di Benedetto Marinangeli
C’è anche un po’ di Samb nella splendida storia della tennista italiana Martina Trevisan che oggi pomeriggio, battendo la canadese Leylah Fernandez per 6-2 6-7 6-3 approda alle semifinali del “Roland Garros” nove anni dopo Sara Errani. Un successo dedicato al padre Claudio Trevisan: “Per te babbino mio”.
Vi chied
erete, ma che c’entra la Samb? Ebbene Claudio Trevisan, classe 1947, ha vestito la maglia rossoblù dalla stagione 1974-1975 al campionato 1976-1977 in Serie B collezionando 54 presenze e mettendo a segno 5 reti. Era, se così si vuole dire, la “riserva” di Francesco Chimenti o di Maurizio Simonato negli anni gloriosi della cadetteria firmati Marino Bergamasco.
In una intervista a “Sky” nell’aprile 2019, Martina Trevisan aveva dichiarato: «Mio padre ha giocato per tre anni a San Benedetto, è una delle città di cui parla di più in famiglia. È rimasto molto legato alla Samb, aveva un bel rapporto con i tifosi e viveva benissimo lì. Lo sport a volte ti lascia grandi emozioni».
Tutti i supporters rossoblù ora seguiranno con grande passione la Trevisan nella semifinale di giovedì 2 giugno contro Coco Gauff, numero 18 al mondo, che ha vinto il derby americano con Sloane Stephens.
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