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Mobilità alternativa, Luigi Cava: «Buon segno, abbiamo una metro di superficie “naturale”»

SAN BENEDETTO - Bus navetta, linea ferroviaria: Fratelli d'Italia esorta il Comune a potenziare la mobilità su mezzo pubblico e rotaia, per favorire il collegamento rapido fra le diverse parti della città
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Fratelli d’Italia approva l’operato del Comune nel comparto mobilità ed avanza nuove proposte

 

Mobilità alternativa, il coordinatore comunale di Fratelli d’Italia Luigi Cava esprime soddisfazione per la scelta, da parte del Comune, di dotare la Riviera di una navetta che faccia la spola fra lo stadio “Riviera” e il lungomare. Il prossimo passo, per il meloniano, sarà promuovere la “metropolitana naturale” rappresentata dai due scali ferroviari di San BenedettoPorto d’Ascoli.

 

«Il fatto che l’attuale amministrazione abbia recepito la nostra proposta – afferma Cava – per assistere il parcheggio dello stadio “Riviera delle Palme” con un servizio di bus navetta che colleghi l’area di sosta con il lungomare è un segnale positivo che rappresenta un buon inizio per definire una piena messa a regime di quella mobilità alternativa che è una delle priorità programmatiche di Fratelli d’Italia.

 

Noi l’avevamo sollecitato per alleviare i disagi generati dal cantiere aperto per i lavori sul lungomare, tuttavia seppur in ritardo la linea tracciata lascia ben sperare.

 

In questi giorni di inizio estate sono evidenti a tutti le lunghe file di autovetture che producono inquinamento e rallentamento della mobilità, riteniamo sia improcrastinabile affrontare il tema con la massima attenzione e coraggio.

 

Abbiamo un metropolitana di superficie naturale rappresentata dalla linea ferroviaria che, con treni regionali, collega ogni ora San Benedetto con Grottammare. Dobbiamo fare tesoro di questa opportunità che, se valorizzata, consentirebbe di garantire all’utenza spostamenti con tempi e costi minori.

 

Spostarsi in treno dalla stazione di San Benedetto a quella di Porto d’Ascoli richiede appena 4 minuti e il costo di un biglietto per spostarsi dalla stazione di Porto d’Ascoli a quella di Grottammare costa appena 1,80 euro».

 

Per il coordinatore, l’amministrazione dovrebbe incoraggiare cittadini e turisti ad utilizzare questo mezzo di trasporto. «Il punto – conclude Cava – è divulgare queste opportunità, favorire un sistema di abbonamenti settimanali e mensili vantaggiosi, ma soprattutto assistere le stazioni ferroviarie con una rete di mezzi pubblici che le colleghino con parcheggi scambiatori e i punti nevralgici della città.

 

Se davvero si portasse avanti una seria politica mirata ad accrescere l’uso dei mezzi pubblici si potrebbero raggiungere risultati strabilianti e diminuire sensibilmente i problemi del traffico cittadino».


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