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Bullismo e cyberbullismo: come riconoscerli ed affrontarli

ASCOLI - Il 23 aprile, il secondo appuntamento dell'iniziativa organizzata dal Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani - Comunità Folignano 1 - in collaborazione con i Comuni di Ascoli e Folignano, la Fondazione Carisap, l'Avis di Ascoli e l'Università della Pace delle Marche
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“Il bullismo non è un gioco da ragazzi”: il secondo appuntamento è per il 23 aprile al Nuovo Cineteatro Piceno, organizzato dal Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani – Comunità Folignano 1 – in collaborazione con i Comuni di Ascoli e Folignano, la Fondazione Carisap, l’Avis di Ascoli e l’Università della Pace delle Marche.

Come per il precedente incontro, del 9 aprile scorso, l’incontro si terrà in una duplice versione: al mattino alle 9,30, per gli alunni delle scuole, al pomeriggio, alle 15,30, per gli adulti, educatori e tutti gli interessati.

Relatrice dell’incontro sarà l’avvocato Eleonora Nocito, esperta dell’argomento, cassazionista e scrittrice.

L’incontro sarà complementare con quello tenuto, il 9 aprile scorso, con Lorenzo Lattanzi e Leonardo Cesaretti. Era presente anche il vescovo della Diocesi di Ascoli monsignor Gianpiero Palmieri.  Tratterà infatti di altri aspetti di bullismo e cyberbullismo: come riconoscerli, definizioni legali e come affrontarli in prima battuta.

 

L’incontro è aperto a tutti, ovviamente rispettando tutte le norme ancora in vigore per il COVID.

 

Maria Cristina Marinelli, magister del M.A.S.C.I. di Folignano: «Abbiamo particolarmente a cuore, come genitori e adulti, ma anche come Movimento, questo preoccupante fenomeno, in costante aumento e da non sottovalutare in ogni sua manifestazione, poiché di forte impatto sociale, emotivo, psicologico sulla vita di bambini e adolescenti, con conseguenze spesso drammatiche. Lo scoutismo da sempre si fa carico dell’educazione dei giovani, ma come Movimento di adulti, ci sentiamo chiamati in causa anche nei confronti delle altre età. L’urgenza dell’intervento è da imputare anche all’ulteriore aggravio verificatosi con la recente situazione pandemica».

 


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