
Matteo Paolillo
Matteo Paolillo, il celebre Edoardo Conte della serie tv di successo Mare Fuori, sarà ad Ancona venerdì prossimo 13 febbraio al Multiplex Giometti, alle ore 20, per presentare il nuovo film Io+Te ,diretto da Valentina De Amicis.
La proiezione sarà aperta da un incontro condotto dal presidente della Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission, Andrea Agostini, a tu per tu con Matteo Paolillo e con i produttori del nuovo film Roberto Venuso e Federica Artiano della Genesis S.r.l.
«Ho visto sbocciare e concretizzarsi questo film giorno dopo giorno: è una grande emozione il suo arrivo nelle sale e non potevamo celebrare meglio questo lancio con la presenza ad Ancona di Matteo Paolillo – commenta il presidente di Fondazione Marche Cultura, Andrea Agostini – Conservo un ricordo affettuoso delle visite sul set e di una giornata partecipatissima, all’interno del festival Tipicità, con tutto il cast di Io+te, un’occasione per parlare della potenza del cinema e del suo grande potenziale per promuovere i territori. Tutti hanno speso parole bellissime per le Marche, il fascino dei luoghi, la luce delle ambientazioni e l’intimità che si respira nella nostra regione. Sono certo che questi elementi si percepiranno nel film».
Prodotta da Roberto Venuso e Federica Artiano per la Genesis S.r.l. e distribuito da Artimagiche Film, la pellicola è stata realizzata grazie al contributo e il supporto di Marche Film Commission – Fondazione Marche Cultura, con il Patrocinio del Comune di Loreto e del Comune di Porto Recanati e con il supporto del Gruppo Rainbow, ed è in uscita questa settimana nelle sale cinematografiche italiane.

Andrea Agostini
Io+Te racconta l’incontro tra due mondi lontani che si attraggono, si respingono e si trasformano e annovera nel cast con i protagonisti Matteo Paolillo ed Ester Pantano, Camilla Semino Favro, Eva Cela, Jacqueline Luna, gli attori marchigiani Marco Imparato e Rebecca Liberati e la partecipazione amichevole di Antonio De Matteo e Pia Lanciotti.
Il film è stato girato interamente nelle Marche, la regione diventa parte integrante del racconto grazie ai suoi suggestivi paesaggi e alle sue città d’arte. Le riprese, durate 25 giorni, hanno interessato i comuni di Osimo, Porto Recanati, Loreto, Sirolo, Ancona e Numana e offrono allo spettatore uno spaccato autentico e suggestivo del territorio, tra borghi storici, costa adriatica e scorci urbani.
La produzione ha fortemente valorizzato le professionalità locali: una percentuale molto elevata della troupe era composta da maestranze marchigiane, così come numerose comparse del territorio, che hanno partecipato con entusiasmo al progetto, contribuendo a rendere il film ancora più radicato nel contesto locale.
Il film offre agli spettatori una storia d’amore intensa, imperfetta e profondamente contemporanea che affronta senza filtri i grandi temi delle relazioni di oggi: il desiderio, la paura di legarsi, il bisogno di libertà, ma anche la maternità, la difficoltà di diventare genitori e il dolore delle scelte che non hanno mai una risposta semplice. Le immagini sono accompagnate dalle musiche originali composte da David Cerquetti e il brano inedito “Yours Forever” di Benedetta Caretta, edizioni musicali Sony Music Publishing.
La storia
Lei è Mia, 36 anni, ginecologa affermata, indipendente, allergica alle relazioni stabili, abituata a vivere l’amore come un’esperienza da consumare e lasciarsi alle spalle. Ama sperimentare, cambiare, non legarsi. Il suo lavoro è ordinato, schematico, e proprio per questo nella vita privata cerca il contrario: emozioni nuove, incontri senza promesse, storie che non chiedano futuro. Lui è Leo, 26 anni, poeta per natura, allergico ai social, innamorato della musica e delle cose autentiche, con una visione dell’amore che sembra appartenere a un’altra epoca.
Il loro incontro nasce quasi per caso, in un bar, interrompendo un appuntamento qualunque. Da lì prende forma una relazione travolgente, fuori dagli schemi, fatta di passione, complicità e condivisione. Ma come spesso accade, l’innamoramento è solo l’inizio. Quando la realtà irrompe, con il suo carico di responsabilità, paure e domande, tutto cambia.
Io+Te non racconta un amore ideale, ma uno vero. Un amore che si scontra con il tempo che passa, con le differenze, con le aspettative, con il desiderio di costruire qualcosa e la paura di perdersi. E soprattutto, un amore che deve confrontarsi con il tema della maternità: il corpo che cambia, le scelte dolorose, il senso di colpa, la solitudine, la fragilità, ma anche la difficoltà, spesso taciuta, di diventare genitori.
Il film affronta senza retorica il fatto che non sempre restare incinta è semplice, che non sempre la vita segue il percorso che immaginiamo, che il desiderio di un figlio può trasformarsi in un’assenza insopportabile. Mette in scena il vuoto, la rabbia, il senso di ingiustizia, e il modo in cui tutto questo incide sull’identità di una donna e sulla tenuta di una coppia.

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