
Curva Samb contro il Perugia
D’Alesio impiega l’undici atteso: 3-5-2 compatto, ben diverso dal 3-4-2-1 schierato contro la Pianese, Zini sulla corsia destra per garantire fisicità mentre Marranzino a sinistra ha l’obiettivo di rendere più offensiva la manovra. L’avvio della Samb in effetti sarà buono e la squadra, nel primo tempo, collezionerà almeno tre clamorose palle gol non sfruttate. Eppure il Perugia concluderà la prima frazione in vantaggio, approfittando dell’ennesimo episodio come la Samb, specialmente in casa, non riesce mai a fare.0
Dopo un paio di timidi tentativi del Perugia, è la Samb a farsi pericolosa: al 7’ Marranzino serve Stoppa in area, l’attaccante dopo un controllo calcia di sinistro, ma spara alto. Due minuti dopo azione insistita dei rossoblù con Piccoli, Stoppa pesca Marranzino in area che tutto solo calcia sul secondo palo, Gemello in uscita disperata riesce a toccare di quel tanto da spedire oltre il palo.
Al 18’ rispondono gli umbri: Montevago, un po’ di classe un po’ fortunato, supera Dalmazzi ma appena entrato in area spara fuori. Al 26’ spreca ancora la Samb: Eusepi serve Stoppa che però attarda a calciare da ottima posizione e al momento di tirare viene anticipato da un avversario. Due minuti dopo il vantaggio ospite: il cross di Canotto dalla destra viene deviato da Pezzola, Orsini è costretto ad uscire e anticipa l’avversario ma la palla termina sui piedi di Ladinetti che pur da posizione angolata calcia di piatto e infila nella porta sguarnita. A questo punto i rossoblù sbandano, anche se la difesa, pur non irreprensibile nel primo tempo, tiene botta. Anzi, al 43’ nuova grande opportunità malamente sprecata: palla ad Eusepi che tutto solo dentro l’area invece di calciare quasi a botta sicura serve Stoppa, ma il passaggio è troppo lungo e il tiro dell’attaccante piemontese, strozzato, termina a lato.
Nella ripresa D’Alesio inserisce Parigini per Zini, molto deludente, e sposta Candellori esterno destro. L’aggiustamento non sortisce effetti, al di là di un angolo di Parigini in avvio che trova la deviazione di Dalmazzi ma nessuno pronto alla deviazione in porta. Lo stesso Parigini scivola e consente a Ladinetti di andare al tiro da posizione angolata, Orsini devia in angolo all’11esimo. D’Alesio cambia Bongelli, in difficoltà fisica nel confronto con gli ospiti, e arriva la prima occasione: cross di Candellori, Parigini è appostato bene in area ma il suo colpo di testa ravvicinato è centrale. Poco dopo altra occasione per l’ex Siracusa: Eusepi fa sfilare il pallone ma il compagno affretta il tiro, tutto solo dal limite calcia alto invece di controllare il pallone.
Il finale è tutto per la Samb dal punto di vista dell’impegno, Tedesco passa dal 4-2-3-1 al 4-5-1, ma c’è solo una opportunità, grandissima: Marranzino, il migliore dei suoi, parte da lontano, si accentra e calcia rasoterra sul secondo palo, Gemello in tuffo ci arriva di nuovo, la sfera arriva sui piedi di Parigini che calcia di prima, forte e rasoterra, come Tozzuolo ma stavolta Gemello, aiutato da un compagno, respinge coi piedi sulla linea. La partita finisce qui, nonostante il ritorno in campo di Martins come esterno destro (l’ex Monza non ha demeritato: sicuro che chi ha giocato per mesi era così tanto migliore di lui?).
Il resto avviene fuori dal Riviera: i tifosi chiedono un colloquio con D’Alesio e De Angelis, si presenta Eusepi con l’allenatore, mentre la società si chiude in ufficio per valutare la situazione. In sala stampa non parla nessuno della Samb, mentre mister Tedesco parla di “partita difficile, che abbiamo vinto grazie allo sforzo della società che ha fatto arrivare giocatori di categoria superiore come Canotto e Verre, che però non sono ancora al massimo, o Ladinetti, che non conoscevo ma ringrazio Riccardo Gaucci. La Samb è in difficoltà e i loro calciatori soffrono la pressione di questo pubblico eccezionale e ambizioso”.
A fine partita si protrae a lungo la discussione e la riflessione in ufficio per Massi e De Angelis, ma la posizione di D’Alesio sembra ormai chiara.
Il tabellino
SAMB (3-5-2): Orsini; Lepri, Dalmazzi, Pezzola; Zini (1′ s.t. Parigini), Candellori (41′ s.t. Tosi) Bongelli (12′ s.t. Lulli), Piccoli, Marranzino; Stoppa (24′ s.t. Martins), Eusepi (24′ Lonardo) A disposizione: Cultraro, Ponzanetti, Chelli, Zoboletti, Alfieri, Chiatante, Touré, . Allenatore Filippo D’Alesio.
PERUGIA (4-3-2-1): Gemello, Angella, Montevago, Canotto (18′ s.t. Bolsius), Bacchin (18′ s.t. Verre) Dell’Orco, Tumbarello, Ladinetti (30′ s.t. Megelaitis) Riccardi, Tozzuolo, Manzari (18′ st. Lisi). A disposizione: Moro, Vinti, Gomez, Stramaccioni, Bartolomei, Terranova, Rondolini, Nepi. Allenatore Giovanni Tedesco.
ARBITRO: Dario Madonia di Palermo. Assistenti Alessandro Rastelli sezione Ostia Lido, Giampaolo Jorgji di Rimini, quarto uomo Gianluca Guitaldi di Rimini, operatore Fvs Domenico Lombardi di Chieti.
Note: cielo velato, temperatura iniziale 12° C, prato in ottime condizioni. Marcatore 28′ Tozzuolo (P). Ammoniti: Angella 14′ (P), 36′ Eusepi (S), Landini (P), 3′ s.t. Parigini, 39′ s.t. Tozzuolo, 50′ s.t. Verre. Angoli 3-3. Recuperi 2+5, spettatori effettivi 5-901 di cui 500 da Perugia.
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