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“In Ascoli”, le cento torri su Rai 5 nel documentario di Luigi Maria Perotti

ASCOLI - Altra vetrina televisiva per la città e le sue storie, raccontate dal regista piceno in un viaggio tra il passato e il presente. Spazio all’arte e al calcio, ma anche a vicende criminali ed esoteriche, celebri o meno note
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Ci vediamo stasera “In Ascoli”. Questa volta, però, non si tratta solo di una delle espressioni più iconiche e diffuse in città, capace nel tempo di soppiantare la più corretta preposizione “a”. “In Ascoli”, infatti, è anche il titolo scelto da Luigi Maria Perotti per il documentario che stasera, domenica 10 marzo, alle ore 22, andrà in onda su Rai 5 per la serie “Di là dal fiume e tra gli alberi” di Rai Cultura.

 

Il regista piceno porta in tv un vero e proprio viaggio in una città che non esita a definire “incredibile”, che vista dall’alto appare come un gioiello in travertino incastonato tra il Tronto e il Castellano, tra i quali si intrecciano anche le storie dei suoi abitanti.

 

Ascoli come contenitore di storie, dunque, che Perotti racconta insieme ad alcuni dei grandi protagonisti del presente e del passato della città, a cominciare dalla Compagnia dei Folli, che per l’occasione ripercorrono 40 anni di carriera e spettacoli all’insegna delle tradizioni ancestrali del territorio, fatte di streghe e sibille.

 

Ascoli come città che vive di calcio: impossibile, dunque, non riservare un omaggio a Carlo Mazzone e Costantino Rozzi, raccontati dall’attrice – nonché nipote del “Sor Magara” – Iole Mazzone e da Antonella Rozzi, figlia del Presidentissimo.

 

Luigi Maria Perotti

 

Protagonisti della puntata anche il regista pescatore Mauro Riga, il fotografo di Contrasto Ignacio Maria Coccia, lo scultore Giuliano Giuliani, la violinista e cuoca giapponese Chie Yoshida e la scrittrice danzatrice Federica Zeppilli. In un periodo di rinascita culturale, inoltre, spazio anche a Zeno Rossi, artista ed ex pubblicitario, poi pescatore e commerciante di sardine, oggi fondatore di un’accademia d’arte in cui insegna l’importanza del pensiero laterale.

 

Non mancheranno inoltre riferimenti al travertino, colonna portante delle bellezze di Ascoli, e alle innumerevoli iscrizioni di ogni epoca disseminate per la città, che un gruppo di studenti dell’Università della Terza Età ha scelto di analizzare e catalogare.

Peppe Ercoli

 

Grazie all’intervento del giornalista Peppe Ercoli, inoltre, il documentario prenderà in esame anche due note vicende criminali che hanno avuto luogo “in Ascoli”: il femminicidio di Melania Rea e, andando indietro di qualche anno, la storia di Valerio Viccei, rapinatore ascolano che nel 1986 effettuò a Londra la “rapina del secolo”.

 

Tra le storie raccontate “in Ascoli” c’è anche quella dell’artista restauratore Filiberto Caponi, che per l’occasione condurrà gli spettatori nei luoghi simbolo del sisma. Nel 1993, infatti, Filiberto ha scattato e diffuso delle polaroid che gli hanno cambiato la vita. In quelle foto, a quanto pare, si vede un alieno vagare liberamente tra i Sibillini.

 

Restando in tema, infine, il documentario affronta anche il “caso Amicizia”, un gruppo di persone che dal ‘56 al ‘78 ha fatto visita alla Fortezza Pia per accedere a una base aliena.

 

Il trailer del documentario è disponibile a questo link. Siete curiosi? Non resta che attendere le 22 di stasera su Rai 5.

 

fe.am.


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