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Premio Osvaldo Licini by Fainplast, Riccardo Baruzzi si aggiudica la seconda edizione

ASCOLI - Nell’ambito del concorso promosso dall’azienda della famiglia Faraotti e dall’associazione Arte Contemporanea Picena, la Galleria d’arte contemporanea che porta il nome del grande maestro marchigiano ospiterà una mostra dell’artista ravennate. Inaugurazione in programma sabato 4 dicembre per un’esposizione visitabile fino al 5 marzo 2023, giorno del trentesimo anniversario della fondazione di Fainplast
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di Federico Ameli

 

Bilancio decisamente positivo per la seconda edizione del Premio Osvaldo Licini by Fainplast, il concorso dedicato alla pittura italiana e promosso dall’azienda ascolana guidata da Battista Faraotti e dalla sua famiglia, in collaborazione con l’associazione Arte Contemporanea Picena.

Alessandro Zechini, Roberta Faraotti, l’artista Riccardo Baruzzi, Marco Fioravanti e Andrea Valentini

 

Il focus del Premio, ispirato dall’opera del grande maestro marchigiano e finalizzato a valorizzare la ricerca pittorica contemporanea in Italia, è la pittura, medium espressivo che sulla scia del successo della prima edizione ha visto anche quest’anno artisti di spicco del panorama nazionale mettersi alla prova con tematiche e istanze proprie dell’arte contemporanea.

 

Esaminate le opere d’arte, la giuria ha scelto di premiare l’estro di Riccardo Baruzzi, artista classe 1976 di Lugo (Ravenna) che vive e lavora a Bologna.

 

Grazie alla disponibilità dell’Amministrazione Comunale e alla grande sensibilità dimostrata ancora una volta dall’associazione Arte Contemporanea Picena e dalla famiglia Faraotti, con Battista che insieme ai figli Daniele e Roberta sostiene da sempre l’arte, la storia e la cultura del territorio, Baruzzi avrà la possibilità di esporre le proprie opere all’interno della Galleria d’Arte Contemporanea “Osvaldo Licini” di Ascoli, dando vita a un percorso espositivo che racchiude e sintetizza al meglio la sua esperienza artistica e la sua personale visione dell’arte.

 

«L’opera di Baruzzi travalica i confini della pittura – dichiara Alessandro Zecchini, curatore della mostra – Siamo di fronte a un grande disegnatore che utilizza il disegno quasi in forma performativa, lavorando sulle marginalità dal punto di vista delle immagini e delle tecniche.

 

Trasformazione, trasversalità e superamento dei confini rappresentano alcuni dei temi principali della sua arte. Osservando le sue opere non si avverte in alcun modo la necessità di avere una formazione artistica per comprenderle al meglio: riescono a creare un proprio vocabolario fornendo esse stesse al visitatore tutti gli strumenti necessari per essere comprese».

 

Come illustrato da Andrea Valentini, presidente di Arte Contemporanea Picena, nella giornata di domani, venerdì 2 dicembre, è in programma una preview riservata ad artisti, galleristi, direttori di musei provenienti da tutta Italia e a tutti coloro che, con il proprio lavoro, hanno reso possibile questa seconda edizione del Premio Osvaldo Licini by Fainplast, mentre alle 18 di sabato 3 dicembre andrà in scena la tradizionale cerimonia di inaugurazione negli spazi dell’auditorium Cellini del polo Sant’Agostino.

 

Sarà possibile visitare la mostra fino al 5 marzo 2023, data peraltro particolarmente significativa per Fainplast e la famiglia Faraotti.

 

Alcune opere di Baruzzi esposte nella Galleria Licini

 

«Sarà il giorno del trentesimo anniversario della fondazione dell’azienda – rivela Roberta FaraottiSono felicissima del successo ottenuto da questa seconda edizione del Premio, che giorno dopo giorno continua a riservare importanti soddisfazioni, a cominciare dal grande successo riscosso dalla mostra dello scorso anno, un’esposizione particolarmente apprezzata.

 

Si tratta di un Premio che non guarda solo al panorama artistico locale ma anche al di fuori dei confini cittadini, con un importante riscontro che ancora una volta evidenzia l’importanza di lavorare per piccoli obiettivi, l’ennesima conferma del fatto che l’impegno profuso viene sempre ripagato».

 

«Ringrazio l’associazione Arte Contemporanea Picena e Fainplast per aver dato vita a questo premio – afferma il sindaco Marco Fioravanti -. La famiglia Faraotti rappresenta un valore aggiunto per il territorio e la città dal punto di vista sociale, ma anche sportivo e culturale.

 

Abbiamo voluto accendere una luce importante su Osvaldo Licini, parte integrante dell’identità del territorio anche a livello artistico, e grazie all’impegno di tutti siano riusciti a rimettere anche l’arte contemporanea al centro della nostra città».

 

Sintetica, ma particolarmente significativa la chiosa affidata all’artista al centro dell’esposizione. «Ascoli è una città splendida – dichiara Baruzzi – e sono convinto che attivare delle strategie culturali efficaci sia il miglior modo per valorizzare i luoghi meravigliosi che abbiamo nel nostro Paese».


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