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La morte dell’arbitro Boggi: diresse la partita che coincise con la prima radiocronaca dell’Ascoli dall’estero

L'EX DIRETTORE di gara di Salerno è scomparso a 67 anni. Diresse l'Ascoli nel 1992 nella prima gara in trasferta di una competizione internazionale, la Coppa Anglo-Italiana. Si giocò al "St. James Park" di Newcastle e vinse l'Ascoli con un gol di Bierhoff. Quella cena con il direttore di gara dopo la partita
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di Andrea Ferretti

 

Un altro lutto per il calcio, stavolta tutto italiano, con la morte di Robert Anthony Boggi, 67 anni, ex arbitro, che si è arreso ad una malattia. Aveva esordito in A nel 1990 e venne nominato internazionale nel 1996. Nel 2006, dopo Calciopoli, divenne designatore della Serie C, in seguito osservatore per la Uefa.

 

L’arbitro Boggi

L’Ascoli Calcio ha un precedente con Boggi il quale arbitrò una partita dell’Ascoli in una competizione ufficiale internazionale. L’Ascoli dodici anni prima, nel 1980, l’Ascoli aveva disputato il torneo “World Class Soccer” in Canada ma si trattò di gare poco più che amichevoli. Nel 1986 partecipò, vincendola, alla Mitropa Cup ma giocò solo due partite al “Del Duca”.

 

Quella del 24 novembre 1992, più di trent’anni fa, fu insomma il vero esordio lontano dall’Italia, prima di tre consecutive partecipazioni alla Coppa Anglo-Italiana che ora non esiste più.

 

Arbitrò Boggi di Salerno, e proprio con lui e i due guardalinee (si chiamavano ancora così), io e mio fratello Bruno cenammo insieme dopo la partita. Per due ore parlammo soprattutto della partita, ma anche di calcio in generale. Oggi, sicuramente in Italia, questo sarebbe impossibile. Qualche progresso, comunque, è stato compiuto rispetto a quando i direttori di gara prima e dopo delle partite erano obbligati a comportarsi da sordomuti.

 

Quel giorno faceva un freddo cane e nemmeno le vetrine natalizie riuscivano a scaldarci. Eravamo là, unici giornalisti ascolani e anche gli unici ascolani presenti sugli spalti (in tribuna stampa), io e mio fratello Bruno. Lui inviato de “Il Messaggero” ed io che avrei dovuto realizzare un servizio per il “Guerin Sportivo”. Prima di partire, Valentino Mancini Cilla, indimenticato fondatore e proprietario di “Radio Latte e Miele” mi chiese se potevo cimentarmi nella radiocronaca della partita. I telefoni cellulari erano ancora mosche bianche e quei pochi in circolazione, che pesavano mezzo chilo, non erano abilitati per l’estero. Lui allora fece in modo che sul posto trovassi un telefono di quelli tipo casa con i tasti.

 

Avevo già una buona esperienza con trasmissioni televisive e quindi telecronache, ma non mi ero mai trovato di fronte a una diretta radio, molto più difficile perché senza immagini devi fare vivere la partita a chi ti ascolta. Nonostante emozione e temperatura sotto lo zero riuscii ad andare filato raccontando le gesta dell’Ascoli con una interminabile telefonata che venne mandata in onda da Valentino su “Radio Latte e Miele”. Non esistevano messaggi telefonici e social, ma furono migliaia i tifosi dell’Ascoli che seguirono il racconto di quello che avvenne al “St. James Park”. Non solo, ma mi dette anche di un registratore per le interviste del dopopartita. I tifosi furono contenti di ascoltare le voci dei protagonisti, anche dopo due giorni, quando rientrammo ad Ascoli.

 

Il Newcastle era una squadra famosa e blasonata, guidata in panchina da un certo Kevin Keegan, allenatore da pochi mesi, che da calciatore aveva vinto tutto compresi due “palloni d’oro” (1978 e 1979) e una Coppa Campioni con il Liverpool nella finale di Roma del 1977.

 

Quella sera finì con una vittoria (0-1) dell’Ascoli grazie al gol di Oliver Bierhoff al 17’ del secondo tempo. A pochi minuti dalla fine ci fu un rissa di cui tutti i giornali inglesi parlarono il giorno dopo. Menolascina subì un fallacci proprio davanti la panchina dell’Ascoli. L’allenatore Massimo Cacciatori scattò in piedi ed entrò in campo. Non l’avesse mai fatto: gli si scagliarono addosso tutti i calciatori del Newcastle e Keegan che tentò di aggredirlo.

 

Bierhoff

Quella di Newcastle resta la prima radiocronaca diretta dall’estero di una partita dell’Ascoli.

 

NEWCASTLE: Srnicek, Venison, Neilson, O’Brien, Kilcline, Scott, Watson (1’st Carr), Hunt (20’st Ranson), Kelly, Thompson, Sheedy. A disposizione: Murray, Garland. Allenatore: Keegan

ASCOLI: Bizzarri, Mancini, Pascucci, Massimiliano Cacciatori, Fusco, Bosi, Pierantozzi (43’st Perozzi), Cioffi, Bierhoff, Menolascina, Spinelli (15’st Carbone). A disposizione: Lorieri, Curzi, Palestini. Allenatore: Massimo Cacciatori

Arbitro: Boggi di Salerno

Rete: 17’st Bierhoff

Note: spettatori 10.000 circa. Ammoniti: Venison e O’Brien (N), Pierantozzi e Massimiliano Cacciatori (A). Espulso 39’st Kelly (N). Angoli 7-0 per il Newcastle

 


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