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“Ti presento un artigiano”: Diana Testa e il passaggio generazionale innovativo della Soltec Srl

SAN BENEDETTO - Raccogliendo la preziosa eredità dello storico fondatore Marino, l’imprenditrice sambenedettese e suo fratello Loris hanno portato una ventata d’aria fresca nell’attività di famiglia, cogliendo interessanti occasioni di sviluppo. È il caso, ad esempio, dell’apertura di un portale dedicato all’e-commerce, che oggi fa dell’azienda un punto di riferimento in tutta Europa per l’allestimento di autoveicoli industriali
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Prosegue all’insegna della tradizione del saper fare il viaggio di “Ti presento un artigiano”, la rubrica curata da Cronache Picene in collaborazione con la CNA di Ascoli Piceno e pensata per fare il punto della situazione con gli esponenti dell’imprenditoria locale in un momento cruciale per la ripartenza delle attività economiche.

Diana e Loris Testa

 

Sette nuove storie all’insegna del saper fare dedicate a sette personaggi che, nonostante le difficoltà degli ultimi tempi, con grande determinazione e un profondo amore per il proprio lavoro continuano a fare impresa per il bene del territorio.

 

Per questa nuova puntata facciamo tappa a San Benedetto, dove Diana Testa ci spalanca le porte della Soltec Srl, azienda che si occupa di allestimenti su autoveicoli industriali e che negli anni è diventata un autentico punto di riferimento per la fornitura e il service di gru. Merito del genio imprenditoriale di Marino Testa, fondatore del gruppo, e del prezioso contributo dei figli Diana e Loris, che dopo aver concluso i rispettivi percorsi di formazione hanno scelto di raccogliere l’eredità paterna, nel segno di una vera e propria questione di famiglia.

 

«È stato mio padre ad avviare l’attività – racconta Diana – con il costante supporto di mia madre Maria Angela, responsabile della parte amministrativa. Poi, qualche anno fa, sono entrata anch’io a far parte dell’azienda.

La famiglia Testa a Monaco per la fiera Bauma 2022

 

Sono laureata in Economia e commercio, dottore commercialista e revisore contabile, e dopo aver fatto esperienza in Italia e all’estero ho scelto di rientrare e di occuparmi dell’aspetto amministrativo-fiscale, in modo da dare continuità all’impresa attraverso le competenze acquisite e le novità viste in giro. Mio fratello, invece, è ingegnere e segue la produzione».

 

L’arrivo di Diana e Loris ha portato in azienda una vera e propria ventata d’aria fresca che, a partire dalla solida base creata dal signor Marino, ha consentito alla Soltec di compiere ulteriori passi avanti in un percorso di crescita costante, cogliendo interessanti occasioni di sviluppo in chiave innovativa, come nel caso dei macchinari Industria 4.0 e il sito e-commerce soltecshop.com.

 

«Oltre all’allestimento abbiamo sempre venduto cestelli porta operatore a livello locale e nazionale, ma trattandosi di prodotti costosi e di nicchia in un primo momento non credevamo di poter sfruttare appieno i canali online di vendita.

 

Fortunatamente siamo stati smentiti, dato che stiamo ottenendo buoni risultati in tutta Europa. Abbiamo continuato a lavorare sul marketing ampliando anche la gamma dei nostri prodotti. Inoltre, instiamo partecipando a diverse fiere in tutta Europa per aggiornarci e offrire ai nostri clienti un servizio sempre più al passo con i tempi».

 

Un’istanza di innovazione condivisa appieno dalla CNA di Ascoli Piceno, l’associazione che da anni affianca la Soltec in un cammino imprenditoriale virtuoso e ricco di soddisfazioni.

 

«Con la CNA abbiamo ormai un legame storico, frutto di un rapporto costante e diretto instaurato da mio padre. Siamo partner di lunga data e possiamo contare su una grande fiducia reciproca, costruita nel tempo grazie alla grande disponibilità del personale degli uffici in termini di consulenza su pratiche, contributi e finanziamenti».

 

«L’esperienza della Soltec Srl rappresenta l’esempio ideale di passaggio generazionale in chiave innovativa – dichiara Francesco Balloni, direttore della CNA di Ascoli Piceno -. I nostri maestri artigiani hanno bisogno di poter contare su figure dinamiche e competenti, in grado di raccoglierne l’eredità e di proseguire al meglio la prestigiosa tradizione dell’imprenditoria picena.

Arianna Trillini e Francesco Balloni della CNA Picena

 

Per questo motivo, anche in collaborazione con le scuole del territorio e gli enti di formazione, stiamo cercando di creare un filo diretto tra scuole, università e mondo del lavoro, per far sì che sempre più giovani possano trovare con facilità la propria strada e seguire l’esempio virtuoso di Diana e di suo fratello Loris».

 

«A partire dalla passione di Marino per il proprio lavoro, facendo tesoro dei suoi consigli e della sua preziosa esperienza di imprenditore, Diana e suo fratello Loris sono riusciti a rinnovare con successo una tradizione imprenditoriale consolidata – sottolinea Arianna Trillini, presidente della CNA di Ascoli Piceno -. L’apertura di un portale dedicato all’e-commerce nasce da una visione aziendale fortemente innovativa, che come associazione cerchiamo di promuovere in quanto indispensabile per restare competitivi sul mercato e tramandare di generazione in generazione le eccellenze dell’imprenditoria picena».

 

Come fare? Diana ha un consiglio da condividere con gli aspiranti imprenditori di domani. «La cosa più importante è rispettare il passato ed essere caparbi e fiduciosi per il futuro – sostiene -. Nel caso delle imprese artigiane il passaggio generazionale non è mai facile, ma occorre approcciare l’azienda nei giusti modi e guadagnarsi la fiducia di tutti passo dopo passo, aprendo la mente verso tutto ciò che è nuovo e innovativo con l’indispensabile sostegno dell’esperienza».

 

 

(articolo pubbliredazionale)


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