di Salvatore Mastropietro
L’Ascoli è in salute e ne dà ulteriore conferma sul difficile campo del Pineto. Dopo le vittorie contro Perugia e Livorno, la squadra di Tomei torna a gioire anche in trasferta, trascinata dalla doppietta di Corradini nei primi quarantacinque minuti. L’ex Ternana decide il match con due inserimenti, all’11’ e al 33’, inframezzati dal momentaneo pareggio su dubbio calcio di rigore firmato da D’Andrea a seguito di un brutto errore in fase di disimpegno della retroguardia.
Il Picchio nella ripresa rischia in un paio di circostanze, ma legittima pienamente il vantaggio e archivia definitivamente la pratica nel recupero finale con la prima gioia in bianconero dell’ultimo arrivato Galuppini. Il successo ha una doppia, forse anche tripla valenza. Innanzitutto perché spezza il tabù di oltre tre mesi senza vittorie lontano dal “Del Duca”. Poi perché mantiene i bianconeri a contatto con le prime due della classe e consolida, forse definitivamente, la terza posizione in classifica: Arezzo e Ravenna restano rispettivamente a +10 e +3, ma dopo questo risultato dovranno sudare fino alla fine per mantenere lo status quo.

Giovanni Corradini protagonista assoluto (foto Ascoli Calcio)
LE PREMESSE – Mister Francesco Tomei perde Rizzo Pinna per febbre nell’immediato pre partita. Al suo posto viene scelto Milanese e non Galuppini. Per il resto è lo stesso undici schierato contro il Livorno: Guiebre vince il ballottaggio con Pagliai sull’out di sinistra, Oviszach quello con Silipo sulla fascia destra offensiva. Nel Pineto mister Tisci si affida al collaudato 3-5-2, con Vigliotti e D’Andrea a formare la coppia offensiva.
LA CRONACA – In avvio è subito l’Ascoli a prendere in mano il pallino del gioco. Il Pineto prova a farsi vedere in ripartenza, ma è il Picchio all’11’ a portarsi avanti. Corradini, servito in area, si libera dell’avversario con una splendida giocata e non lascia scampo a Tonti da pochi passi.
Al 16’ arriva la reazione dei padroni di casa: brutto errore in fase di costruzione della retroguardia bianconera, Lombardi ruba palla e cade a terra dopo un contatto con Damiani. L’arbitro concede calcio di rigore e non cambia decisione nemmeno dopo la revisione al monitor, richiesta da Tomei. Dal dischetto D’Andrea spiazza Vitale con un destro preciso.
Gli abruzzesi provano a sfruttare il momento e colpiscono un palo con un tiro dalla lunga distanza di Germinario. La spina nel fianco della retroguardia di Tisci è però Corradini. L’ex Ternana si fa vedere con un inserimento al 30’, ma viene bloccato da Tonti. L’estremo difensore di casa non può nulla, tuttavia, al 33’, quando lo stesso Corradini arriva al tiro dal limite e lascia partire un mancino preciso che gonfia la rete.

Francesco Tomei (foto Ascoli Calcio)
Sul finale di frazione l’Ascoli gestisce il possesso, mentre il Pineto si fa vedere con un tiro al volo di D’Andrea da buona posizione, che termina a lato di poco. Nel frattempo, al 41’, Oviszach diventa il primo ammonito della truppa bianconera. Dopo tre minuti di recupero le squadre rientrano negli spogliatoi sul 2-1.
La ripresa si apre senza sostituzioni. Gori al 49’ calcia verso la porta da ottima posizione, trovando la risposta di pugno di Tonti, non perfetta ma efficace. Al 54’ viene ammonito Guiebre per gioco pericoloso ai danni di Frare. Pericoloso anche D’Uffizi al 58’ con un diagonale da posizione defilata che chiama Tonti alla respinta bassa.
Dopo un’azione insistita, al 63’ è ancora Corradini a rendersi pericoloso dal limite, ma risulta provvidenziale per i biancazzurri l’intervento in scivolata di Gagliardi. Sul corner seguente Nicoletti, in modo abbastanza clamoroso, non riesce a trovare la deviazione decisiva in area piccola.
Altra grande occasione per il Picchio al 68’, quando Tonti respinge in allungo un tiro a giro ben indirizzato di D’Uffizi su suggerimento di Gori. Galuppini entra al posto di Gori e diventa il primo cambio di mister Tomei.
Apprensione in area bianconera al 73’, quando un’azione insistita porta gli abruzzesi alla conclusione in un paio di circostanze a pochi passi da Vitale, ma la difesa dell’Ascoli riesce poi a liberare. Tomei inserisce forze fresche al 75’ con un triplo cambio: Pagliai, Ndoj e l’ex Chakir prendono il posto di Milanese, Corradini e Gori. Alagna avanza nella posizione di mezz’ala, al fianco di Damiani.
Brivido sulla schiena del Picchio al 79’, quando D’Andrea viene liberato al tiro da pochi passi, ma Vitale, in controtempo, riesce a deviare in corner con un ottimo intervento. Lo stesso D’Andrea sfiora nuovamente il gol tre minuti dopo, ma da ottima posizione manda a lato di un soffio, graziando i bianconeri.
All’88’ Guiebre ha la grande occasione in contropiede per chiudere il match, ma a tu per tu con Tonti non riesce a superarlo. Sul pallone vagante Galuppini viene anticipato provvidenzialmente da Lombardi.

Galuppini con il ds Patti (foto Ascoli Calcio)
Nel secondo dei cinque minuti di recupero concessi, un cross dalla lunga distanza di El Haddad si abbassa pericolosamente e mette a dura prova Vitale, che devia in corner. Sul ribaltamento di fronte l’Ascoli chiude definitivamente i conti: D’Uffizi apparecchia per Galuppini, che si libera del diretto marcatore e supera Tonti con un mancino preciso che si infila all’angolino. Tisci si gioca una chiamata al “Football Video Support”, ma il gol viene confermato. Al “Pavone-Mariani” finisce 1-3.
PINETO-ASCOLI 1-3 (1-2)
PINETO (3-5-2): Tonti; Postiglione, Frare, Ienco (27’st Serbouti); Gagliardi (27’st Giannini), Germinario, Lombardi, Pellegrino, Borsoi; Vigliotti (13’st Biggi), D’Andrea. A disposizione: Marone, Boccacci, Amadio, Marrancone, Spina, Viero, Nebuloso, El Haddad. Allenatore: Tisci
ASCOLI (4-2-3-1): Vitale; Alagna, Curado, Nicoletti, Guiebre; Corradini (30’st Ndoj), Damiani; Oviszach (23’st Galuppini), Milanese (30’st Pagliai), D’Uffizi; Gori (30’st Chakir). A disposizione: Brzan, Barosi, Pagliai, Ndoj, Silipo, Corazza, Menna, Bando, Palazzino, Rizzo. Allenatore: Tomei
Arbitro: Lovison di Padova (assistenti Tomasi di Schio e Cerrato di San Donà di Piave, quarto ufficiale Ursini di Pescara, operatore FVS Carella de L’Aquila)
Reti: 11’pt e 33’pt Corradini (A), 20’pt rig. D’Andrea (P), 48’st Galuppini (A)
Ammoniti: Oviszach (A), Guiebre (A), Gori (A)
Note: spettatori 1.204, di cui 510 ospiti. Rec. 3’ pt; 5’st
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