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Ordine degli avvocati di Ascoli, ecco la lista “Accettailconsiglio”

DOPO i legali di "Unità Forense" ecco gli antagonisti che dal 24 al 27 gennaio potranno essere votati per il rinnovo del Consiglio per il quadriennio 2023-2026
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Dal 24 al 27 gennaio si terranno le elezioni per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine degli avvocati della provincia di Ascoli che avrà validità quadriennale, fino al 2026. Dopo la presentazione di “Unità Forense”, ecco la lista che fa capo all’avvocato Paolo Travaglini, candidato presidente, il quale aveva appoggiato il presidente uscente Tommaso Pietropaolo nelle elezioni del 2017 insieme ai colleghi Daniela Carbone, Antonio Catapano, Raffaella Cardola, Valerio Fioravanti e Elisabetta Lucidi.

«Abbiamo lavorato con il massimo impegno e passione per riformare tutto il sistema di gestione del Consiglio dell’Ordine, apportando novità sia sostanziali che formali, dettate da un’unica finalità: essere sempre più efficienti e capaci di risolvere, velocemente e con puntualità, le problematiche dei nostri iscritti. Il nostro – dice Travaglini – è stato il “Consiglio dell’ascolto e del cambiamento”, sempre disponibile e pronto a rispondere a tutte le istanze che quotidianamente sono state rivolte dai singoli iscritti.

Siamo stati tra i primi Ordini in Italia a realizzare la App del COA per essere raggiunti in tempo reale, sono stati digitalizzati tutti i servizi che offre la segreteria permettendo ai propri iscritti un importante risparmio di tempo, sono stati sottoscritti una serie di protocolli utili ad uniformare l’attività di liquidazione degli uffici giudiziari e a riconoscere il giusto valore all’attività svolta da ogni difensore che opera nel circondario del Tribunale di Ascoli, e dall’altra è stato attuato e reso operativo il regolamento per consentire l’iscrizione e la permanenza nell’elenco unico dei difensori d’ufficio.

È stato altresì rinsaldato – continua – il rapporto di collaborazione e confronto sia con gli organi istituzionali del Tribunale che della Procura della Repubblica, convinti che un’Avvocatura forte e rispettata sia in grado di porsi come referente affidabile e capace nella risoluzione delle criticità esistenti. Così come è stata restituita centralità alle associazioni e dato loro la possibilità di partecipare attivamente alla crescita del nostro Foro, anche attraverso l’organizzazione di corsi di alta formazione che si sono rivelati fiori all’occhiello del nostro territorio.

Infine – prosegue Travaglini – il territorio di San Benedetto, in parte sacrificato dalla chiusura della sezione Distaccata del Tribunale, ha visto istituire una sede della “Camera di Conciliazione Forense Picena” perché abbiamo ritenuto doveroso offrire il servizio di mediazione e di ascolto per l’intera estensione del nostro Foro».

 

Ecco allora che l’avvocato Paolo Travaglini e i colleghi Piero Antimiani, Daniela Carbone, Raffaella Cardola, Antonio Catapano, Valerio Fioravanti e Elisabetta Lucidi hanno deciso di candidarsi per continuare a perfezionare il lavoro finora compiuto candidandosi come “Accettailconsiglio”.

 

Il Tribunale di Ascoli

IL PROGRAMMA

 

  • SPIRITO DI SERVIZIO E ASCOLTO

I Consiglieri dell’Ordine, in considerazione del mandato loro conferito dalle Colleghe e dai Colleghi, debbono operare con uno spiccato spirito di servizio sempre e solo per il bene comune della categoria. I Consiglieri della nostra aggregazione continueranno a considerare il Consiglio dell’Ordine la Casa di Tutti gli Avvocati, aperta ed inclusiva, continuando a restare a disposizione di Tutti i Colleghi che avranno necessità di vedere evase le loro legittime istanze, con celerità e professionalità.

 

  • TRASPARENZA

Riteniamo che le Colleghe ed i Colleghi debbano essere tenuti costantemente aggiornati su come vengono impiegate le risorse dell’Ordine e, per questo, anche per la prossima Consiliatura, ci impegneremo a proseguire in questa direzione attraverso la pubblicazione dei dati relativi a collaborazioni, consulenze, acquisti di beni e servizi sul sito dell’Ordine e sulle pagine social.

Il Nostro COA è e sempre più dovrà avere “Pareti di Vetro”, attraverso le quali ogni Collega ha diritto di conoscere l’operato svolto dai consiglieri eletti.

