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“Sbarco di Alessandro III”: storia e tradizione di nuovo al via con 80 figuranti 

GROTTAMMARE - La rievocazione si terrà sabato primo luglio, dalle ore 21 in piazza Kursaal Il sindaco Rocchi: «L’evento dà origine alla più importante ed antica festa civile e religiosa, la "Sacra" che si tiene solo quando il primo giorno di luglio capita di domenica»
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L’edizione del 2018

 

Dopo tre anni di assenza dal calendario estivo, a causa dell’emergenza sanitaria, l’Amministrazione comunale ripropone la rievocazione storica dello Sbarco di Papa Alessandro III.

 

L’avvenimento, datato nelle cronache locali intorno al 1175, verrà ricordato sabato 1 luglio dalle ore 21, nel corso di una iniziativa alla quale prenderanno parte oltre 80 figuranti in abiti d’epoca, sbandieratori e danzatori che animeranno la spiaggia e la piazza Kursaal sullo sfondo di uno spettacolo pirotecnico.

 

«L’evento dà origine alla più importante ed antica festa civile e religiosa di Grottammare, la “Sacra”», ha ricordato il sindaco Alessandro Rocchi, insieme all’assessore alla Crescita culturale, Lorenzo Rossi, e al presidente dell’associazione Presepe vivente, Fabrizio Rosati.

 

«Lo Sbarco 2023 – continuano – rinasce a cavallo di due Amministrazioni e riprende il filo interrotto dalla pandemia per collegare tra di loro le edizioni della “Sacra” che, come sappiamo, si tengono solo quando il primo giorno di luglio capita di domenica e quindi con una ciclicità irregolare fino a 11 anni da una rievocazione all’altra.

La prossima Sacra, dopo quella del 2018, si terrà nel 2029».

 

A metà tra cronaca e leggenda (ma con un valore religioso confermato con successive bolle papali), lo sbarco racconta l’approdo fortuito di papa Alessandro III nel porto di Grottammare, a causa di un fortunale che colse la sua flotta in navigazione a largo della costa picena.

 

L’arrivo del papa entusiasmò oltre misura una popolazione locale già intenta a festeggiare antichi riti locali e fu da richiamo per migliaia di pellegrini, tanto che il pontefice, ammirato da tanta devozione, concesse di lucrare l’indulgenza plenaria alla chiesa di San Martino, ogniqualvolta il primo luglio fosse capitato di domenica.

 

«Centro dell’evento sarà piazza Kursaal, dove verrà simulata l’accoglienza ricevuta dal papa con la presenza dei figuranti e si terrà lo svolgimento degli spettacoli previsti nel programma, con sbandieratori e danze popolari messi a punto dall’ufficio Cultura con la collaborazione della consigliera Rossella Moscardelli», ha dichiarato l’assessore Rossi, unendosi al sindaco nei ringraziamenti all’associazione Presepe Vivente per l’organizzazione.

 

Il presidente ha infine voluto ringraziare «tutti i figuranti volontari e i più stretti collaboratori Clarita Baldoni, Michele Rosati e Mariano Bruni, che si sono messi subito a disposizione e stanno lavorando in questi giorni per mettere a punto tutti i dettagli, dalla manutenzione della barca che porterà il papa (sempre interpretato da Guido Citeroni) all’allestimento delle scenografie e cura degli abiti storici».

 


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