Il “Weekend delle Idee” del centrosinistra: «Decidiamo con i cittadini, senza ingerenze extra-comunali»

SAN BENEDETTO - La coalizione di sette partiti chiama i cittadini agli incontri di sabato 17 e domenica 18 per contribuire a scrivere il programma elettorale che sarà pronto per metà febbraio assieme al nome del candidato sindaco
...

Centrosinistra unito verso le elezioni comunali

 

di Pier Paolo Flammini

 

Due giorni per fare il punto sul programma della coalizione: il centrosinistra sambenedettese, nel percorso di avvicinamento alle elezioni comunali della prossima primavera, lancia “Il Weekend delle Idee“. Sabato 17 e domenica 18 gennaio doppio incontro con tavoli programmatici, confronto tra le idee dei cittadini e poi assemblea aperta a tutti per parlare delle proposte pervenute e di come queste possano inserirsi nel programma di coalizione. «Ma non sarà un libro dei sogni, verificheremo quel che potrà essere realizzato, la nostra sarà una proposta realistica», dicono gli organizzatori. L’obiettivo è arrivare a un programma e a un candidato sindaco per la metà di febbraio.

 

Tutto si svolgerà all’hotel Progresso di San Benedetto, dove si è svolta la conferenza stampa di presentazione dell’evento. Sette i tavoli di cui si parlerà nel pomeriggio del sabato: Mobilità; Urbanistica, Diritto alla casa, Consumo di Suolo; Ambiente, Ecosistema e Zone Marine; Cultura e Politiche Giovanili; Salute e Sociale; Lavoro, Attività Economiche, Turismo; Città Digitale e Connessa. Chiesta l’iscrizione che può avvenire attraverso il collegamento a un codice Qr. Si inizia alle ore 15 di sabato con la presentazione dell’evento, alle 16 avvio dei tavoli, mentre domenica alle 10 resoconto dei lavori.

 

Sette anche i partiti che promuovono l’incontro, che segue quello iniziale, aperto a tutti, del 21 dicembre, al quale hanno partecipato quasi 130 persone con una trentina di interventi: Partito Democratico (presente il segretario comunale Marco Giobbi), M5S (deputato Giorgio Fede), Alleanza Verdi Sinistra (Denis Voltattorni e Giorgio Mancini) Psi (segretaria comunale Rachele Laversa), Rifondazione Comunista (Segretario Comunale Matteo Cicconi), Dipende Da Noi (Fabrizio Leone), Progetto Marche Vive (il responsabile Orlando Ruggieri).

 

«Il percorso della coalizione va avanti spedito, durante le vacanze non ci siamo fermati e siamo stati al lavoro, le elezioni ci saranno a breve e c’è necessità di lanciare l’idea per la città del futuro – afferma GiobbiL’approccio che stiamo cercando di avere, mira a ricreare quel senso di comunità che si è perso perché San Benedetto è una città che è soggetta a tante trasformazioni e abbia perso il senso di comunità, i migliori risultati arrivano quando la candidatura è connessa con un percorso complessivo. Siamo aperti anche alla partecipazione di ulteriori liste civiche come San Benedetto Partecipa, gli incontri servono anche a questo».

 

Giorgio Fede fa presente ha evidenziato l’unità e il rinnovamento del gruppo. Da molti indicato come possibile candidato sindaco, Fede afferma che «è un argomento di cui non abbiamo parlato ma lo decideremo insieme in trasparenza, cercando una figura che rappresenti tutti, e che sia coinvolta nel nostro percorso. Quello che possiamo garantire è che sarà una scelta sambenedettese, senza ingerenze esterne». Ogni riferimento ad Ascoli per quel che riguarda il centrodestra e ad Offida per quanto accaduto in passato con il centrosinistra è sottinteso.

 

«E’ la prima volta che si fa una cosa di questo genere in questa città, altre coalizioni parlano di partecipazione ma non esiste una cosa di questo genere da quel che vedo – dice Mancini –  La coalizione non è il toto-sindaco, abbiamo bisogno di una coalizione che governi e trasformi questa città che da troppo tempo viene diretta da spinte particolaristiche e lobbistiche che la stanno distruggendo pezzo per pezzo».

 

«Per noi gli elementi fondamentali sono l’antifascismo, il centrosinistra unito, l’eliminazione delle lobby – gli fa eco RuggieriQui viviamo nell’armonia, rara considerando le divisioni del passato, vedo nel centrodestra invece un fermento solo per chi sarà candidato sindaco, con nomi disposti ad accasarsi ovunque pur di essere indicati».

 

«La scelta del sindaco avverrà in maniera aperta, noi non siamo singoli individui ma rappresentanti dei partiti e arriveremo alla decisione dopo un confronto interno» sottolinea Rachele Laversa.

 

Soddisfatti del percorso fin qui intrapreso Fabrizio LeoneQuesto per noi non è un programma ma un progetto politico») e Matteo CicconiNon era scontato arrivassimo a questo punto con questa ambizione e questa unità»), mentre Denis Voltattorni fa presente che sui social arrivano attacchi di chi ci dice che «la nostra è la solita aggregazione rimpastata, ma noi stiamo progettando un percorso partecipato che dovrebbe trovare soprattutto l’interesse dei giovani».

 

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X