“I Marchigiani per Acquaroli”: «Puntare su libertà d’impresa, sicurezza e merito per continuare a far crescere la nostra regione» 

ELEZIONI – La lista di centrodestra spiega i punti principali sul tema dell’economia e dello sviluppo d’impresa in vista delle regionali del 28 e 29  settembre: «La sfida che abbiamo di fronte è duplice: consolidare i settori tradizionali che costituiscono l’identità economica delle Marche e, al tempo stesso, aprire spazi di  crescita nei comparti emergenti»
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«Puntare su libertà d’impresa, sicurezza e merito per continuare a far crescere la nostra regione».

 

La lista “I Marchigiani per Acquaroli” spiega i propri punti principali sul tema  dell’economia e dello sviluppo d’impresa in vista delle elezioni regionali del 28 e 29  settembre 

 

«La sfida che abbiamo di fronte è duplice: consolidare i settori tradizionali che  costituiscono l’identità economica delle Marche e, al tempo stesso, aprire spazi di  crescita nei comparti emergenti, a partire dall’energia rinnovabile, dalla manifattura  innovativa e dal turismo sostenibile. Solo con una programmazione attenta e con  politiche economiche orientate alla crescita inclusiva saremo in grado di dare  risposte concrete ai cittadini e costruire una prospettiva di sviluppo stabile e  duratura per le nostre comunità», spiegano i rappresentanti della lista civica di  centrodestra.

 

I punti prioritari del programma per il prossimo mandato: 

Sportello Unico “Impresa & Social Economy”: Partiamo dal SUAP già esistente e lo  arricchiamo di una sezione dedicata all’economia sociale: consulenze personalizzate,  modulistica semplificata, risposta certa in tempi brevi. L’amministrazione diventa  alleata, non ostacolo. 

OpenAppalti – Valore Sociale: Sfruttiamo il portale open-data regionale e lo  completiamo con un cruscotto che mostra, gara per gara, gli impegni occupazionali e  ambientali assunti dai vincitori. Tutti potranno verificare l’uso dei soldi pubblici, in  tempo reale. 

Fondo unico “Start&Grow”: Unifichiamo e rendiamo stabili i vari bonus 4.0 e green  già attivi: un solo regolamento, criteri trasparenti, sburocratizzazione vera. Priorità  ai comuni del cratere sismico e alle aree montane. 

Albo dei Fornitori a Valore Sociale: Una lista aperta, con rating di legalità e di  impatto: chi rispetta tempi, contratti e codice etico sale in classifica; chi sgarra ne  esce. Meritocrazia senza scorciatoie. 

Legge Regionale “Economia Sociale Competitiva”: Un testo snello che stabilisce  poche regole chiare: reinvestimento degli utili sul territorio, criteri anti-mafia,  incentivi leggeri ma efficaci. Lavoreremo con tutte le forze politiche per approvarla  al più presto. 

Tavolo Permanente di Ascolto: Imprese, terzo settore, professionisti e cittadini si  incontrano periodicamente, misurano risultati e suggeriscono correzioni. La politica  ascolta e decide, non impone dall’alto. 

Piano integrato “Marche Skills”: Mettiamo sotto lo stesso cappello Its, università,  Academy di distretto e formazione aziendale. Corsi rapidi e mirati: digitale,  automazione, sostenibilità, turismo esperienziale. Le competenze rispecchiano ciò  che le aziende chiedono davvero. 

Borsa Lavoro Marche: Una piattaforma unica che incrocia domanda e offerta,  collegando centri per l’impiego e agenzie private. Più trasparenza, meno tempo  perso per chi cerca o offre lavoro. 

Borghi in Rete: Un nuovo tassello sulla legge regionale n°29 del 22 Novembre 2021: sosteniamo progetti che collegano costa e aree interne, animano i cammini culturali  e destagionalizzano il turismo. Reddito, identità e paesaggio vanno insieme.

 

(spazio elettorale a pagamento)


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