Quantcast
facebook rss

Insulti all’assessore Antonini, gli odiatori di Facebook “costretti” a donare: i soldi aiuteranno i bimbi del “Salesi”

ASCOLI - La denuncia dopo alcune pesanti offese postate sul social network. La scelta del politico in forza alla Lega, da poco più un mese nominato in seno alla giunta regionale: «Mi hanno detto cose orribili, la condanna era certa ma non volevo lucrare. Ho preteso una donazione a chi si occupa di persone fragili e malate»
...

 

di Luca Capponi

 

La speranza, forse vana, è che la prossima volta gli impavidi “odiatori da tastiera” colleghino dita e cervello prima di digitare offese a caso. A prescindere da come andrà, però, almeno stavolta il frutto della loro maleducazione servirà a qualcosa.

L’immagine del bonifico a favore del “Salesi” postata da Antonini

 

Una lezione, di stile e di vita, arriva da quanto accaduto ad Andrea Maria Antonini. Politico navigato in forza alla Lega, personaggio notissimo in città, ex assessore comunale e provinciale, da poco più di un mese è stato nominato assessore regionale con deleghe, tra le altre cose, allo sviluppo economico, all’agricoltura e all’industria.

 

I fatti però risalgono a due anni fa, durante il periodo che precede proprio le elezioni regionali.

 

«Sul piano politico ho sempre accettato confronti serrati e critiche anche aspre -premette Antonini-. Ciò che non tollero sono le offese personali, e nel tempo me ne sono state rivolte tante, di cui alcune molto pesanti che facevano riferimento anche al mio aspetto fisico. Avevo sempre lasciato correre ma ad un certo punto ho pensato che andasse posto un limite, così ho deciso di denunciare gli autori dei commenti più offensivi. Mi hanno scritto delle cose orribili. Credo che la pratica dell’insulto automatico sui social network debba finire».

 

Sorvolando sul contenuto degli epiteti rivolti ad Antonini, sia sul suo profilo che su gruppi ed altre pagine pubbliche di Facebook, davvero deprimenti, ecco la parte edificante della vicenda.

 

«Avrei vinto qualsiasi causa, la giurisprudenza in questi casi è chiara -continua-. Gli avrei potuto spillare più di qualche soldino, se lo sarebbero meritato, ma non volevo lucrare su questa storia. Dunque, ho preferito, laddove possibile, chiudere la questione legale rinunciando a qualsiasi risarcimento. Ho preteso però che queste persone facessero una donazione a qualsiasi associazione o ente che si occupi di persone fragili e malate, possibilmente bambini. Ed oggi i piccoli pazienti del “Salesi” di Ancona ringraziano uno “spontaneo” donatore. Ma ce ne saranno altri».

Andrea Maria Antonini

 

Per suffragare il tutto, Antonini ha postato sul suo profilo l’immagine di un bonifico da 500 euro in favore del nosocomio dorico specializzato nella cura dei bambini . Il primo di una “interessante” serie, visto che i leoni da tastiera incappati nella denuncia sono almeno sei o sette. Quasi tutti hanno ovviamente accettato la “transazione”, per evitare di rimetterci ancor più denaro. L’auspicio è che abbiano almeno imparato qualcosa. La certezza è che hanno avuto la possibilità di compiere un gesto nobile.

 

Dal canto suo, Antonini ha già chiara la destinazione dei prossimi bonifici.

 

«Mi piacerebbe donare ai centri che trattano diabetologia pediatrica nelle Marche, uno si trova proprio al “Salesi”», conferma l’assessore.

 

Quando il male, l’acredine e la rabbia frustrata si trasformano in una buona azione, c’è sempre da imparare qualcosa.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X