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Ricomincia la stagione dei bagni al fiume, parola d’ordine: prudenza

ASCOLI - Occhi puntati soprattutto sulla zona del Castellano, nei pressi della Cartiera Papale. Un'ordinanza sindacale circoscrive le zone adibite alla balneazione e invita alla massima attenzione. Dal 22 giugno al 1° settembre ok alla fruizione della "spiaggetta"
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di Luca Capponi 

 

Castellano, con l’arrivo del caldo riprende la grande affluenza verso le spiaggette a ridosso delle chiare acque del fiume, da sempre molto frequentate. In particolare, quelle della zona intorno alla Cartiera Papale, nel quartiere di Porta Cartara, che negli anni hanno visto un boom crescente di presenze, soprattutto da parte dei più giovani.

 

Vicino, tranquillo, pulito e soprattutto “economico”, in uno scorcio naturale molto affascinante. Ma anche pericoloso se non approcciato con la necessaria prudenza, per tutta una serie di motivi. Non a caso, in passato, diversi fatti spiacevoli sono accaduti in loco. L’ultimo tra i più gravi nel giugno del 2021, quando un 17enne perse la vita annegando a due passi dalla riva.

L’estate riporterà grande affluenza sulle sponde del Castellano

 

Anche per questo dal Comune di Ascoli è arrivata un’ordinanza sindacale che contiene diverse indicazioni utili ad una ponderata fruizione.

 

La prima riguarda il periodo di balneazione del tratto di costa fluviale del torrente Castellano di competenza comunale denominato “Porta Cartara”, che parte il prossimo 22 giugno per protrarsi fino al 1° settembre «solo sulla base dell’esito favorevole delle analisi compiute dall’Arpam prima dell’inizio della stagione balneare corrente».

 

Balneazione che sarà consentita «esclusivamente all’interno del limite del tratto identificato come balneabile, circoscritto alla “spiaggetta”», ovvero la parte con il livello dell’acqua più basso, pochi metri dopo il ponticello, sulla sinistra per chi arriva dalla Cartiera.

 

Il Comune, saggiamente, ricorda poi che è necessario prestare la massima attenzione al fondo del fiume ed alla corrente, avendo cura di evitare i tratti di maggiore profondità. Avvertimento anche per chi accompagna i minori: occorre adottare comportamenti di massima attenzione da parte di chi esercita la tutela verso i minorenni che frequentano il luogo.

 

Infine, balneazione vietata nei tratti, ricadenti nel territorio del Comune, posti a monte ed a valle dell’area individuata come balneabile «precisando che non saranno svolti gli accertamenti qualitativi delle acque e non saranno previste attività di controllo e tutela dei bagnanti sulle suddette acque, in quanto non adibite alla balneazione».

 

In prossimità della “spiaggetta” e nelle zone vicine, per tutta la durata della stagione, verrà mantenuta una cartellonistica informativa per i cittadini ed i bagnanti.


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