Pazienza sì, ma il troppo stroppia: cartelli sbagliati e riqualificazione al palo

SAN BENEDETTO - A sei mesi dall’intitolazione del viale ad Andrea Pazienza, persistono errori nei cartelli della toponomastica e resta bloccata la riqualificazione della piazzetta della Vecchia Pescheria, ex piazzetta Pazienza. Tra promesse rimaste sulla carta, vincoli architettonici e proteste dei residenti per rumore e smog, l’area attende ancora interventi concreti, ad iniziare da un semplice cartello
...

 

di Marco Braccetti

 

Troppa – o, meglio: troppo – Pazienza; poca attenzione alla toponomastica ed un destino incerto per una delle aree più caratteristiche del cuore urbano. Sono passati 6 mesi da quando, nel settembre scorso, veniva ufficializzato il cambio di nome di viale Delle Tamerici, intitolato al grande Andrea Pazienza: celebre fumettista, nato proprio a San Benedetto nel 1956 e morto prematuramente a Montepulciano nel 1988.

 

Il nome del mitico “Paz” era già legato ad uno spazio urbano sambenedettese, ossia lo slargo che, un tempo, ospitava il mercato del pesce. Per evitare sovrapposizioni, la giunta Spazzafumo varò un cambio di nomi: da piazzetta Andrea Pazienza a piazzetta della Vecchia Pescheria.

 

Una nuova dicitura che ancora aspetta il riconoscimento formale in una nuova targa; visto e considerato che, in quello spazio, continua a campeggiare il cartello col vecchio nome. Insomma: al momento in città ci sono due aree con lo stesso nome, almeno sulla cartellonistica stradale. Ma questo sarebbe il male minore. Infatti, l’ormai ex piazzetta Pazienza attende da anni una riqualificazione. Un intervento in tal senso è stato inserito nei Programmi di mandato di varie amministrazioni. Da ultime, quelle a guida Spazzafumo e Piunti.

 

L’attuale piazzetta della Vecchia Pescheria con il cartello ancora non aggiornato

Finora, non sono ci sono stati passi avanti. Sono anni che il Comitato di quartiere chiede che si faccia qualcosa per ridare smalto ad uno degli angoli più tipici del centro, a beneficio della collettività. Nel 2019, quando l’associazione zonale era guidata dal compianto presidente Guerino Di Berardino, venne predisposto un progetto di massima che prevedeva la creazione di una piccola sala polivalente, con delle pareti trasparenti in vetro o plexiglass. Ma l’idea venne successivamente accantonata, per i vincoli architettonici che pendono su quello spazio.

 

Intanto, secondo i residenti della zona, s’è fatto sempre più opprimente il problema del fracasso e dello smog generato dal continuo viavai di scooter, complice l’attiguo parcheggio dedicato a questi mezzi a due ruote. Non a caso, Gianluca Ruggieri (attuale presidente di Albula Centro) ha rimarcato come qualsiasi riqualificazione dell’area non potrà prescindere dallo spostamento di quel parcheggio. Si vedrà, anche perché attualmente il Comune è commissariato e ogni decisione spetterà alla prossima amministrazione, dopo le elezioni di primavera.

 

Intanto, un primo segnale di attenzione – realizzabile anche dalla commissaria Stentella – sarebbe almeno aggiornare i cartelli della toponomastica. Su questo fronte, ci sarebbe ancora altro su cui mettere mano. Infatti – come già evidenziato da Cronache Picene – c’è un grossolano errore anche sui cartelli che indicano il nuovo viale Andrea Pazienza. In precedenza, quella strada che costeggia l’Adriatico era chiamata “delle Tamerici”. Mentre, invece, sui cartelli scoperti a settembre dall’allora sindaco Spazzafumo, l’attuale boulevard dedicato a Pazienza viene appellato come “ex viale dei Tamerici”, al maschile.

 

Per riconoscere l’inesattezza, non occorre scomodare il vate D’Annunzio, che definì le Tamerici «salmastre ed arse» (giustamente al femminile) della celebre poesia “La pioggia nel pineto”. Insomma: una svista da penna rossa che, finora, non è stata corretta. Resta ancora irrealizzata un’altra indicazione approvata dalla giunta Spazzafumo, nel maggio 2024: «Apporre alle entrate principali della nostra città una cartellonistica che sottolinei la nascita di Andrea Pazienza a San Benedetto del Tronto».


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X