
Ogni anno, una diversa città del mondo ospita Athensart, quello che è un vero e proprio festival delle arti, ideata nel 2010 dal professor Alexiou Takis di Atene, direttore del “Center of Arts 4 Seasons”, l’Istituto che organizza l’evento.
Un convegno ha inaugurato “Athensart Ascoli Piceno 2022″, la mostra internazionale di arte moderna ospitata fino al 15 maggio nella Sala Cola dell’Amatrice, al Chiostro di San Francesco.
L’evento, promosso da Confartigianato Macerata-Ascoli-Fermo e moderato dal giornalista Filippo Ferretti, è stato ospitato nella Sala della Ragione di Palazzo dei Capitani. Vi hanno preso parte Daniele Ricciotti, responsabile organizzativo “Athensart” per la sede della Confartigianato di Ascoli, Giorgio Menichelli segretario generale della Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli-Fermo, Natascia Troli, presidente del direttivo Confartigianato di Ascoli.
Alla presenza del professor Takis e dei protagonisti dell’esposizione, una serie di artisti ed esperti hanno dato vita a un dibattito dedicato all’arte e alla sua valorizzazione. Per l’occasione lo storico dell’arte Furio Cappelli ha proposto un intervento dal titolo “Riflessi mediterranei nell’Ascoli medievale” gettando un ponte tra Ascoli e il mondo greco, mentre un intermezzo musicale tratto da “La forza del destino” di Giuseppe Verdi ha visto impegnate il soprano Sara Fulvi e il maestro Elisa Casimirri. Quindi il dottor Giuseppe Di Girolami, presidente di “A.R.T. & Co. Srl” – spinoff dell’Università di Camerino – ha discusso dell’importanza della tecnologia nell’ambito della conservazione dell’arte contemporanea.
“Athensart”, arte moderna e internazionalità fanno tappa sotto le cento torri














