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Riccione-Samb, 1.200 tifosi rossoblù al seguito, Lauro: «È come se giocassimo in casa, dobbiamo vincere»

SERIE D - La formazione rossoblù costretta a non perdere contatto con il Campobasso. Tutti i numeri dei romagnoli. Formazione: Battista titolare, ipotesi Tomassini
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Pezzola e Sirri all’uscita degli spogliatoi (foto Us Sambenedettese)

 

di Pier Paolo Flammini

 

Sono 1.169 i biglietti venduti nella prevendita per i tifosi ospiti in occasione di Riccione-Samb, partita valevole per la 24esima giornata del girone F della Serie D. Un migliaio per quanto riguarda la Curva e quasi 200 in Tribuna Laterale (under 12 ingresso gratuito).

 

Partita che arriva con la Samb che ha perso nuovamente il comando della classifica, tornato in solitaria al Campobasso, che precede i rossoblù di due punti. E la ventiquattresima giornata si presenta in partenza favorevole ai molisani, che ospitano il pur ostico Sora ma che in casa, fino ad ora, hanno perso solo 4 punti sui 33 disponibili.

 

Mentre per la Samb il compito è più arduo, anche se vedendo il tabellino e la classifica potrebbe sembrare più agevole. Il Riccione solleva bei ricordi alla tifoseria sambenedettese: nel 1974, prima della decisiva vittoria contro il Ravenna che diede la matematica promozione in B alla SamBergamasco, Chimenti e compagni andarono a vincere proprio a Riccione. In tempi più recenti, il 30 gennaio 2012, la Samb passò nuovamente a Riccione con gol di Voinea e Puglia: fu la decima vittoria consecutiva che rilanciò la formazione allora allenata da Palladini, dopo un inizio difficile. Ma dopo quella vittoria arrivarono le nevicate del febbraio 2012 che bloccarono il campionato e rallentarono la rincorsa rossoblù (arrivò infatti il pareggio con la capolista Teramo).

 

«Sarà una partita tosta – commenta mister Lauro dopo la rifinitura del sabato al Samba Village di Stella di Monsampolo, prima della partenza per il ritiro a Rimini – ma dobbiamo vincerla perché giocheremo in casa. Avremo un vero e proprio esodo da San Benedetto, quindi dobbiamo ottenere i tre punti con caparbietà e determinazione. Questa settimana, all’inizio, dovevamo smaltire la delusione per il pareggio di Fossombrone ma andando avanti ci siamo concentrati sulla partita di Riccione. Siamo pronti, domenica dobbiamo fare una grande partita. Rispetto all’andata troveremo una squadra che ha cambiato diversi giocatori, hanno anche cambiato modulo e adesso hanno trovato un equilibrio, ma a questo punto della stagione tutte le partite sono difficili, noi dobbiamo determinare il risultato».

 

«Mi aspetto una squadra più cinica rispetto a Fossombrone, anche se giochiamo in trasferta è come se saremo in casa, quindi dovremo mettere tanta determinazione perché sarà questo fondamentale. Purtroppo non avremo Diego Fabbrini, che in allenamento si è fratturato il naso, speriamo di averlo dalla prossima» conclude.

 

La formazione rossoblù potrebbe vedere come novità il ritorno da titolare di Tomassini, anche se Martiniello nelle ultime partite sta segnando con grande regolarità, mentre ovviamente sarà titolare Battista al posto di Fabbrini.

 

I NUMERI – Il Riccione ha perso ben sei partite in casa, ed è un primato negativo del girone condiviso con altre squadre: ma è un numero che non deve illudere perché per tutto il girone di andata i romagnoli sono stati costretti a giocare su altri impianti sportivi, come quello di Cattolica, perché allo stadio “Italo Nicoletti” si sono prolungati i lavori di rifacimento del manto erboso in sintetico. Infatti, non appena tornati a giocare davvero “in casa”, i numeri per i romagnoli sono cambiati: due partite, due vittorie, sei gol fatti di cui ben tre al Fossombrone, miglior difesa del campionato.

 

Dunque se in totale i punti fatti in casa per i ragazzi di mister Riolfo sono stati appena 14 in 12 partite (media 1,16) ciò non deve illudere anche alla luce del notevole girone di ritorno: 12 punti in 6 partite, solo dietro Samb (14) e Campobasso (13). Riccione tra l’altro costruito in avvia per recitare un ruolo di primo piano in Serie D, e che ora, staziona a metà classifica, con l’obiettivo però di recuperare la non distante zona play off.

 

Il Riccione in casa ha segnato 16 gol, subendone 13. La Samb da parte sua ha vinto 4 volte fuori casa, segnando 15 gol e subendone 10.

 

E attaccanti come Ferrara (10 gol) e Maio (9) sono sicuramente molto pericolosi.



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