Note: Ammoniti Giorico (T), Liviero (T), Curado (A). Al 50’ Gori (A) fallisce un calcio di rigore. Spettatori 9.057 (7.150 abbonati) per un incasso di 52.927,94 €. Rec. 2’ pt; 7′ st

Il gol di Milanese (foto Pierluigi Giorgi)
di Salvatore Mastropiertro
(foto Pierluigi Giorgi)
Finisce 2-2 al “Del Duca” tra Ascoli e Torres al termine di una gara accesa e ricca di episodi. Il Picchio approccia bene al match e trova un gran gol con una bella azione personale di Milanese al minuto 18. Qualche distrazione e qualche scricchiolio di troppo della retroguardia bianconera, tuttavia, si notano fin da subito. Gli ospiti, in ripresa nonostante la classifica complicata e ben messi in campo, colpiscono due legni e poi riescono a ribaltare il match a cavallo tra 32′ e 36′ con la coppia offensiva Di Stefano-Sorrentino. Nella ripresa la reazione bianconera è veemente, per il pareggio definitivo bisogna aspettare il quarto dei sette minuti di recupero concessi, nonostante diverse occasioni e ben due pali colpiti: è Rizzo Pinna, l’uomo dei gol in extremis, a portare a casa un punto che permette comunque di allungare a quattro partite la striscia positiva. Pesa come un macigno il rigore fallito a inizio secondo tempo da bomber Gori: il secondo errore del proprio campionato dopo quello contro il Gubbio.
Con questo pareggio l’Ascoli guadagna comunque terreno sul Ravenna, sconfitto in quel di Terni e adesso distante soltanto due lunghezze. L’Arezzo, invece, vince a Carpi e si avvicina sempre di più al traguardo della vittoria del campionato. Nel finale i bianconeri escono, come praticamente sempre d’altronde, tra gli incoraggiamenti del popolo del “Del Duca”. Non c’è tempo di pensare né di recriminare: domenica alle ore 14:30 sfida al Bra a Sestri Levante contro un’altra compagine affamata di punti in chiave salvezza.

(foto Pierluigi Giorgi)
LE PREMESSE – Mister Tomei, squalificato, non opera variazioni rispetto all’undici schierato in quel di Pineto. 4-3-3 con Milanese e Corradini ai lati di Damiani, Oviszach alla quarta titolarità di fila viene preferito a Galuppini sulla fascia destra offensiva. Gori e D’Uffizi a completare il tridente. Per la Torres c’è il consueto 3-4-1-2 di mister Greco con Sala a sostegno della coppia d’attacco Sorrentino-Di Stefano.
LA CRONACA – L’Ascoli alza subito il baricentro, ma è della Torres la prima grande occasione. Al 5′ Sala si libera al tiro dai venticinque metri e fa esplodere un destro che si stampa sulla traversa. Si salvano i bianconeri, che reagiscono al 13′ con un inserimento di Milanese, fermato a tu per tu soltanto dal portiere Zaccagno. Il centrocampista scuola Roma si ripete al 19′ e stavolta l’episodio è quello propizio per l’1-0: l’ex Cremonese dribbla un paio di avversari e infila la sfera all’angolino con un destro imparabile dal limite dell’area. Sesto centro in campionato per lui. Prova a sfruttare il momento la squadra di Tomei, ma i sardi non accusano affatto il colpo. Al 31′ Di Stefano si accentra dalla sinistra e prova a sorprendere Vitale sul primo palo, colpendo in pieno il secondo legno di giornata. E’ soltanto il preludio all’1-1, siglato dallo stesso Di Stefano un minuto dopo: il classe 2002 approfitta di un rimpallo in area e non fallisce quello che è a tutti gli effetti un rigore in movimento. Un po’ distratto il Picchio, che si fa sorprendere nuovamente al 37′: una verticalizzazione improvvisa manda in porta Sorrentino, che supera Curado, e batte Vitale a tu per tu. L’Ascoli torna a farsi vedere nuovamente al minuto 42 con un potente tiro di sinistro di Guiebre dal limite che trova la grande parata di Zaccagno.

