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Non fanno la comunicazione di pubblica sicurezza: nei guai due gestori di B&B di Ascoli

DENUNCIATI entrambi. Inoltre, uno di loro era senza autorizzazione e l'altro lavorava pure avendo sospeso la licenza. L'operazione è stata portata a termine dalla Squadra Amministrativa della Questura, che continuerà i controlli estendendoli a tutta la provincia
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Due gestori di B&B e affittacamere di Ascoli sono stati denunciati  per non aver effettuato la comunicazione di pubblica sicurezza relativa alle persone ospitate.

 

Ma non solo, dal controllo, è emerso che che una delle due attività deferite non era in possesso di autorizzazione all’esercizio dell’attività, in quanto l’immobile non risultava avere i requisiti tecnici e strutturali per ospitare l’attività ricettiva, mentre un’altra continuava ad esercitare anche se aveva comunicato la sospensione temporanea della licenza.

 

L’operazione è stata portata a termine dalla Squadra Amministrativa della Questura di Ascoli, dopo il controllo incrociato tra i dati delle comunicazioni effettuate, come vuole la legge, e le effettive disponibilità di alloggi pubblicizzate sul web.

 

Nei mesi di luglio e agosto 2022 la Polizia ha effettuato una serie di controlli alle strutture ricettive del tipo B&B e affittacamere site nel comune di Ascoli, al fine di verificare il rispetto delle norme previste per la gestione delle attività in argomento prima tra tutte l’obbligo per i gestori di comunicare all’Autorità di Pubblica Sicurezza le generalità delle persone alloggiate, come impone la legislazione vigente in materia.

 

Tutti i gestori di strutture ricettive, infatti, sono tenuti a registrare i propri clienti, presentando all’accoglienza un documento in corso di validità. La trasmissione delle schede di dichiarazione, una volta cartacea, ormai da vari anni è stata sostituita da una procedura informatica sull’apposito portale web in cui le strutture accreditate devono inserire i dati richiesti.

 

I gestori che non osservano l’obbligo di registrazione rischiano una sanzione penale.

 

Grazie alla registrazione elettronica e alla possibilità di immediato confronto dei dati, è stato effettuato il controllo incrociato che ha portato alla denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Ascoli nei confronti di due gestori.

 

In relazione ai risultati conseguiti la Polizia proseguirà nei controlli delle strutture ricettive estendendoli a tutta la provincia anche in collaborazione con altri enti e forze di polizia per le attività connesse di specifica competenza.

 


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