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«Vendevamo solo abeti poi l’idea del Paese di Babbo Natale: così da noi le festività durano tutto l’anno»

IMPRESA - Michela Pellegrini porta avanti l'azienda di famiglia che da trent'anni è indissolubilmente legata al Natale. La scelta dei prodotti e la preparazione di mappa e installazioni iniziano da gennaio e continuano anche dopo l'apertura di ottobre impegnando una quindicina di lavoratori. E il caro bollette? «La spesa per le luci a led per un mese è minima»
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Michela Pellegrini e Paride Corsalini

di Alessandra Pierini

Da più di trent’anni Pellegrini Garden a cominciare dal mese di ottobre si trasforma e diventa il Paese di Babbo Natale. Al suo interno ricercati set natalizi, l’immancabile Babbo Natale ma anche paesaggi invernali, elfi, fate e, per chi preferisce la versione esotica, c’è anche l’albero di Natale versione giungla. pellegrini_garden-8-325x244Insomma nei mille metri quadri di esposizione di Pellegrini Garden a Sant’Elpidio a Mare, dove lavorano circa 15 dipendenti dell’azienda, il Natale è declinato davvero in tutte le forme possibili e immaginabili. Una attrazione che richiama, nei fine settimana clou, circa 5mila persone, al giorno. Per Pellegrini Garden, in realtà, il Natale non finisce mai perché, non appena il Paese di Babbo Natale chiude i battenti, a gennaio, è già il momento di rimettersi al lavoro per l’anno seguente.
pellegrini_garden-4-325x244Come è nata l’idea del paese di Babbo Natale? «E’ nata – spiega Michela Pellegrini che col marito Paride Corsalini guida l’azienda di famiglia –  perché è sembrato il giusto complemento da affiancare alla vendita degli abeti. Trent’anni fa vendevamo soprattutto abeti veri e chi li comprava, ci chiedeva anche consigli su come decorarli. Noi avevamo tante idee ma non avevamo le decorazioni da vendere».
Così l’azienda ha tentato la vendita di accessori natalizi: «Abbiamo iniziato per scherzo ma la cosa ha veramente preso piede. Nel frattempo l’abete naturale è stato sostituito da quello artificiale che è più facile da decorare e ha conquistato tutti». Venti anni fa l’ingresso in azienda di Michela Pellegrini: «Abbiamo puntato molto su questo canale, inserendo anche le componenti del presepe e il villaggio animato. Ormai è un business importante sul quale lavoriamo tutto l’anno».
pellegrini_garden-3-300x400Neanche il caro bollette ha fermato la magia del Natale e comunque Pellegrini garden ha pensato anche a questo. Tra una decorazione e l’altra, infatti, si trovano anche cartelli che illustrano quanto si spende per tenere accese le luci durante le festività.
E’ così che ogni anno il Paese cambia forma e propone articoli inediti e inattesi: «Ogni anno cambiamo pianta, percorso e tipologie di oggetti in modo che la passeggiata all’interno diventi intrattenimento puro e ogni anno sia emotivamente accattivante». E sono soprattutto i bambini i più attratti: «Nelle domeniche più vicine al Natale abbiamo Babbo Natale in carne ed ossa e questo piace molto ai più piccoli. E poi il Natale sta a cuore a tutti».

Pellegrini Garden, nuova avventura a Bivio Cascinare: “Qui si realizza il sogno di una vita” (FOTO)

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