Quantcast
facebook rss

“Premio di risultato” e non solo: i sindacati soddisfatti per gli accordi presi alla “Allegion Cisa” ed alla  “Hp Composites”

ACCORDO - E' questo il bilancio degli incontri del 26 luglio, nell'azienda di Monsampolo, e del 2 agosto in quella di Ascoli. Ampio risalto è stato dato all'impegno di promuovere una "cultura della diversità e dell'inclusione". Ecco il dettaglio
...

 

“Premio di risultato” e non solo. Le organizzazioni sindacali picene hanno incontrato i vertici aziendali della “Allegion Cisa” di Monsampolo e della “Hp Composites” di Ascoli. Al centro dei tavoli, il rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale, tra conferme e novità. La soddisfazione dei segretari provinciali Alessandro Pompei per la Fiom Cgil, Romina Rossi per la Fim Cisl, Raffaele Bartomioli per la Uilm Uil, Francesco Armandi per la Ugl Metalmeccanici. 

 

Alessandro Pompei

“ALLEGION CISA” – I sindacalisti – insieme con le Rsu Giovanni Ferri, Maurizio Giacomini, Luca Rella e Marco Schiavi – hanno incontrato, il 26 luglio, alla “Allegion Cisa” di Monsampolo la direzione aziendale rappresentata da Enrico Dalmonte, Cesare Chiomenti, Giuliano Coppola e Luca Gabrielli, per la firma del rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale per il triennio 2022- 2024.

Nel riconfermare l’impianto normativo del precedente Contratto Integrativo Aziendale, scaduto il 31 dicembre 2021 si sono apportate due importanti novità:
Si è modificato il paragrafo relativo all’orario in regime di flessibilità, con l’introduzione di una banca ore individuale e con la fruizione delle ore in banca ore gestita direttamente dal lavoratore o, in alternativa, monetizzata in due scadenze annue.

 

Romina Rossi

«Importantissimo, visti i tempi – sottolineano i  rappresentanti dei lavoratori – è l’articolato volto alla promozione di una “cultura della diversità e dell’inclusione”. Le Parti si impegnano reciprocamente a promuovere una filosofia aziendale nel quale ogni dipendente si sente benvenuto ed apprezzato e dove la diversità è una ricchezza e non un elemento di pregiudizio, tanto da poter rappresentare un valore aggiunto all’interno dei nostri team e produrre benefici anche nelle nostre performance aziendali. E dove l’inclusione va oltre le nostre mura grazie alle azioni individuali di ognuno di noi che possono riflettersi positivamente all’ interno delle comunità nelle quali viviamo.

 

Pregiudizi, discriminazioni o molestie – sono ancora le parole dei sindacalisti –  basate ad esempio su razza, religione, sesso, età, nazionalità o etnia, orientamento sessuale, disabilità,  sono assolutamente contrarie alla nostra filosofia e devono essere escluse dalle pratiche aziendali. Il campo di applicazione di tale politica investe tutte le fasi del rapporto lavorativo.
Azienda e organizzazioni sindacali congiuntamente utilizzeranno ogni occasione di comunicazione utile per promuovere questa cultura e far crescere la consapevolezza di tutti su tematiche così importanti».  

 

Francesco Armandi

E stata inoltre rinnovata anche la parte economica del Contratto Integrativo Aziendale con un “Premio di risultato” finalizzato al raggiungimento di diversi obiettivi costituiti da indicatori di performance aziendali e e di stabilimento. Il premio potrà oscillare da un minimo di 1.900 euro ad un massimo di 2.200.

 

“HP COMPOSITES” – I sindacalisti (Romina Rossi, Alessandro Pompei e Raffaele Bartomioli) si  sono incontrati il 2 agosto con i dirigenti aziendali Abramo Levato e Francesca Mercuri, con l’assistenza dall’Associazione degli Industriali della provincia di Ascoli, nella persona da Claudia Nicolai.
C’erano anche le Rsu di stabilimento,  Riccardo Pica e Alessia Rossi.

Qui la novità è stata la sottoscrizione del primo Accordo di Premio di Risultato, un momento importante per tutti i lavoratori del sito produttivo di Ascoli che, a grande maggioranza durante le assemblee, hanno ratificato l’ipotesi di accordo di contratto di secondo livello.

 

Raffaele Bartomioli

«La firma del Cia – commentano i rappresentanti dei lavoratori – costituisce la prima pietra di un percorso finalizzato sia alla crescita del business dello stabilimento sia alle aspettative dei lavoratori, che, in un momento di grande difficoltà come quello che stiamo vivendo, a giugno del prossimo anno si vedranno riconoscere un premio di risultato che verrà erogato a tutti i lavoratori, compresi quelli in somministrazione, per un importo massimo raggiungibile di euro 1.050».

La Rsu dello stabilimento ha dichiarato: «E’ stato un percorso lungo e complesso, ma grazie al supporto dei lavoratori siamo soddisfatti di aver definito un percorso da cui si potrà continuare a costruire ed evolvere negli anni a venire». 


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X