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Tragedia a Croce di Casale durante una battuta di caccia: parte un colpo e muore un uomo di 89 anni

COMUNANZA - Si è consumata durante una delle tante uscite di squadre di caccia collettiva in braccata, regolarmente registrata, che abbattono i cinghiali. I sanitari del 118 pensavano ad un malore, poi si sono resi conto che l'anziano, Vito Silenzi di Fermo, era stato raggiunto da un colpo di arma da fuoco sparato da uno dei 22 fucili presenti nella zona in quel momento. Sono intervenuti i Carabinieri della locale Stazione e del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Ascoli che stanno portando avanti le indagini. Il corpo, trasferito all'obitorio dell'ospedale "Mazzoni", è a disposizione dell'autorità giudiziaria
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di Andrea Ferretti

 

Tragedia durante una battuta di caccia. Si è consumata nel tardo pomeriggio di ieri, domenica 18 dicembre, nelle campagne di Croce di Casale, nel territorio comunale di Comunanza. 

 

A perdere la vita è stato un uomo di 89 anni di Fermo, Vito Silenzi, che è stato raggiunto da un colpo di fucile. Immediati i soccorsi, anche perchè non era solo ma faceva parte di una “squadra di caccia collettiva, in braccata, regolarmente registrata”, che stava svolgendo nella zona una della tante battute di caccia ai cinghiali.

 

Una squadra molto numerosa costituita da ben 22 cacciatori. Quindi 22 fucili. Compresi quello della vittima e del figlio, uno dei cacciatori del gruppo. Da uno di questi fucili è partito il colpo che ha accidentalmente raggiunto l’anziano uccidendolo.

 

A Croce di Casale la centrale operativa del 118 di Ascoli ha subito inviato un’ambulanza. I sanitari a bordo hanno soccorso l’uomo a terra. All’inizio hanno pensato ad un malore, ma quando hanno iniziato a mettere in atto le manovre di rianimazione, si sono resi conto che l’anziano era stato raggiunto da un colpo di arma da fuoco.

 

Sul luogo della tragedia sono arrivati anche i Carabinieri della Stazione di Comunanza e i colleghi del Nucleo operativo del Comando provinciale di Ascoli.

 

Per l’89enne non c’era più nulla da fare. Il corpo senza vita è stato trasferito a un mezzo delle pompe funebri all’obitorio dell’ospedale di Ascoli dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.

 

Ora saranno l’autopsia e le indagini dei Carabinieri a ricostruire la vicenda, per capire cosa sia accaduto nel buio di Croce di Casale.


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