 

  • PROTOCOLLI,OSSERVATORI E RAPPORTI CON LA MAGISTRATURA E GLI UFFICI GIUDIZIARI

Continueremo ad impegnarci affinché non venga meno la nostra imprescindibile e qualificata partecipazione in tutti gli ambiti in cui si decide sull’organizzazione della giurisdizione ed a implementare il ruolo degli osservatori. Ci proponiamo di riaffermare in nostro indispensabile ruolo nei rapporti con la Magistratura e con gli Uffici Giudiziari, sempre nello spirito di reciproco rispetto e di fattiva collaborazione.

L’azione dell’Ordine tenderà, come fatto sino ad oggi, a difendere sempre il ruolo centrale dell’Avvocatura nel settore della Giustizia, garantendo un rapporto paritario e di leale collaborazione con la Magistratura, anche attraverso la definizione di protocolli virtuosi e un dialogo costante con i funzionari amministrativi e gli altri operatori.

 

  • VALORIZZAZIONE DELLE ASSOCIAZIONI FORENSI

Le Associazioni Forensi territoriali, per il loro costante impegno, sono una risorsa indispensabile ed insostituibile per tutte le Colleghe ed i Colleghi del nostro Foro e, per tale motivo, ci impegneremo affinché vengano sempre più valorizzate a livello consultivo e coinvolte nelle scelte e nelle dinamiche del Consiglio

 

  • COMUNICAZIONE E DIGITALIZZAZIONE DEL CONSIGLIO DELL’ORDINE

Nel solco della Innovazione Digitale che abbiamo intrapreso nel corso della uscente consiliatura, continueremo nell’implementazione delle dotazioni informatiche del COA a servizio dei propri iscritti e nel potenziamento del processo di digitalizzazione dei servizi dell’Ordine, al fine di renderli sempre più fruibili anche a distanza.

 

  • FORMAZIONE PROFESSIONALE

L’Ordine, tramite la propria Scuole Forense,  può e deve continuare a fornire ai propri iscritti una formazione professionale di alto livello, fornendo, come fatto negli ultimi 4 anni, gli strumenti per operare in nuovi settori della professione ed accedere a nuove opportunità di mercato (su tutte si ricordano i Corsi di Alta Formazione realizzati dal COA con le associazioni forensi territoriali sulla “Intelligenza Artificiale”, il “Diritto vitivinicolo ed agroalimentare”  e sul “Nuovo Ruolo dell’Avvocato Negoziatore”).

La formazione deve essere intesa non solo come un dovere deontologico, ma soprattutto come una vera e propria opportunità di accrescimento professionale e personale.

 

  • IMPLEMENTAZIONE DELL’ORGANISMO DI COMPOSIZIONE DELLA CRISI, DELLA CAMERA DI MEDIAZIONE FORENSE E DELLA CAMERA DI MEDIAZIONE FAMILIARE

Ci proponiamo di incrementare e supportare l’attività dell’OCC e degli Organismi di mediazione per restare protagonisti qualificati e competenti di questi nuovi e sempre più importanti ambiti professionali.

Continueremo ad impegnarci affinché gli standard qualitativi dei nostri Gestori della Crisi e dei Nostri Mediatori restino a livelli di eccellenza, contribuendo a creare concrete e reali opportunità di lavoro per l’Avvocatura del nostro Foro

 

  • COSTANTE COLLABORAZIONE CON IL CPO PER FAVORIRE LA REALIZZAZIONE DELLE PARI OPPORTUNITA’

Il nuovo Consiglio, in continuità con quello passato,  opererà per favorire la realizzazione delle pari opportunità in ogni attività dell’Ordine, nella convinzione che la massima inclusione costituisca un valore primario della nostra professione, agevolando la rimozione degli ostacoli alla realizzazione dei progetti per tutto il Foro: per questo, sarà fondamentale e verrà incentivata l’azione sistematica e coordinata con il Comitato Pari Opportunità.

 

  • TUTELA DELLE SPECIALIZZAZIONI

Il nuovo Consiglio, di concerto con la Scuola Forense,  si occuperà di  agevolare le istanze di specializzazione e soprattutto di consolidare e accrescere le opportunità di specializzazione dei Colleghi del Foro Piceno,  anche attraverso la costante collaborazione con le Università del territorio.

 

  • OTTIMIZZAZIONE DELLE DIFESE D’UFFICIO

Il nuovo Consiglio continuerà a sostenere l’istituto della difesa d’ufficio, ottimizzando le procedure di iscrizione e la permanenza nell’elenco nazionale, anche mediante la reintroduzione, con l’ausilio della nostra Scuola Forense Picena,   del “Corso per la formazione tecnica e deontologica del difensore penale”,  allo scopo di permettere a giovani colleghi di poter avere una nuova opportunità professionale, assicurando nel contempo, la qualità delle prestazioni.

 

Ordine degli avvocati di Ascoli verso il rinnovo del direttivo

 

 


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