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Distaccamento Vigili del fuoco in Valtesino, ci sono le condizioni

GROTTAMMARE - L'Amministrazione comunale approva un progetto di prefattibilità da 6,2 milioni di euro. L’area individuata si trova vicino la bretella stradale che collega la Provinciale con lo svincolo della A14
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La prima azione concreta verso la realizzazione del Distaccamento di Grottammare dei Vigili del fuoco risale allo scorso 23 novembre, con l’approvazione da parte della giunta comunale di uno studio di prefattibilità da oltre 6 milioni di euro.

 

L’atto contiene informazioni relative all’inquadramento urbanistico, alla superficie edificabile e la stima dei costi. La sua approvazione, dopo la effettiva presa in possesso dell’area, potrà consentire l’inserimento dell’opera nel Piano triennale dei lavori pubblici del Dipartimento Vigili del fuoco 2022-202 attraverso il quale potranno essere destinate le risorse finanziarie necessarie alla realizzazione.

 

L’area individuata per ospitare la sede del Distaccamento, facente capo al Comando provinciale di Ascoli, si trova fuori dal tessuto urbano in adiacenza alla bretella stradale che collega la Provinciale Valtesino con lo svincolo autostradale della A14.

 

Il documento arriva a un anno dall’atto di indirizzo con cui il Consiglio comunale confermava la volontà di accogliere nel proprio territorio la nuova sede del Distaccamento, costituendo a favore dello Stato – durata di 99 anni a titolo gratuito – il diritto di superficie di un’area della Valtesino di 9.225 metri quadrati e risponde alla richiesta dell’Ufficio “coordinamento e gestione risorse logistiche” dei Vigili del fuoco di verificare l’idoneità dell’area ai fini della pronta edificazione dell’infrastruttura.

 

«Dal 25 giugno 2018 abbiamo intrapreso la procedura per acquistare nuovi locali o aree su cui realizzare il nuovo Distaccamento di San Benedetto – ricorda Luca Verna, comandante provinciale dei Vigili del fuoco – sono state messe in atto le procedure tecnico-amministrative necessarie per acquisire la dichiarazione di indisponibilità di immobili e terreni demaniali da parte di vari enti. Al termine della procedura, l’unica proposta pervenuta è stata l’offerta del Comune di Grottammare che, dopo un percorso condiviso in sinergia con gli enti competenti, quali l’Agenzia del Demanio-Direzione Regionale Marche, la Direzione centrale delle risorse logistiche e strumentali-Ufficio coordinamento e risorse Logistiche, la Direzione dei Vigili del fuoco Marche, è risultata idonea e rispondente alle esigenze del Comando».

 

Lo studio è stato condotto dai tecnici comunali ingegner Pierpaolo Petrone e architetto Morena Corradetti ed ha verificato il possesso dei requisiti tecnico-urbanistici e strategici dell’area, valutando uno sviluppo costruttivo di 2.500 metri quadrati e un costo complessivo stimato in 6 milioni 250.000 euro.

 


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