di Elena Minucci
Mancano meno di venti giorni al ritorno sui banchi fissato al 15 settembre e, insieme all’avvio del nuovo anno scolastico, arriva anche il momento di fare i conti con le spese per il materiale scolastico. Zaini, quaderni, penne e colori pesano sul bilancio familiare, ma la spesa più consistente resta ancora una volta quella dei libri di testo, specialmente quelli degli istituti superiori.
Secondo il Codacons, negli ultimi dieci anni, il costo dei testi scolastici è aumentato del 13%, rendendo l’avvio dell’anno sempre più difficile per le famiglie italiane. Dall’analisi degli elenchi dei libri adottati per l’anno scolastico 2025/2026 emerge che a incidere maggiormente sono i vocabolari delle lingue classiche e straniere.
Per gli studenti del liceo classico, ad esempio, il dizionario di greco supera i 130 euro, seguito da quello di latino al liceo scientifico, mentre al linguistico, ci sono i dizionari delle lingue moderne. Anche le antologie di italiano, i manuali di matematica e i corsi di inglese hanno costi elevati, con volumi che spesso superano i 30 euro.
La spesa per i libri di testo varia a seconda dell’indirizzo scelto. Nei licei il costo medio è di circa 500 euro: la famiglia di uno studente che inizierà il primo anno del liceo classico, si troverà a spendere più di 700 euro, mentre al linguistico e al liceo delle scienze umane, la cifra si aggira intorno ai 400 euro. Va leggermente meglio per chi ha scelto il Made in Italy, dove la spesa si ferma a circa 350 euro.
Per quanto riguarda invece gli istituti tecnici, la spesa maggiore riguarda i manuali specialistici, come quelli di disegno professionale, anatomia, tecnologia o ottica. In questo caso i costi oscillano dai 280 euro per l’alberghiero e l’agrario ai quasi 600 euro del biologico, mentre gli altri istituti come il liceo artistico, i geometri, l’istituto industriale e l’Ipsia si collocano su cifre intermedie.
«Ogni anno diventa più difficile — racconta la mamma di una studentessa che a settembre inizierà il primo anno di liceo – solo per i libri abbiamo già superato i 500 euro, senza contare la spesa per il materiale scolastico come zaino, quaderni e tutto il resto».
«Il vocabolario di greco ci è costato più di 130 euro. È un investimento che servirà per gli anni futuri, ma ad oggi è una spesa enorme», racconta il papà di un altro studente.
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