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“Pensa alla mia disabilità”, 50 targhe del Lions Club per un uso consapevole dei parcheggi

ASCOLI - L’iniziativa promossa dall’associazione in collaborazione con l’Amministrazione comunale e la Consulta per le persone in situazione di disabilità punta a sensibilizzare la cittadinanza su una pessima e ormai radicata abitudine. Responsabilizzazione e giro di vite sui “furbetti” del permesso, la ricetta ascolana per una sosta all’insegna del rispetto reciproco e dell’inclusività
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Una delle 50 targhe integrative donate dal Lions Club Ascoli Piceno Colli Truentini

 

di Federico Ameli

 

Vuoi prendere il mio posto? Pensa alla mia disabilità”. Un messaggio semplice ma molto chiaro, che il Lions Club Ascoli Piceno Colli Truentini intende rivolgere a tutti gli automobilisti che, presi dalla smania di trovare un parcheggio, finiscono troppo spesso per occupare impropriamente gli stalli di sosta riservati ai cittadini con disabilità.

I membri del Lions Club Ascoli Piceno Colli Truentini e i rappresentanti dell’Amministrazione durante la cerimonia

 

Forse non ci sarebbe stato neppure bisogno di scriverlo, ma se è vero che repetita iuvant e che il senso civico sotto le cento torri – e un po’ ovunque – non è sempre all’ordine del giorno, gli associati del club ascolano hanno pensato bene di donare alla città 50 targhe integrative della segnaletica già esistente per sensibilizzare la cittadinanza su un tema quantomai attuale come quello dell’inclusione.

 

«Si tratta di un’iniziativa messa in campo anche in altri comuni italiani, come nel caso di San Benedetto, e che qui ad Ascoli è stata ideata nel 2021 e portata a termine quest’anno  – dichiara Luciana Passaretti, presidente del Lions Club Ascoli Piceno Colli Truentini, durante l’inaugurazione in piazza Simonetti -. Ringrazio il sindaco Fioravanti, gli assessori Brugni e Silvestri, la comandante dei vigili Celani e il presidente della Consulta comunale per le persone in situazione di disabilità Maurizio Cacciatori per averla accolta.

 

Abbiamo proposto questo “service” per disincentivare gli automobilisti a fare un uso improprio dei parcheggi per disabili, anche se limitato nel tempo e di breve durata, in quanto di intralcio a chi ha davvero bisogno di quei parcheggi, optando per una forma di comunicazione che fa leva sulla responsabilizzazione dei cittadini e che altrove ha già dato i suoi frutti».

Luciana Passaretti (a sinistra) con gli assessori Silvestri e Brugni e i membri del Lions Club

 

Presenti all’inaugurazione anche i rappresentanti dell’Arengo, che per l’occasione hanno messo l’accento sull’attenzione posta dall’Amministrazione nei confronti dei cittadini con disabilità nell’ambito della recente convenzione sottoscritta ex novo con la Saba e della tutela quotidiana dei diritti di chi ha necessità di poter contare su degli stalli di sosta riservati.

 

«Con questa iniziativa lanciamo un importante segnale di sensibilità – afferma il vicesindaco Gianni Silvestri -. L’Amministrazione è da sempre molto vicina al tema della disabilità, ribadendo l’utilizzo gratuito delle strisce blu a pagamento per i possessori di regolare permesso. In un periodo storico in cui sembra prevalere l’inciviltà fa bene ribadire certi concetti, al di là di quanto già previsto dalla segnaletica orizzontale. Si tratta di un gesto simbolico, ma particolarmente significativo: sono certo che la cittadinanza lo apprezzerà».

 

Dello stesso avviso anche l’assessore comunale alle Politiche sociali, Massimiliano Brugni. «Ringrazio i soci del Lions Club per tutte le attività che svolgono per il bene della città, dimostrando costantemente una grande attenzione alle dinamiche e alle politiche sociali del territorio – dichiara l’assessore -. Oggi stiamo portando avanti una battaglia di civiltà a cui ci siamo preparati con una serie di incontri con le associazioni che compongono la Consulta delle disabilità comunale per le persone in situazione di disabilità, con cui abbiamo condiviso anche la dicitura delle targhe.

Gianni Silvestri e Massimiliano Brugni

 

Nel momento in cui si legge si fa inevitabilmente una riflessione, arrivando a comprendere che certi posti devono essere messi a disposizione di chi ha una disabilità e per questo deve essere aiutato. Tutti i membri delle associazioni della consulta si sono fatti portavoce della necessità di arginare l’utilizzo non consono degli stalli di sosta attraverso una forte azione di contrasto ai “furbetti” dei talloncini riservati ai disabili.

 

Per questa ragione stiamo provvedendo a un’analisi minuziosa dei permessi e al controllo giornaliero del loro utilizzo. Fortunatamente, giorno dopo giorno, stiamo notando come Ascoli e gli ascolani stiano diventando sempre più solidali e sensibili a questi temi».

 

Di lavoro da fare ce n’è ancora molto e forse 50 targhe non basteranno a sradicare del tutto una pessima e ormai annosa abitudine, ma è anche dai piccoli gesti che passa un futuro il più luminoso e inclusivo possibile. «Questa iniziativa rientra a pieno titolo nel Lions Day – spiega Maria Elma Grelli, presidente provinciale del Lions Club Ascoli Piceno zona distretto 108 A – ossia in una serie di attività dedicate ai bisogni della cittadinanza. Se è vero che stiamo vivendo dei momenti molto bui, questi piccoli segnali lasciano senza dubbio ben sperare: siamo convinti che anche dalle piccole cose possa nascere qualcosa di importante».

 

Maria Elma Grelli

 


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