Rentri, la scadenza del 13 febbraio sui rifiuti e tutti i dettagli per le aziende con Cialab (Videointervista)

NOVITA’ – Con il direttore Emidio Pipponzi e i consulenti Linda Amatucci e Cristian Bottoni alla scoperta delle nuove modalità di gestione telematica del trasporto rifiuti
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Rentri, tutti i dettagli spiegati da Cialab. Intervista al direttore Emidio Pipponzi, e ai consulenti Linda Amatucci e Cristian Bottoni

Il direttore Emidio Pipponzi, socio Cialab, Linda Amatucci, consulente Cialab, e Cristian Bottoni consulente Cialab

Rentri, tutto quello che c’è da sapere con Cialab. Nella puntata odierna di “Belli di Mattina”, su Radio Fm1, si è parlato, infatti, di rifiuti e delle nuove modalità di gestione telematica del loro trasporto. Ospiti il dottor Emidio Pipponzi, direttore e socio Cialab, l’ingegner Linda Amatucci, consulente Cialab, e il dottor Cristian Bottoni consulente Cialab.

 

Cialab, infatti, è un laboratorio che si occupa di servizi di consulenza per le aziende, analisi di laboratorio e formazione, aiutando così le imprese a rispettare le normative e migliorare gli standard nei vari settori di competenza. 

 

Nello specifico, si diceva, si è trattato da vicino il tema cardine del decreto 59/2023, che prevede l’iscrizione ad un apposito registro telematico, cosiddetto Rentri, di moltissime aziende che producono rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi. Già dal 13 febbraio 2025 le aziende più grandi e tutti gli impianti di recupero o smaltimento rifiuti sono già iscritti al Rentri. E adesso, entro il 13 febbraio 2026, anche le aziende più piccole (fino a 10 dipendenti) dovranno adempiere a questo obbligo.

 

«A breve, con il cosiddetto Rentri, entrerà in vigore l’ultimo scaglione del nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti, che eliminerà così i vecchi registri cartacei e sarà tutto telematico – ha dichiarato il direttore Emidio Pipponzi – Quando parliamo di rifiuti prodotti, questi si dividono in urbani (quelli prodotti nelle abitazioni) e speciali (quelli prodotti dalle aziende). In entrambi i casi ci sono rifiuti pericolosi e non pericolosi». 

 

A spiegare le novità introdotte dal decreto è stata Linda Amatucci: «Il registro elettronico per la tracciabilità dei rifiuti è entrato in vigore lo scorso 13 febbraio 2025 per le aziende con più di 50 dipendenti, che producono rifiuti pericolosi e non. Ad agosto 2025 invece è entrato in vigore il Rentri per quelle aziende che hanno al loro interno dai 10 ai 50 dipendenti, anche in questo caso che producono rifiuti pericolosi e non. Il prossimo 13 febbraio, invece, il Rentri diventerà obbligatorio anche per le piccole aziende sia industriali che artigiane, con meno di 10 dipendenti, che producono rifiuti pericolosi. Le piccole aziende che invece producono rifiuti non pericolosi potranno continuare a gestire il tutto in maniera cartacea. Le aziende che non lo hanno già fatto devono quindi iscriversi al Rentri. Sono invece escluse dal decreto le aziende agricole, che potranno continuare ad operare come hanno fatto fino ad ora».

 

«Come anticipato dalla collega Amatucci, per quanto riguarda le piccole imprese – il punto di Cristian Bottoni – il formulario che accompagna il trasporto dei rifiuti pericolosi verso l’impianto di smaltimento diventerà digitale. Le informazioni che andranno inserite sono le stesse. Cambia solo il supporto: non più fogli di carta, ma un’app digitale. Il trasportatore, attraverso un’app, compilerà parte del formulario, mentre la restante sezione sarà compilata dal produttore che poi firmerà digitalmente. Solo a questo punto il trasportatore potrà ripartire alla volta dell’impianto di smaltimento. Tutte le varie informazioni sono comunque fornite sul sito del Rentri». 

 

Per tutte le informazioni inerenti il Rentri ed eventuali consulenze, si può visitare il sito Cialab.it o recarsi negli uffici di Servigliano, Montegiorgio, Fermo ed Ascoli Piceno. 

 

Sede di FERMO – zona industriale Girola: via G. Agnelli 22/24. Tel: 335-7384187 Fax: 0734-628812

Sede di ASCOLI PICENO: via Mutilati ed Invalidi del lavoro, 29 – zona industriale Campolungo. Tel: 335-7429967. Tel & fax: 0736-403451

Sede di MONTEGIORGIO 8sede concorsuale) Centro Medico San Paolo: via Faleriense Est, 50. Tel: 335-7384187. Tel & fax: 0734-330451

Sede di SERVIGLIANO: via Garibaldi, 2. Tel: 335-7384187

info@cialab.it – cialab@pec.it

(spazio promo-redazionale)


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