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Sette artisti e una curatrice per Adele Cappelli

ASCOLI - "Otto passi di Adele" dal 22 ottobre al 19 novembre. Preview venerdì 21 ottobre alle ore 18 con partenza da Piazza Arringo
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Adele Cappelli

 

Un articolato progetto, suddiviso in tre appuntamenti, per ricordare Adele Cappelli e restituire alla cittadinanza ascolana, e non solo, la sua statura umana e professionale di docente e curatrice tra le più interessanti dei nostri giorni, che ha esplorato le nuove tendenze dell’arte e della società contemporanea.

 

GLI APPUNTAMENTI

 

Giovedì 20 ottobre – Nel convento dell’Annunziata (ore 16) la Scuola di Architettura e Design “Eduardo Vittoria” dell’Università di Camerino e il Comune di Ascoli organizzano una giornata in ricordo di “Adele Cappelli tra ricerca curatoriale e insegnamento ” al termine della quale si tiene la premiazione del concorso “Premio per tesi di laurea in memoria della professoressa Adele Cappelli”.

 

Venerdì 21 ottobre – Preview della mostra “Otto passi di Adele – Sette artisti e una curatrice”  a cura di Silvia Evangelisti, organizzata dall’associazione “InChiostro”, con il patrocinio dei Comuni di Ascoli e Pesaro, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Urbino. Partenza ore 18 da Piazza Arringo con performance e arrivo al Chiostro di San Francesco, sede della mostra.

 

Sabato 22 ottobre – Apertura della mostra con la presenza degli artisti e della curatrice alle ore 17 nella Sala Cola dell’Amatrice al Chiostro di San Francesco. Il catalogo della mostra, con la riproduzione delle opere installate e i testi, sarà presentato il 19 novembre.

 

Silvia Evangelisti, curatrice della mostra, insegnante e amica di Adele: «Adele amava l’arte e all’arte ha dato tanto. La praticava e insegnava con passione e conoscenza, ne scriveva con profondità e intelligenza. La mostra è il presupposto da cui è partito l’intero progetto, che intende richiamare l’attenzione verso una delle figure più interessanti del nostro territorio, una delle personalità che in modo magistrale è riuscita a far dialogare profonda umanità e consapevole professionalità. Proprio su questi valori si basa il Premio insignito da Amministrazione comunale e Unicam destinato ai laureati in “Disegno industriale e ambientale” della Scuola di Architettura e Design Eduardo Vittoria».

 

Un momento in particolare verrà dedicato alla presentazione del libro d’artista “Ciuffo blu” (Lìbrati) che Adele ha potuto vedere e che sarà disponibile nel bookshop della mostra. L’iniziativa parte dall’amore di sette giovani artisti, marchigiani e non, molti dei quali sono stati suoi studenti all’Accademia di Urbino, e le cui opere Adele Cappelli aveva riunito in una mostra dal titolo “L’Abitante”, presso l’Attico di Pesaro nel 2018.

 

Per questa occasione Ricardo Aleodor Venturi, Sara Bisacchi, Raffaele Greco, Edoardo Loi, Francesco Mori, Simona Pavoni ed Enrico Pierotti hanno creato appositamente opere site specific, progettate per il bellissimo spazio del Chiostro di San Francesco e dell’attigua Sala Cola d’Amatrice.

 

La mostra sarà visitabile fino al 19 novembre giorno in cui sarà disponibile il catalogo dell’intero progetto con riproduzioni delle opere fotografate da Ignacio Maria Coccia, frame delle performances che si terranno per la preview, disegni e schizzi dei diversi progetti, le biografie degli artisti e testi della curatrice, di Luca Cesari, direttore dell’Accademia di Belle Arti di Urbino, di un docente del corso di laurea di Disegno industriale e ambientale all’Unicam e una selezione di scritti di Adele Cappelli.

 


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