Ripartono le escursioni del Cai alla scoperta di territori perduti

ASCOLI - Domenica 20 marzo la prima di iniziative della  sezione locale e che vede coinvolte associazioni nate negli ultimi anni nei paesi dell'Appennino, con il comune obiettivo di valorizzare le ricchezze naturalistiche
...

 

Piandelloro, Acquasanta

 

Riprendono le escursioni domenicali con la sezione ascolana del Club Alpino Italiano. Domani, 20 marzo, è in programma una camminata attraverso i borghi della zona pedemontana del Monte Ceresa, un’area che lo stesso gruppo Cai aveva denominato “l’Appennino perduto”, «un territorio per troppo tempo dimenticato dalle politiche di gestione e amministrazione del territorio», sottolineano gli organizzatori.

 

Quella di domenica sarà la prima di una serie di escursioni organizzate in collaborazione con alcuni dei soggetti che operano nel territorio appenninico con finalità molto vicine, spesso coincidenti, con quelle proprie del Club Alpino Italiano. Si tratta di gruppi, associazioni, in varia forma costituiti, nati nel corso degli ultimi anni nei paesi del nostro Appennino, con il comune obiettivo di riscoprire le ricchezze naturalistiche del territorio e organizzare iniziative per valorizzarle.

 

La prima di queste attività vede la partecipazione dei ragazzi dell’Ecomuseo del Monte Ceresa che ha sede nel paese di Forcella, all’interno del territorio comunale di Roccafluvione. Ed è proprio da Forcella che partirà l’escursione che porterà i partecipanti a visitare anche i borghi di Vallefusella, Piandelloro, Rocchetta e Agore.

 

Per partecipare all’iniziativa è obbligatoria l’iscrizione da effettuare presso la sede CAI in via Serafino Cellini 10, ad Ascoli (0736 45158). Si richiede Green Pass rafforzato.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X