Doppietta di Gori e gol di D’Uffizi: 3-1 al Livorno, l’Ascoli torna a vincere due gare di fila

SERIE C - Il Picchio dà continuità e trova altri tre punti pesanti, che permettono di accorciare sul secondo posto dato il contemporaneo pareggio del Ravenna sul campo del Perugia. Al "Del Duca" succede tutto nel primo tempo, sugli scudi i due migliori marcatori della stagione bianconera: primi gol del 2025 per il centravanti toscano, il classe 2004 sale in doppia cifra
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di Salvatore Mastropietro

Finalmente, dopo un periodo altalenante dal punto di vista dei risultati, arriva un barlume di continuità in casa Ascoli. A cinque giorni dalla vittoria per 2-1 contro il Perugia, il Picchio centra il secondo acuto consecutivo al “Del Duca”, superando il Livorno per 3-1. Un successo importante per i bianconeri, che non trovavano due affermazioni di fila dalla prima metà di ottobre, quando nelle sfide contro Bra e Pontedera seppero sfruttare il fattore casalingo. Anche in quell’occasione la squadra di Tomei avviò una striscia di sei successi consecutivi, partita proprio contro umbri e amaranto.

Come accaduto all’andata al “Picchi”, l’Ascoli riesce a indirizzare la gara fin dai primi minuti. Gori, all’8’, è implacabile a tu per tu con Seghetti; al 13’ D’Uffizi raddoppia con uno splendido tiro a giro che vale la doppia cifra personale. Il gol di Baldi al 17’ riapre momentaneamente la gara, ma sul finale di frazione è ancora Gori a colpire, firmando il tris che mette al sicuro risultato e tre punti.

 

Il contemporaneo pareggio del Ravenna al “Curi” di Perugia consente a Curado e compagni di accorciare sul secondo posto, ora distante tre punti, dando ulteriore valore alla vittoria ottenuta contro una squadra in salute come quella toscana. Due lunghezze guadagnate anche sull’Arezzo, fermato dal Guidonia, anche se la distanza dalla capolista resta considerevole (10 punti). La speranza è di aver ritrovato definitivamente slancio: le prossime gare, a partire dalla difficile trasferta di Pineto di domenica 8 febbraio, diranno se sarà così, ma intanto il Picchio può godersi un successo di grande peso.

 

LE PREMESSE – Mister Tomei, al rientro in panchina dopo i due turni di squalifica scontati contro Juventus Next Gen e Perugia, opta per la continuità di formazione. L’unica novità è Corradini al posto di Milanese; per il resto confermata la trequarti con Oviszach e Galuppini, preferiti ancora a Silipo e Rizzo Pinna, così come Gori in avanti rispetto a Chakir. Nel Livorno, Venturato si affida al consueto 4-3-1-2, con due ex dal primo minuto: Haveri sulla sinistra e Dionisi in attacco al fianco di Di Carmine.

Lo striscione della Curva bianconera per i tifosi del Paok Salonicco scomparsi in un incidente stradale durante una trasferta in Romania

LA CRONACA – L’Ascoli prende subito in mano il pallino del gioco, anche se dopo due minuti è il Livorno a protestare per un presunto tocco di mano in area di Nicoletti. All’8’ arriva il vantaggio bianconero: Corradini approfitta di un disallineamento difensivo amaranto e imbuca per Gori, che con un preciso mancino batte Seghetti. Gli ospiti provano a reagire con un tiro innocuo di Dionisi, ma al 13’ l’Ascoli raddoppia: D’Uffizi si accentra e lascia partire un tiro a giro che bacia il palo e termina in rete, gol quasi fotocopia rispetto a quello segnato all’andata.