I tifosi in Curva Nord (foto Lino Manni)
Lo staff tecnico bianconero prova a dare una scossa già a inizio ripresa. Galuppini e Rizzo Pinna rilevano Oviszach e Milanese. Proprio i due nuovi entrati confezionano al 48′ un’azione decisiva per un calcio di rigore: l’ex Mantova viene steso con una trattenuta da Liviero sugli sviluppi di un cross del classe 2000. Il direttore di gara Zago indica il dischetto. Dagli undici metri va Gori, che calcia in modo molto potente a incrociare: Zaccagno ci arriva e devia sul palo, sulla respinta poi riesce a liberare la retroguardia rossoblù. Agostinone si gioca una chiamata al “Football Video Support” per chiedere la ripetizione del penalty a causa dell’anticipato ingresso in area di un paio di difensori ospiti. La revisione, tuttavia, porta a un nulla di fatto. La pressione dell’Ascoli non si abbassa dopo il penalty fallito, ma faticano ad arrivare occasioni pulite. Ci provano Corradini e D’Uffizi con un paio di inserimenti, ma si rende pericolosa anche la Torres al 68′ con un destro di Zecca sul primo palo che non sorprende Vitale. Al 69′ lascia il campo Gori, al secondo rigore sbagliato del proprio campionato, ed arriva il momento di Chakir. Va vicinissimo al pareggio il Picchio al minuto 73 con un tiro a giro di Corradini dal limite che si stampa sul palo a portiere battuto. Spinge l’Ascoli con convinzione, ma la difesa rossoblù è perfetta nelle chiusure in area di rigore. Nei minuti finali si rivede in campo Corazza, che aumenta il peso offensivo entrando al posto di Alagna. A ridosso del 90′ il neo entrato Lunghi sfiora l’1-3 con un destro dal limite che termina a lato di un soffio. Nel primo dei sette minuti di recupero Galuppini ci prova dai venti metri con Chakir che non riesce ad arrivare alla deviazione decisiva da pochi passi. Due minuti dopo il conto dei legni viene pareggiato da Curado, che anticipa tutti sugli sviluppi di un corner e colpisce in pieno il palo alla destra di Zaccagno. Il portiere rossoblù non può nulla sull’azione successiva, quando Rizzo Pinna colpisce di controbalzo in piena area di rigore dopo una spizzata di Curado: il pallone termina in rete dopo aver colpito il palo. La panchina sarda si gioca una card al “FVS”, ma come successo a inizio ripresa la decisione di Zago non muta. Si alza il nervosismo nel finale con un paio di decisioni dubbie del direttore di gara. Allo scoccare del minuto 100 arriva il triplice fischio: Ascoli-Torres 2-2.
ASCOLI – TORRES 2-2 (1-2)
ASCOLI (4-3-3): Vitale; Alagna (42’st Corazza), Curado, Nicoletti, Guiebre; Milanese (1’st Rizzo Pinna), Damiani, Corradini; Oviszach (1’st Galuppini), Gori, D’Uffizi. A disposizione: Brzan, Barosi, Pagliai, Ndoj, Silipo, Menna, Bando, Palazzino, Rizzo, Zagari. Allenatore: Agostinone
TORRES (3-4-1-2): Zaccagno; Idda, Antonelli, Baldi; Zecca (34’st Lunghi), Giorico (18’st Masala), Brentan, Liviero (34’st Nunziatini); Sala; Di Stefano (41’st Diakite), Sorrentino (34’st Mastinu). A disposizione: Marano, Luciani, Bonin, Dumani, Fabriani, Zannandrea. Allenatore: Greco
Arbitro: Zago di Conegliano (assistenti Roncari di Vicenza e Cantatore di Molfetta, quarto ufficiale Di Ciccio di Lanciano, operatore FVS Gasparini di Macerata)
Reti: 18’pt Milanese (A), 32’pt Di Stefano (T), 36’pt Sorrentino (T), 49’st Rizzo Pinna (A)
Note: Ammoniti Giorico (T), Liviero (T), Curado (A). Al 50’ Gori (A) fallisce un calcio di rigore. Spettatori 9.057 (7.150 abbonati) per un incasso di 52.927,94 €. Rec. 2’ pt; 7′ st
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