aree».

 


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