Il Livorno non molla e al 17’ riapre la partita: sugli sviluppi di un calcio piazzato, Noce fa da sponda di testa per Baldi, che da due passi trafigge Vitale con un’incornata che tocca la traversa prima di superare la linea. La squadra di Tomei accusa leggermente il colpo, abbassa il baricentro e concede il palleggio agli ospiti. Al 30’ il Picchio torna a rendersi pericoloso con Nicoletti, che manda a lato da buona posizione su punizione battuta dalla destra. Al 34’ arriva però il terzo gol: azione insistita dell’Ascoli, pallone a Gori che in area colpisce con il piede “debole” e infila l’angolino basso alla sinistra di Seghetti.

Il Livorno prova a reagire ancora con gli inserimenti dei difensori: Noce sfiora il gol ma non inquadra la porta. Al 41’ Damiani viene ammonito per proteste dall’arbitro Ubaldi, dopo un precedente fallo non ravvisato su Guiebre. Dionisi, su punizione, colpisce la barriera. Dopo due minuti di recupero si va al riposo sul 3-1.

Venturato prova a cambiare qualcosa all’intervallo con un doppio cambio, inserendo Antoni e Odjer per Haveri e Hamlili. Dopo sei minuti Tomei risponde infoltendo il centrocampo con Milanese al posto di Galuppini. Al 55’ l’Ascoli sfiora il poker con D’Uffizi, che dai venti metri trova la pronta risposta di Seghetti; sul corner successivo il portiere amaranto si ripete su Gori. Sul ribaltamento di fronte il Livorno va vicino al gol con Mawete, che però manda a lato da posizione defilata su assist involontario di Di Carmine. Lo stesso Di Carmine spreca poco dopo, non approfittando di un errore in impostazione della difesa bianconera.

Nicoletti viene ammonito al 58’ per un intervento su Di Carmine. Al 62’ Tomei opera un doppio cambio: Pagliai e Chakir per Oviszach e Gori. Intorno alla metà del secondo tempo si rendono pericolosi anche Corradini e Damiani, ma la retroguardia ospite regge. D’Uffizi lascia il campo al 76’ per un colpo alla coscia sinistra, al suo posto entra Rizzo Pinna. Il Livorno ci prova ancora al 78’ con una rasoiata di Dionisi, bloccata in allungo da Vitale, e all’82’ con Marchesi, servito dall’ex capitano bianconero.

Allo scoccare del 90’ Chakir ha la grande occasione per il 4-1, ma da buona posizione manda alto di mancino. Nei quattro minuti di recupero l’Ascoli gestisce senza affanni: al triplice fischio può esplodere l’esultanza del “Del Duca”. Ascoli-Livorno termina 3-1.

ASCOLI-LIVORNO 3-1 (3-1)

ASCOLI (4-2-3-1): Vitale; Alagna, Curado, Nicoletti, Guiebre; Damiani, Corradini; Oviszach (18’st Pagliai), Galuppini (6’st Milanese), D’Uffizi (31’st Rizzo Pinna); Gori (18’st Chakir). A disposizione: Brzan, Barosi, Ndoj, Silipo, Corazza, Menna, Bando, Cozzoli, Palazzino, Rizzo, Zagari. Allenatore: Tomei

LIVORNO (4-3-1-2): Seghetti; Mawete, Noce, Baldi, Haveri (1’st Antoni); Luperini, Hamlili (1’st Odjer), Marchesi; Biondi (20’st Malagrida); Dionisi, Di Carmine. A disposizione: Tani, Ciobanu, Camporese, Ghezzi, Panaioli, Panattoni, Marinari, Bonassi. Allenatore: Venturato

Arbitro: Ubaldi di Roma1 (assistenti De Luca di Merano e Fanara di Cosenza, quarto ufficiale Leorsini di Terni, operatore FVS Skura di Jesi)

Reti: 8’pt e 34’pt Gori (A), 13’pt D’Uffizi (A), 17’pt Baldi (L)

Ammoniti: Damiani (A), Nicoletti (A), Luperini (L)

Note: spettatori 8.972 (quota abbonamenti 7.150, 0 tifosi ospiti), incasso 52.853 euro. Angoli 4-6. Recuperi 2’pt, 4’st


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