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L’ultimo saluto a Roberto Perazzoli: «Un esempio per tutti, guidaci da lassù» (Video)

SPINETOLI - Chiesa di San Paolo gremita per i funerali dell’assessore comunale tragicamente venuto a mancare mentre trascorreva qualche giorno di vacanza a Marrakech. Un intero paese in lutto per la scomparsa di un uomo amato da tutti per il suo impegno sociale e il forte attaccamento alla comunità, stretta attorno al dolore inconsolabile della moglie Katia e della figlia Natasha
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testo e video di Federico Ameli

 

Attimi di commozione e profondo raccoglimento nella chiesa di San Paolo a Pagliare, dove nella mattinata di oggi, giovedì 9 febbraio, sono stati celebrati i funerali di Roberto Perazzoli, il 67enne tragicamente venuto a mancare lo scorso 24 gennaio durante un soggiorno a Marrakech.

La folla all’esterno della chiesa di San Paolo per l’ultimo saluto a Roberto Perazzoli

 

Ad accogliere la salma dell’ex operaio ormai in pensione, nonché assessore comunale della giunta Luciani, c’erano centinaia di spinetolesi e cittadini provenienti da tutta la Vallata, giunti in massa a Pagliare per salutare un’ultima volta Roberto, autentica istituzione del paese, un uomo conosciuto, benvoluto e amato da tutti per il suo attaccamento al territorio e per le tante battaglie portate avanti per il bene della collettività.

 

Grande amante dei viaggi, due settimane fa Perazzoli stava trascorrendo qualche giorno di relax in Marocco, dove un malore fatale non gli ha lasciato scampo. La notizia ha ben presto raggiunto l’Italia, gettando nello sconforto tutti coloro che, non solo in paese, hanno condiviso con Roberto una parte o anche solo un momento della propria vita, pronti a stringersi attorno al dolore inconsolabile della moglie Katia, dell’adorata figlia Natasha e dei suoi familiari.

Roberto Perazzoli

 

Lo dimostrano la folla radunatasi nella chiesa di San Paolo già dalla veglia funebre della sera prima e le parole di grande affetto e stima pronunciate sull’altare, tra i banchi e sul sagrato nei confronti di un uomo gentile e aperto al prossimo, l’ennesima vita spezzata troppo presto.

 

 

Toccante il ricordo della figlia Natasha. «Voglio innanzitutto ringraziare il personale della Questura di Ascoli, che ha offerto un grande contributo aiutandoci a riportare mio padre in Italia per salutarlo tutti insieme un’ultima volta – esordisce, commossa, al termine della celebrazione -. Questo lutto ha rappresentato un fortissimo trauma per noi: io e mia madre abbiamo vissuto due settimane davvero estenuanti.

 

Avrei tanto voluto salutarlo prima del suo viaggio, ma come accade in questi casi ci riteniamo sempre troppo impegnati per prenderci cura delle cose che contano.

 

Provo a farlo adesso: ciao a te, che probabilmente sei stato l’uomo più integro che la vita mi abbia concesso di emulare. Ti ringrazio per esserti battuto con tutto il cuore nelle cause in cui credevi. Hai consegnato alla morte una goccia di splendore, di umanità e di verità».

 

 

Presenti per rendere omaggio a Perazzoli anche una delegazione dell’Anpi – di cui Roberto era parte integrante e per la quale si era speso in prima persona per l’inaugurazione della neonata sezione “Vallata del Tronto” – nonché diversi rappresentanti istituzionali dei comuni limitrofi, tra cui il sindaco di Monsampolo Massimo Narcisi, i colleghi Sara Moreschini e Matteo Terrani di Appignano e Folignano e l’assessore comunale di Castel di Lama Marco Mattoni.

 

«Spero di riuscire ad aprire il mio cuore per esprimere tutta la mia gratitudine per il lavoro che hai svolto per la comunità – afferma il sindaco Alessandro Luciani nel ricordare l’assessore più esperto della sua giunta -. La tua giornata iniziava prestissimo, dal dialogo con i concittadini e dal controllo del territorio. Trascrivevi tutto sul taccuino e ogni giorno aspettavi il mio arrivo in Comune, a mezzogiorno, per fare una sintesi.

 

 

Sei stato un uomo, un padre, un amministratore onesto, leale, caparbio, davvero straordinario. Quando ti ho chiesto di candidarti con me l’ho fatto perché sapevo che persona speciale fossi.

 

Prima di partire mi hai messo al corrente del programma delle opere che avevi messo a punto, dicendomi che confidavi che tutto fosse pronto per il tuo ritorno. La verità, però, è che tutto si è fermato perché noi amministratori, consiglieri e dipendenti comunali siamo ancora terribilmente scossi per la tua scomparsa.

 

Dai la forza alla tua adorata Natasha di affrontare questo momento di profondo dolore – conclude – Ciao Roberto, sei stato un esempio per tutti: guidaci da lassù».

 

 

 

Spinetoli in lutto per la morte di Roberto Perazzoli

Rientrata in Italia la salma di Roberto Perazzoli, oggi i funerali


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