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Erap: nel Piceno appalti per altri 72 alloggi, si cerca di fronteggiare la morosità in crescita

APPROVATO il rendiconto 2021 con un avanzo di amministrazione di oltre 4 milioni e 600.000 euro. L’ente ha accantonato oltre 16 milioni di euro per far fronte alle morosità. Nodi su proroga superbonus per l'edilizia pubblica residenziale
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Saturnino Di Ruscio

La decima seduta del nuovo Consiglio di Amministrazione dell’Ente regionale per l’abitazione pubblica delle Marche (Erap) ha visto l’approvazione, lo scorso 14 settembre, del rendiconto 2021 con un avanzo di amministrazione di oltre 4 milioni e 600.000 euro.

I risultati dell’Ente certificati dal rendiconto della gestione, con il parere favorevole del revisore dei conti sono dunque positivi. Il Consiglio di Amministrazione ha deciso di utilizzare parte delle risorse disponibili prioritariamente per il recupero di molti degli 800 appartamenti ad oggi inutilizzati per carenze manutentive. E’ questo uno dei primi obiettivi che si è prefissato il nuovo consiglio di amministrazione.

 

«Questi risultati – spiega il presidente Saturnino Di Ruscio – sono frutto di una intensa attività costruttiva che negli ultimi anni ha visto crescere il patrimonio abitativo dell’edilizia residenziale pubblica».

 

Sul fronte dei lavori, nell’anno 2021, sono stati aggiudicati diversi appalti di realizzazione di nuovi alloggi e sono attualmente in fase di realizzazione 640 alloggi:

 

Sono inoltre stati consegnati, nel corso del 2021, 275 alloggi in tutta la regione a seguito di provvedimenti comunali di assegnazione.

 

«Oltre all’impegno sul fronte edilizio, è stata particolarmente rilevante anche l’attività manutentiva svolta sul patrimonio, oltre che gli interventi di manutenzione straordinaria e le attività di manutenzione delle Sae (circa 2000 unità) per conto della Regione Marche.

 

«Elemento ragguardevole del 2021 – aggiunge il presidente – è stato l’avvio delle procedure per l’efficientamento energetico e la riduzione del rischio sismico del patrimonio di Erp mediante l’utilizzo del superbonus 110%, attraverso partenariati pubblico-privato che prevedono una spesa presunta nel piano triennale delle opere pubbliche di circa 350 milioni di euro, somma che è lievitata nell’anno 2022.

 

Con il fine di fronteggiare in maniera adeguata l’attuale situazione derivante dalla congiuntura economica e tecnica che stiamo vivendo, nel corso dell’ultimo CdA sono stati autorizzati i Rup delle procedure di affidamento dei vari presìdi ad apportare modifiche e/o integrazioni alle convenzioni da stipulare con i promotori delle operazioni di partenariato che sono risultati o che risulteranno aggiudicatari dei vari lotti per una maggiore flessibilità nella realizzazione dei lavori previsti nei bandi di gara».

 

«La scelta del CdA – dichiara il presidente Di Ruscio – è stata dettata dalla necessità di far fronte ai mutamenti di mercato quali l’anomalo aumento dei prezzi, la difficoltà di reperire manodopera e materiali, oltre alla difficoltà di cessione dei crediti per gli operatori economici. Tali circostanze inibiscono e limitano l’interesse degli operatori economici alla partecipazione alle gare alle quali fino ad ora hanno presentato offerta i soli promotori. L’atteggiamento di netta chiusura del Governo nazionale rispetto alla proposta di emendamento sostenuta dalla Ferdercasa e presentato dalle varie forze politiche per una proroga del superbonus limitatamente alla edilizia pubblica residenziale, proroga invece consentita agli interventi privati anche se con graduali penalizzazioni, sta scoraggiando le imprese ad intervenire sul patrimonio pubblico».

 

«Il bilancio dell’Erap Marche – l’analisi di Di Ruscio – pone in particolare evidenza il grado di morosità dell’utenza che nell’attuale difficile congiuntura economica, a seguito della perdita o della riduzione della capacità reddituale del nucleo familiare, ha difficoltà nel provvedere al pagamento delle quote di locazione e anche delle quote relative all’autogestione e/o al condominio, difficoltà questa aumentata anche per effetto dell’aumento dei costi di approvvigionamento di energia per riscaldamento. L’ente, a tal fine, ha accantonato oltre 16 milioni di euro per far fronte a tali problematiche.

 

Particolare attenzione viene dedicata a tale problematica dall’Erap che, nel tentativo di individuare nuove forme e modalità di supporto e intervento, sta dedicando riunioni specifiche tra gli addetti ed ha inserito il contenimento della morosità tra gli obiettivi più qualificanti del piano delle performance 2021-2023. In una recente riunione organizzata dalla Federcasa, l’associazione nazionale degli enti preposti alla gestione dell’abitazione pubblica, sono state individuate le linee strategiche per far fronte a tale situazione. In particolare è stata proposta una vasta campagna informativa per aiutare gli inquilini ad adottare tutti gli accorgimenti necessari per abbattere i consumi energetici, la richiesta di sostegno al Governo nazionale e regionale per le fasce più deboli della popolazione, interventi più consistenti di efficientamento energetico. Infine si è parlato del nuovo piano vendite. Entra la fine di settembre – conclude il presidente Di Ruscio – saranno terminate le stime e, nel mese di ottobre, avviata una campagna informativa contestuale all’invio delle lettere a tutti gli inquilini potenzialmente interessati i quali si vedranno recapitare presso la propria abitazione entro il 30 novembre la proposta di vendita dell’alloggio a prezzi agevolati rispetto a quelli del libero mercato».


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