di Andrea Ferretti

Giovanni Padovani quando giocava nel Rieti (foto da tuttocalciatori.net)
Omicidio a Bologna, arrestato un 27enne di Senigallia (Ancona). In manette è finito Giovanni Padovani, 27 anni a novembre, di professione calciatore – ma anche modello – il quale era già stato denunciato a fine luglio per stalking dalla propria vittima, Alessandra Matteuzzi di 56 anni, la sua ex compagna. Padovani aveva giocato anche in alcune squadre delle Marche.
L’omicidio è avvenuto ieri intorno alle ore 21,30 sotto l’abitazione della vittima, colpita a martellate sul corpo e alla testa. Arrivata l’ambulanza del 118, la donna era ancora viva, ma è morta durante il trasporto all’ospedale di Bologna. Attendeva lì la donna da oltre due ore. Quando l’ha visto, Alessandra Matteuzzi gli ha gridato di allontanarsi ma lui l’ha raggiunta, colpita e uccisa. A dare l’allarme sono stati i residenti che hanno sentito le urla e, alcuni, perfino assistito alla raccapricciante scena. In pochi minuti sono arrivate le Volanti della Polizia. Padovani era ancora sul luogo della violenza ed è stato subito fermato dalla Polizia, quindi arrestato.
Giovanni Padovani, nonostante abbia solo 27 anni, ha una lunga carriera alle spalle. Difensore roccioso, alto quasi 1,90, ha militato con numerose squadre – ben 21 – anche marchigiane. Aveva iniziato nell’Alma Juventus Fano, quindi i settori giovanili di Napoli e Ancona. Poi sempre Serie D eccolo con le maglie di Sambonifacese, Gavorrano (unica esperienza in C), Anziolavinio, Mori Santo Stefano, Sacilese, Bellaria, Folgore Veregra (era la fusione tra la Folgore Falerone il Montegranaro, unica sua parentesi della carriera in Eccellenza nel 2016-2017), Bolzano, Arconatese, Argentina Arma, Cailungo (Repubblica San Marino), Pomigliano, Vastese, Rieti, Olympia Agnonese, Foligno, Troina, Giarre.
Era appena stato acquistato dalla Sancataldese, ma la società siciliana ha fatto sapere che sabato scorso Padovani era stato messo “fuori rosa a causa del suo ingiustificato allontanamento”.
E’ la seconda volta, in poche settimane, che un calciatore resta coinvolto in un terribile fatto di cronaca. L’1 agosto nella sparatoria di Pescara in cui rimase ucciso un 66enne, rimase gravemente ferito Luca Cavallito, 48 anni, ex calciatore che aveva militato nella Sangiorgese nel 1998-1999. Stavolta Giovanni Padovani, ex difensore del club fermano che lasciò nell’estate 2017.
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