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Il parcheggio della stazione sarà pronto per luglio: i dettagli della nuova struttura Rfi

SAN BENEDETTO - I lavori di realizzazione del parcheggio scambiatore inizieranno ad aprile e dureranno tre mesi. L'Amministrazione comunale pensa anche ad un nuovo terminal degli autobus
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Il parcheggio adiacente alla stazione centrale di San Benedetto

 

di Giuseppe Di Marco

 

Avanti tutta verso la realizzazione del nuovo parcheggio scambiatore nei pressi della stazione centrale. Nell’incontro tenutosi questa mattina fra l’assessore all’urbanistica Bruno Gabrielli e i referenti di Metropark, società del Gruppo Ferrovie dello Stato, sono emerse le tempistiche dell’iniziativa di cui abbiamo già anticipato i dettagli tecnici.

 

«Quello di oggi è stato senz’altro un incontro proficuo – dichiara Gabrielli – con i dirigenti di Metropark siamo arrivati a pensare anche ad una tempistica di riferimento per la realizzazione progetto. In sostanza, entro aprile partiranno i lavori e, nel giro di tre mesi, l’elaborato verrà realizzato: possiamo dire entro luglio».

 

«Abbiamo migliorato anche alcuni aspetti relativi all’impatto ambientale – continua l’assessore – aggiungendo del verde nel perimetro, così da dare maggiore respiro al parcheggio. Piantumazioni ed essenze arboree renderanno questa infrastruttura più confortevole. Per il resto, le differenti funzionalità sono già state decise nei precedenti incontri: puntiamo molto sulle possibilità date dal car sharing, dalle auto elettriche e dall’hub per la consegna e il ritiro dei pacchi. Si tratta di elementi presenti nei parcheggi più importanti gestiti da Metropark in Italia».

 

Il progetto del futuro parcheggio alla stazione centrale

 

L’opera si prospetta complessa e ramificata. Il progetto infatti prevede l’utilizzo dell’intera superficie, che si estende per 4.700 metri quadri. All’ingresso, il doppio senso di marcia verrà delineato da uno spartitraffico centrale: sul lato est – a destra – troveranno posto 4 parcheggi per disabili, mentre ad ovest – sinistra – verranno realizzati 2 locker per il ritiro di pacchi. A destra, dopo i posteggi gialli, ci sarebbe quindi il percorso per portatori di handicap e, più avanti, una pensilina fotovoltaica per veicoli elettrici, provvista di colonnine e spazio per 8 posteggi dedicati. Sulla sinistra, oltre i locker, la società inserirà 11 posti auto riservati, divisi fra Rete Ferroviaria Italiana e Polfer. Da questo punto comincerà il parcheggio vero e proprio: sempre ad ovest saranno posizionati 6 parcheggi per il car sharing e, da lì in avanti, due file di posteggi, per un totale di 147 stalli a pagamento. A farsi carico dell’intervento sarà Rete Ferroviaria Italiana, mentre Metropark gestirà il servizio di sosta a pagamento.

 

«L’importante – chiarisce ancora Gabrielli – sarà avere un parcheggio all’avanguardia per quell’area della città. In special modo si renderà necessario far sì che si arrivi in stazione con mezzi alternativi alle auto, con piste ciclabili che portino allo scalo. Ma non solo: a tal proposito, ci siamo impegnati a stendere uno studio riguardante la problematica legata alla sosta degli autobus. Una questione particolarmente sentita che necessita di essere risolta attraverso la realizzazione di un terminal. Iniziativa alla quale abbiamo iniziato a lavorare».


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