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Malore fatale per Corrado Vitali, in lutto Palmiano e la “Barilla” dove lavorava: ha donato gli organi

TRAGEDIA nel comune più piccolo della provincia. E' morto a 61 anni il consigliere ed ex assessore comunale. Da due giorni ricoverato all'ospedale di San Benedetto, non ce l'ha fatta. Lascia la moglie, tre figlie e tre nipotini. Da tanti anni era elettricista manutentore nello stabilimento situato ad Ascoli. Sabato mattina il funerale
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Corrado Vitali

 

di Andrea Ferretti

 

Palmiano in lutto. Dopo l’improvvisa morte di Roberto D’Angelo, 40enne ex assessore di Offida, un’altra tragedia si abbatte sul Piceno. E’ deceduto oggi all’ospedale “Madonna del Soccorso” di San Benedetto, dove si trovava ricoverato da martedì, Corrado Vitali, consigliere comunale di Palmiano, uno dei più piccoli Comuni delle Marche, il più piccolo della provincia di Ascoli con meno di duecento abitanti.

 

Corrado era da una ventina di anni membro dell’Amministrazione comunale, accanto al sindaco Giuseppe Amici, di cui era stato anche assessore. Aveva 61 anni ed era molto conosciuto non solo nella zona, perchè da tanti anni lavorava come elettricista manutentore alla “Barilla”, lo stabilimento situato nella zona industriale di Ascoli.

 

Era sposato con Maria Grazia ed aveva tre figlie, Natascia, Ramona e Serena, e tre nipotini. Che ora non sanno darsi pace per questo improvviso lutto che li ha gettati nel dolore e nello sconforto, insieme a Emanuele, Emiliano e Umberto.

 

Corrado aveva accusato un malore martedì mentre si trovava nella sua casa in contrada Castel San Pietro. Immediati sono stati i soccorsi e poi il trasferimento all’ospedale di San Benedetto dove però le sue condizioni si sono purtroppo aggravate fino a lasciare ogni speranza ai medici e al personale sanitario che lo hanno assistito per quarantott’ore.

 

«Di Corrado avrò sempre un caro ricordo. Era una persona sempre disponibile – le parole del sindaco Giuseppe Amici – e si impegnava in tutto quello che faceva, non solo come amministratore, perchè era attivo anche nella Pro Loco e nella Protezione Civile. Era un mio amico, un grande amico. Sono profondamente addolorato e vicino alla famiglia, anche a nome di tutta la comunità che rappresento».

 

Che fosse una persona forte, buona e altruista lo dimostra il fatto che ha donato gli organi, il cui prelievo è avvenuto all’ospedale “Madonna del Soccorso” dove ha purtroppo vissuto le ultime ore della sua vita.

 

Domani venerdì 4 febbraio sarà possibile portargli l’ultimo saluto nella chiesa di Palmiano, dove sabato alle ore 10 verrà celebrato il funerale. Poi la tumulazione nel locale cimitero.


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