di Giuseppe Di Marco
Che peso avranno i comitati di quartiere nelle prossime elezioni amministrative? E’ chiaro che buona parte del dibattito dovrà avere luogo con le 16 associazioni cittadine. A rimarcarlo è, già da ora, Elio Core.

Piazza Cristo Re; in alto a destra, Elio Core
«Chiunque si candidi a sindaco dovrà incontrare i comitati di quartiere per venire a conoscenza dei problemi della città – sostiene il presidente del comitato Porto d’Ascoli Centro – San Benedetto necessita di un sindaco autorevole e preparato in sintonia con i cittadini; dovrà essere presente sul territorio». Quali priorità affrontare? «Gli interventi strettamente necessari sono quelli di manutenzione degli asfalti, il rifacimento del sottopasso di Via Mare, oltre alla realizzazione di un nuovo arredo urbano: buona parte dei marciapiedi a Porto d’Ascoli è dissestata, possibile che nessuno se ne accorga?»
L’altro punto fermo è il restyling di Piazza Cristo Re, considerata come un punto di riferimento per gli abitanti di Porto d’Ascoli: «Va rammentato che un tempo era sede del mercato locale – prosegue Core – quindi occorre che i venditori tornino lì, assieme alle famiglie».
Sul tavolo c’è anche il tema sicurezza: «San Benedetto ha subito negli ultimi anni un tale incremento in termini abitativi da essere la più grande realtà del Piceno. Pertanto abbisogna di un riequilibrio del territorio in suo favore, in qualsiasi settore. I cittadini devono tornare a sentirsi sicuri per le vie della città: le strade vanno pattugliate e monitorate. Gli episodi di violenza andati in scena negli ultimi tempi dimostrano che il Comune e le autorità devono focalizzarsi sul nostro territorio».
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