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Viabilità e sicurezza nel 2022 della Provincia, Loggi: «Bilancio positivo, il Piceno merita attenzione»

ASCOLI - Il presidente e gli altri componenti del Consiglio provinciale fanno il punto sul primo anno di mandato. Grande attenzione riservata a strade e infrastrutture, con l’annosa questione del ponte sull’Ancaranese ancora sullo sfondo. Pronti due interventi di manutenzione nonostante il no della Regione a un contributo per la realizzazione di una nuovo ponte sul Tronto. Novità in vista anche per il rifacimento del liceo psicopedagogico e il nuovo plesso che ospiterà, a rotazione, gli studenti degli istituti scolastici al centro di una prossima riqualificazione edilizia
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di Federico Ameli

 

A poco più di un anno di distanza dall’insediamento ufficiale, per l’Amministrazione provinciale targata Sergio Loggi è già tempo di tirare le somme di questi primi dodici mesi trascorsi a Palazzo San Filippo.

 

«Ringrazio i consiglieri per l’ottimo lavoro di squadra svolto in questo primo anno di mandato complesso e con sfide impegnative – esordisce il presidente della Provincia nel presentare i risultati ottenuti in questo primo anno di mandato -.

Il presidente Sergio Loggi insieme ai membri del Consiglio provinciale

 

Ho assegnato loro le deleghe non solo sulle competenze attribuite dalla legge alle province, ma anche su materie d’interesse per il territorio come atto di valore politico, per sottolineare l’impegno a svolgere un’azione incisiva di rilancio per l’intera comunità locale. Ringrazio inoltre i dirigenti provinciali e tutto il personale che ha lavorato con abnegazione per conseguire significativi risultati per la comunità».

 

BILANCIO – La prima tappa fondamentale di questo nuovo corso dell’ente è rappresentata dall’approvazione del bilancio, datata marzo 2022. Nell’occasione l’Amministrazione Loggi ha dato l’ok a un totale di 68 milioni di euro circa di entrate, puntando con decisione sull’aumento della sicurezza di scuole, strade, infrastrutture e ambiente.

 

Come riferito dal presidente, nel triennio 2022–2024 le risorse per la viabilità superano i 38,5 milioni di euro e quelle per il patrimonio si attestano a circa 65 milioni di euro, con interventi dedicati principalmente alla riqualificazione degli istituti scolastici e, in parte, alle manutenzioni straordinarie delle sedi istituzionali.

 

Contestualmente, la Provincia è riuscita a ridurre il deficit a 18 milioni di euro, 3 in meno rispetto ai 21 milioni del 2020.

 

TURISMO E PICENO – Se le sorti del Piceno passano dal superamento dei campanilismi e da una maggiore vocazione turistica, anche la Provincia continua a lavorare per la costituzione di un vero e proprio “brand Piceno” in grado di imporsi sul mercato forte di un patrimonio naturale, artistico, storico e culturali che teme ben pochi rivali in Italia.

 

«Nell’attività di mandato sono state avviate strategie per il rilancio turistico e culturale del Piceno inteso come brand – conferma Loggi -. È stata anche riaperta al pubblico a luglio la Cartiera Papale di Ascoli dopo un periodo di chiusura di quasi due anni, grazie anche a un contributo della Regione Marche. Inoltre, abbiamo ricevuto dal Miur un finanziamento di 80.000 euro per un progetto di modernizzazione del Museo Orsini in chiave digitale e innovativa».

 

VIABILITÀ – Il punto forte dell’Amministrazione provinciale è però rappresentato dall’attenzione riservata alla sicurezza stradale. «Il Piano opere pubbliche – evidenzia il capogruppo Daniele Tonelli – prevede risorse per 21 milioni di euro tra interventi completati, in fase di inizio, di appalto o di progettazione distribuiti in tutto il territorio provinciale».

 

In particolare, tra le opere portate a termine nel corso dell’anno segnalate da Tonelli, spiccano i 900.000 euro investiti per la strada provinciale 93 Venarottese e per la S.P. 1 Rosso Piceno Superiore, come anche l’intervento da 500.000 euro per la Provinciale 4 Appignanese e i 300.000 euro della Provinciale 253 Acqua Chiara-Castignano.

 

Ancora in fase di collaudo, invece, le opere da oltre 6 milioni di euro destinate al miglioramento della Mezzina, mentre la progettazione messa in campo nel 2022 metterà a disposizione 2.300.000 euro in termini di riqualificazione e sicurezza per i ponti e viadotti del territorio provinciale.

