Ascoli-Ternana, Tomei: «Più rapidi e qualitativi nella ripresa, il pari sarebbe stato una beffa»

SERIE C - Il tecnico abruzzese guarda con soddisfazione al ritorno alla vittoria dei suoi: «I ragazzi hanno dimostrato di voler dominare la partita. Lenti e farraginosi nel primo tempo, poi abbiamo sistemato un po' di cose». Nicoletti: «Questo gruppo lavora tanto». Liverani: «Secondo me il rigore andava mantenuto»
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L’allenatore F. Tomei

di Salvatore Mastropietro

L’Ascoli torna al successo dopo tre gare senza vittorie e lo fa contro la Ternana in modo meritato con una prestazione che restituisce fiducia e solidità e che mette momentaneamente alle spalle un periodo di appannamento a livello di risultati.

Al termine del match, mister Francesco Tomei ha analizzato così la gara, partendo dal brivido finale del rigore concesso e poi revocato per trattenuta di Alagna su McJannet: «Sarebbe stata una beffa immeritata. Nel primo tempo siamo stati un po’ lenti e farraginosi nel muovere palla, mentre nel secondo tempo abbiamo sistemato alcune cose, diventando più rapidi, veloci e qualitativi nelle giocate, creando diverse occasioni tra cui una traversa e il tiro di D’Uffizi. Sono molto soddisfatto perché i ragazzi hanno dimostrato ancora una volta di voler dominare la partita e di voler fare male all’avversario».

Uno dei temi della serata è stata la ritrovata solidità difensiva dopo i 4 gol subiti con la Pianese, con il rientro di Nicoletti che ha dato equilibrio e personalità al reparto arretrato: «Nicoletti ci ha dato una grande mano e uno spessore importante, anche se oggi ha faticato tatticamente giocando a centro-destra essendo un mancino. Sono felice per lui perché ha superato un periodo di travaglio fisico e ha giocato 90 minuti intensi contro una squadra forte come la Ternana».

Scelta tecnica, invece, quella di partire senza Gori dal primo minuto, dettata anche da condizioni non ottimali dell’attaccante: «Su Gori, si è trattato di una scelta tecnica dovuta al fatto che durante le vacanze di Natale è stato male e non ha potuto allenarsi con continuità. In questo momento Chakir sta molto bene, ma Gori resta un giocatore di riferimento; nel nostro gruppo siamo tutti utili e nessuno è indispensabile».

Tra le note liete della serata c’è anche la prestazione di Pagliai, protagonista su una corsia non abituale ma capace di offrire una prova di grande sostanza: «Pagliai è un giocatore fondamentale per noi proprio per la sua funzionalità, dato che può giocare sia a destra che a sinistra con ottimi risultati. Sono molto contento per lui perché lavora tantissimo».

Nel finale concitato non è mancata l’espulsione dello stesso Tomei, che la commenta con ironia: «Riguardo all’espulsione, sinceramente stavolta non avevo detto nulla, ma se come le altre volte porterà bene, allora ben venga».

Determinante, come spesso accade, l’intervallo, durante il quale l’Ascoli ha corretto i propri difetti riuscendo a scardinare la compatta difesa umbra nella ripresa: «Nel primo tempo eravamo troppo lenti nelle decisioni e nelle giocate. Contro un 5-3-2 che fa molta densità sotto palla è difficile entrare, quindi serviva più velocità nel movimento e pulizia tecnica. Nella ripresa Silipo e D’Uffizi hanno determinato di più, mentre Alagna e Pagliai hanno garantito la superiorità numerica mettendo palle pericolose. Il secondo tempo mi ha dato molta soddisfazione».

Infine, uno sguardo al nuovo arrivato Galuppini, ancora in fase di inserimento: «Galuppini è arrivato dopo alcuni giorni di fermo a causa del trasferimento, quindi non ha ancora il ritmo degli altri. Tuttavia, sta bene ed è venuto con la testa giusta e l’approccio corretto verso il gruppo; ci darà sicuramente una grande mano».

(foto Ascoli Calcio)

NICOLETTI – «Questo gruppo lavora bene. Meritavamo di dare una gioia a questa gente. Ho lavorato tanto a livello fisico per farmi trovare pronto a livello fisico, ho retto. Oggi ho giocato sul centro-destra, è un po’ diverso a livello tecnico, ma per la squadra si fa qualsiasi cosa. La porta inviolata? Il lavoro parte dagli attaccanti e dai centrocampisti, estendo a tutti loro la disamina».

LIVERANI – «L’Ascoli ha fatto una buona gara. Noi non abbiamo fatto come nelle ultime partite, non siamo stati puliti tecnicamente e abbiamo perso quasi tutti i duelli. E’ un incidente di percorso contro una squadra costruita per vincere insieme all’Arezzo. Pensiamo alla semifinale di Coppa di mercoledì, per noi è una gara molto importante. Il rigore revocato? Oggi è la prima volta da quando c’è l’FVS che vedo l’arbitro tornare indietro rispetto alla propria decisione… In ogni caso dico che l’atteggiamento degli arbitri deve essere più sereno, li vedo sempre molto agitati. Serve rispetto anche nei modi, non contesto le decisioni ma gli atteggiamenti, anche se secondo me il rigore andava mantenuto. Ho la fortuna di allenare un gruppo straordinario, costruito il 2 settembre».


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