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Ascoli piange la morte di Silvia Di Pietro, giovane mamma di 38 anni: lunedì il funerale

LA TRAGEDIA si è consumata a Bologna, dove l'ascolana, ingegnere, lavorava e viveva con il marito Giovanni Castellazzi e il piccolo Tommaso di 4 anni. La causa un improvviso malore. Purtroppo inutili i soccorsi allertati dal marito che ha subito capito la gravità della situazione. Era la figlia di Pietro Di Pietro, generale dell'Esercito in pensione e da anni presidente dell'Associazione Coro del Teatro Ventidio Basso, e di Carla Massi. Aveva anche una sorella, Serena. L'ultimo saluto alla Certosa di Bologna
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Silvia Di Pietro

 

«Bella come il sole, un figlio sempre attaccato a lei, luce dei miei occhi, mi ha lasciato solo a 38 anni. Pomeriggio aveva esame per concorso ingegnere al comune di Bologna».

 

Sono le struggenti parole di Pietro Di Pietro, padre di Silvia, la 38enne ascolana morta a Bologna a causa di un improvviso malore. Pietro Di Petro, persona molto conosciuta e stimata non solo ad Ascoli, generale dell’Esercito in pensione, da anni è il presidente dell’Associazione Coro del Teatro Ventidio Basso di Ascoli. Sua figlia Silvia, ingegnere viveva e lavorava a Bologna. Sposata con Giovanni Castellazzi, la coppia aveva un bambino, Tommaso di 4 anni.

 

Silvia Di Pietro era cresciuta a Roma, poi aveva vissuto per anni ad Ascoli, dove si era trasferita con i genitori Pietro e Carla Massi e la sorella Serena. In città aveva frequentato il Liceo Scientifico, poi a Bologna l’Università fino al conseguimento della laurea in Ingegneria. Bologna, la città dove aveva poi scelto di vivere.

 

Quando il marito si è accorto che qualcosa non andava ha allertato i soccorsi che purtroppo si sono rivelati vani. 

 

«Un lutto gravissimo. Un dolore immenso. Quelle cose che ti piombano addosso con la violenza di un uragano e travolgono ogni certezza, ogni speranza, ogni fiducia nel senso della nostra esistenza. Non esistono parole – scrive Donatella Ferretti, assessore alla cultura del Comune di Ascoli – che si possono dire a un marito, a un figlio, a genitori devastati, alla sorella. Vi stringo tutti in un abbraccio e spero che la fede e l’amore reciproco che vi lega vi siano di conforto. Al caro, stimatissimo padre Pietro, tutto il mio affetto e la mia partecipazione».

 

La notizia si è subito sparsa ad Ascoli, e da tutto il territorio i social continuano a essere inondati di messaggi di vicinanza e di cordoglio alla famiglia Di Pietro, distrutta da questa tragedia e da un dolore indicibile.

 

Il funerale verrà celebrato lunedì 2 maggio alle ore 15 alla Certosa di Bologna

 

 


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