Bruno Gabrielli

 

di Giuseppe Di Marco

 

Bruno Gabrielli non è più parte della giunta guidata da Antonio Spazzafumo. L’esperienza dell’assessore all’urbanistica si ferma qui e difficilmente la decisione del sindaco potrà essere impugnata. Ma lo scenario è ben diverso in Consiglio.

 

La scelta è stata comunicata dallo stesso sindaco a Gabrielli nella serata del 23 agosto: Gabrielli quindi non sarà più delegato a fare le veci di Spazzafumo per quel che riguarda l’urbanisticapiano del portoviabilitàmobilitàprotezione civile.

 

Il tutto è stato ratificato nella mattina del 23 agosto tramite apposito decreto sindacale. In questo, tra l’altro, vengono estrinsecate le motivazioni che hanno indotto Spazzafumo a fare ciò. Tra queste c’è «un comportamento eccessivamente autonomo e isolato – si legge nel decreto – sia nei confronti del sindaco che della maggioranza consiliare» nonché «decisioni strategiche in materia urbanistica e di assetto del territorio, competenze riservate in via esclusiva al Consiglio comunale assunte e perseguite – continua l’atto – in modo autonomo e personale». Inoltre viene rilevato «l’elevato tasso di assenza dalle sedute della giunta comunale».

 

Tutto ciò, come recita il decreto, avrebbe «messo a rischio la coesione della maggioranza e le corrette relazioni politiche con alcuni Consiglieri Comunali di maggioranza».

 

Sul passo fatto il primo cittadino ha piena discrezionalità e quindi anche motivazioni generiche risulterebbero difficili da sindacare. Altro discorso è quella della frattura che tutta la vicenda ha generato in seno al Consiglio. La prossima assise si terrà fra lunedì 9 e martedì 10 settembre: in quell’occasione si vedrà se Gabrielli godeva, tolta la lista di provenienza (Libera lo ha sfiduciato), di un appoggio in emiciclo. Sarà da vedere, infatti, se Umberto PasqualiMartina De Renzis continueranno a sostenere la compagine di governo cittadino oppure no.

 

Peraltro quello di settembre è un Consiglio cruciale: durante la seduta verrà discussa e votata l’accensione di un mutuo da 2,4 milioni presso l’Istituto per il Credito Sportivo necessario a finanziare il rifacimento della vasca esterna della piscina “Gregori”.

 

La nomina del nuovo assessore non è ancora stata ufficializzata: per il momento sarà Spazzafumo ad assumere l’interim, mentre la scelta del nuovo ingresso nell’esecutivo sarà comunicata nei prossimi giorni.

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