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Truffa del “finto nipote”: arrestati un 20enne ed un 47enne

ASCOLI - Arrivati da Napoli, hanno messo in atto il crimine ai danni di due donne, attuando un "copione" ormai tristemente noto
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Concorso in truffa aggravata e sostituzione di persona nei confronti di due anziane signore ascolane: è questa l’accusa con cui i Carabinieri del Comando Provinciale di Ascoli, a conclusione di prolungata attività investigativa, hanno arrestato due uomini, di 20 e 47 anni, che ora sono uno nel carcere napoletano di Poggioreale, l’altro ai domiciliari.

I due, mettendo in atto la truffa ormai nota del finto figlio/nipote, attraverso telefonate ad arte, con sapiente dosaggio di toni concitati e l’imminente situazione di pericolo paventata, hanno ingannato le due donne.

 

Nel dettaglio, il “copione” prevedeva che i due arrestati, partiti alle prime luci dell’alba da Napoli, si sono trovati in mattinata ad Ascoli, mentre  gli altri complici, direttamente da Napoli, iniziavano a contattare svariate utenze fisse di questo distretto telefonico, fingendosi il parente in difficoltà.

Tra le svariate chiamate, hanno trovato le due donne che  gli hanno creduto, dando disponibilità all’incontro, al quale si sono trovati pronti i napoletani giunti ad Ascoli che sono riusciti a farsi consegnare, complessivamente, denaro contante per oltre 5.000 euro e gioielli per un valore di oltre 50.000.

dato esecuzione alla misura cautelare nr. 2197/23 R.G.N.R. Mod.21 e nr. 266/24 R.Gip, emessa il 05 giugno 2024, dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Ascoli Piceno, su richiesta della locale Procura della Repubblica.
Le indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Ascoli, hanno consentito di raccogliere gravissimi elementi di colpevolezza nei confronti dei due, pluripregiudicati per analoghi reati commessi in altre province italiane.

 

 

L’arresto conferma l’incessante attività di contrasto al fenomeno delle truffe in danno di anziani da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Ascoli  che negli ultimi mesi ha portato al deferimento all’Autorità giudiziaria di numerosi altri soggetti.

I Carabinieri, nell’ottica della salvaguardia e della tutela della persone più indifese, rinnovano ancora una volta l’invito ai cittadini a segnalare tempestivamente qualsivoglia situazione anomala tramite il numero di emergenza 112, ovvero tramite il sito www.carabinieri.it.


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