 

ODISSEA ANCARANESE – Restando in tema, una delle questioni più spinose riguarda da vicino la Provinciale 3 Ancaranese e il famigerato ponte sul Tronto che collega l’Abruzzo e le Marche in direzione nord all’altezza di Castel di Lama, da anni in condizioni a dir poco precarie.

 

In questo senso, come ricordato dai rappresentanti della Provincia, dopo le prove di carico dello scorso 16 dicembre verranno messi in campo degli interventi di manutenzione straordinaria sul ponte in muratura per un valore di 540.000 euro – che saranno eseguiti dalla Provincia di Teramo per conto della Provincia di Ascoli – con un contributo di circa 3 milioni di euro da parte di Anas.

 

Successivamente, altri interventi di manutenzione straordinaria riguarderanno il ponte in cemento armato, che beneficerà di un restyling da 1,8 milioni di euro, in attesa di conoscere l’esito della richiesta di un nuovo ponte da 11 milioni inoltrata a novembre al commissario Legnini.

 

Il ponte sul fiume Tronto

 

«Il primo argomento affrontato dall’Amministrazione provinciale è stato proprio il ponte dell’Ancaranese –  sottolineano Loggi e Tonelli – strategico per l’asse viario Marche-Abruzzo.

 

La struttura ha delle criticità evidenti e, per questa ragione, abbiamo cercato di coinvolgere le Regioni Marche e Abruzzo che condividono questo snodo essenziale. L’obiettivo è costruire un ponte nuovo e in tal senso ci appelliamo alle regioni Marche e Abruzzo affinché mettano a disposizione risorse nell’immediato.

 

Non abbiamo ancora avuto riposte e la Regione Marche non ha approvato l’emendamento della consigliera Anna Casini per lo stanziamento di risorse: non è accettabile, visto che con risorse importanti e sostenibili il bilancio regionale può fornire un apporto decisivo per la realizzazione. Si dice sempre che il Piceno è un territorio che merita attenzione: lavorare in sinergia per questo obiettivo sarebbe l’occasione giusta per dimostrarlo nei fatti».

 

SCUOLE – «Insieme ai consiglieri con delega all’Edilizia Scolastica Luciana Barlocci e all’Istruzione Stefano Novelli, d’accordo con il dirigente e i funzionari del servizio Patrimonio, abbiamo visitato tutte le scuole del territorio per conoscere direttamente problematiche ed esigenze e contribuire a costruire insieme un sistema scolastico sempre più efficiente, moderno e funzionale» dichiara Loggi.

 

In questo senso, per assicurare una piena efficienza di spazi e strutture scolastiche, nell’ambito del Piano Opere Pubbliche sono stati varati investimenti per 60 milioni di euro complessivi, finanziati dal Miur, dalle ordinanze speciali sisma e direttamente dall’Ente.

 

Un investimento da quasi 10 milioni di euro riguarderà la realizzazione del nuovo liceo psicopedagogico Trebbiani di Ascoli, in via Marche, per il quale l’Ufficio speciale per la ricostruzione della Regione Marche ha già approvato il progetto presentato dalla Provincia.

 

La struttura sarà in grado di contenere almeno 20 classi oltre a laboratori, una biblioteca ed una aula magna, arrivando ad ospitare complessivamente 500 studenti. È prevista anche la realizzazione di una palestra di circa 700 metri quadrati, dotata di un campo da pallacanestro.

 

Inoltre, con un investimento di circa 2,5 milioni di euro, verrà realizzato un nuovo plesso in via della Repubblica destinato ad ospitare, a rotazione, docenti e allievi di vari istituti superiori in occasione degli interventi di manutenzione straordinaria e adeguamento sismico in programma nei prossimi anni.

 

«Il nuovo contenitore sarà realizzato in tempi brevissimi – assicurano i rappresentanti della Provincia – e risolverà  le problematiche logistiche mettendo a disposizione del patrimonio scolastico dell’Ente nuove aule e laboratori.

 

Non è stato possibile reperire locali adeguati in affitto e, con questa soluzione, la Provincia consegue un importante obiettivo: consentire l’esecuzione dei lavori trasferendo temporaneamente in questa struttura gli studenti in attesa del termine degli interventi di potenziamento della sicurezza sulle scuole interessate».


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